Domenica, 2. August 2026 - 22:20

Divelto il cartello alla ‘curva secca’ di Loiano

PrimaImbrattato e poi gettato nel dirupo

E’ DURATO DUE GIORNI il cartello di divieto di transito alle moto allo spiazzo del belvedere, alla ‘curva secca’ di Loiano. 

I vandali prima l’hanno imbrattato e poi divelto gettandolo nella scarpata sottostante. Il Comune di Loiano a breve lo installerà nuovamente nel rispetto dell’ordinanza della Polizia Locale.

“I volti del soccorso”, a Loiano la mostra fotografica dedicata al 2 agosto

Tante le testimonianze

“I VOLTI DEL SOCCORSO“, MOSTRA FOTOGRAFICA SUL 2 AGOSTO 1980 in occasione del 46° anniversario della strage alla stazione di Bologna, il Comune di Loiano — in collaborazione con l’Associazione tra i familiari delle vittime della strage alla stazione di Bologna – 2 agosto 1980 e l’Ordine Professioni Infermieristiche di Bologna ha presentato oggi la mostra fotografica dedicata alla strage. Tante le testimonianze ed i cittadini presenti

Croce Rossa e Vigili del Fuoco, intervento congiunto a Loiano

 Ieri si è svolto un intervento congiunto tra la Croce Rossa Italiana e i Vigili del Fuoco Distaccamento Volontari Monghidoro per riaccompagnare a casa una donna dimessa dall'Ospedale Maggiore di Bologna.

Le precarie condizioni di salute della paziente insieme alla sua ridotta mobilità e alle difficoltà strutturali dell'edificio hanno reso indispensabile l'azione combinata del personale sanitario e di quello tecnico

Le operazioni si sono svolte in sicurezza grazie all'uso di attrezzature e tecniche di movimentazione dedicate e sotto la costante supervisione della Centrale Operativa Unificata Trasporti 118 Emilia Est

 

La Maggioranza: “massima fiducia in Matteo Lepore”

Respinto un ordine del giorno di Fratelli d’Italia

Nel corso del recente consiglio comunale si è discusso l’ordine del giorno presentato dal consigliere Alberto Rocca (Circolo Fratelli d'Italia Loiano), che ha formalizzato una richiesta di dimissioni nei confronti del sindaco della Città metropolitana di Bologna, Matteo Lepore. La proposta dell'opposizione trae origine dai tragici fatti dello scorso 19 luglio al quartiere Pilastro. 

Secondo il testo presentato, la convocazione da parte di Matteo Lepore di un presidio in piazza Nettuno avrebbe contribuito a esasperare gli animi, sfociando nei disordini verificatisi in centro storico. La richiesta di dimissioni – sostenuta anche dalla Lista civica Rinascita Loianese tramite una nota letta dalla consigliera Fabiola Galeotti – intende esprimere censura per la gestione dell'ordine pubblico e manifestare piena solidarietà alle forze dell'ordine, ai feriti e ai danneggiati.

Di contro, durante il dibattito l’assessore Giulio Masiello (segretario del Partito Democratico di Loiano) e la Maggioranza, hanno difeso l'operato del primo cittadino, esprimendo massima solidarietà e fiducia a Matteo Lepore. Masiello ha sottolineato come la presenza del sindaco in piazza sia servita a contenere e incanalare la tensione istituzionale a seguito dell'accaduto, evidenziando che i successivi atti di violenza, commessi da una ristretta minoranza di persone, non siano in alcun modo imputabili alla convocazione della manifestazione pacifica.

L’ordine del giorno è stato respinto con i voti  contrari della Maggioranza (Gabriele Bertuzzi si è però astenuto) ed a favore dell’opposizione.

 

Infermiere dal Sudamerica: “colpa dell’agenzia interinale”

Per l’Assessore il progetto è stato complessivamente un successo

Su sollecitazione del gruppo di Minoranza, l'assessore Giulio Masiello ha risposto sul progetto di reclutamento dall'estero di due infermiere per l'ospedale Simiani, scaricando sull’agenzia interinale la responsabilità di quanto avvenuto: “ci sono state fornite due infermiere che oggettivamente avevano delle carenze».

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