Domenica, 7. March 2021 - 1:03

Amianto in via delle Croci? Ordinanza per effettuare verifiche entro 15 giorni

Nei giorni scorsi avevamo pubblicato una lettera di Vito Totire (Presidente Nazionale AEA-associazione esposti amianto e rischi per la salute),  che chiedeva chiarimenti in merito ad una eventuale presenza di amianto nell’immobile sito in via delle Croci 18 (località i Balzi).

Oggi arriva una Ordinanza Sindacale (allegata), che  ordina ai proprietari dello stabile (Gamberini Paolo, Gamberini Marinella e Gamberini Lino) in qualità di proprietari di provvedere: entro 15 giorni dal ricevimento della presente ad effettuare un’analisi per la ricerca delle fibre di amianto nel materiale costituente le lastre delle coperture degli immobili sopra identificati e fare pervenire i referti (corredati di verbale di campionamento) all’Unità Operativa Igiene e Sanità Pubblica est del Dipartimento di Sanità dell’Azienda USL di Bologna, e per conoscenza a Comune di Loiano. L’accertamento dovrà essere effettuato da tecnico edotto sui rischi derivanti dall’esposizione ad amianto ed a conoscenza delle idonee procedure per evitare l’esposizione alle fibre di asbesto. In alternativa nel caso fosse noto che le lastre sono costituite da materiale contenente amianto dovrà essere presentata da parte della proprietà una dichiarazione scritta di tale conoscenza.

- In caso di positività dell’analisi o dichiarazione scritta di presenza di amianto da parte degli interessati di provvedere, entro i 60 giorni successivi a censire e bonificare tutti i materiali contenenti amianto presenti nella struttura.

Risulta anche che con una nota del 19.10.2020 l’AUSL evidenzia che pur in assenza di una comprovata presenza di amianto, visto lo stato di conservazione, si può considerare il pericolo di emissione di fibre di amianto molto probabile, tale da impattare sulla qualità dell’aria e di conseguenza sulla salute della popolazione.

Covid, da giovedì 4 a domenica 21 marzo La Città Metropolitana di Bologna diventa Zona Rossa

dichiarazione del Sindaco Virginio Merola

Dichiarazione del Sindaco di Bologna e della Città metropolitana Virginio Merola

In merito alla situazione della pandemia a Bologna e nei Comuni della Città metropolitana, il Sindaco Virginio Merola ha dichiarato quanto segue:

"Oggi pomeriggio si è riunita la Conferenza dei Sindaci della Città metropolitana. La decisione unanime dei Sindaci, condivisa con la Regione, è stata quella di adottare domani un provvedimento per rendere l'area metropolitana zona rossa con decorrenza da giovedì 4 marzo a domenica 21 marzo.

A livello nazionale la soglia critica è considerata a partire da 250 casi ogni 100 mila abitanti, soglia abbondantemente superata in tutti i nostri Comuni.

I dati sull'ultima settimana di febbraio nel territorio dell'Ausl di Bologna (elaborati quindi successivamente alla decisione della zona arancione scura) è di 400 casi di media ogni 100mila abitanti, con 13 Comuni sopra i 500 casi e la media del Distretto Appennino di 584.(zona Castigione, San Benedetto, Camugnano, Monzuno)

La preoccupazione dei Sindaci è molto alta ed è condivisa anche dai Primi Cittadini delle zone meno colpite del territorio, e per questo occorre intervenire con urgenza.

Nel provvedimento della Regione saranno compresi anche i nidi e le scuole d’infanzia, oltre alle attività commerciali non essenziali.

Il tema dei comportamenti individuali è più che mai fondamentale. L’appello che facciamo è che le persone escano di casa solo per recarsi al lavoro, per necessità e per motivi di salute, e che siano rispettate le norme sanitarie individuali.

A nome dei Sindaci di tutta la Città metropolitana di Bologna chiedo al Governo di accelerare il piano di vaccinazione in tutti i modi possibili e di prevedere adeguate integrazioni economiche per le attività coinvolte dal provvedimento di zona rossa che adotterà la nostra Regione, così come i congedi parentali anche retroattivi per i genitori".

Processionaria, entro il 15 marzo i proprietari devono eliminare i nidi sulle piante

Il Comune di Loiano comunica che nell’ambito dell’obbligo alla lotta alla processionaria del pino,  tutti i proprietari di piante infestate, entro il 15 marzo di ogni anno  devono eliminare i nidi presenti sulle piante prima che essi si schiudano.

Il mancato intervento comporta una sanzione di € 50,00 per ogni pianta infestata come stabilito dal Regolamento Comunale per la Manutenzione del Verde allegato alla deliberazione Consiglio Comunale n. 37 del 23/04/2019.

COVID, focolaio all' Ospedale Simiani di Loiano

Sul Resto del Carlino viene riportata la notizia del Diretto dell'Ausl

"...non danno tregua nemmeno i focolai in ospedale, uno degli ultimi è quello di Loiano. La struttura deve rimanere 'pulita' - osserva Bordon (Paolo Bordon Direttore Generale dell'Ausl ndr), e quindi i pazienti colpiti sono stati trasferiti e ora stiamo cercando di capire come è nato il focolaio."

Questa è la notizia riportata dal Resto del Carlino in merito al focolaio scoppiato all' Ospedale Simiani di Loiano. Seguiamo la notizia e daremo eventuali ulteriori aggiornamenti

Venerdì 5 marzo Consiglio Comunale di Loiano

Alle ore 18,00 in diretta streaming

Venerdì 5 marzo alle ore 18,00 si svolgerà il Consiglio Comunale di Loiano, in diretta streaming QUI

Fra gli argomenti all'ordine del giorno (allegato), la votazione sulle modifiche al Regolamento Comunale di Polizia Mortuaria, sulla Mozione della Minoranza per la realizzazione di un'area sgambamento cani e la risposta all' Interrogazione della Minoranza sul Poligono di Loiano

Il Comune noleggia tre telecamere contro l' abbandono dei rifiuti

Per un anno con una spesa di € € 5.226,48

Con la Determina n 5 (allegata), la Polizia Municipale di Loiano ha disposto il noleggio, l’installazione, la manutenzione e l’elaborazione di immagini per 12 mesi da parte della Ditta Alma Sicurezza, di  n. 3 telecamere per prevenire e sanzionare l’abbandono di rifiuti (impegno di spesa di € 5.226,48). Le telecamere verranno posizionate alternativamente nelle aree dove si verificano più di frequente gli abbandoni incontrollati di rifiuti.

Come si legge nel Documento, in diversi punti del territorio comunale in cui sono ubicati i contenitori per la raccolta dei rifiuti solidi urbani, di frequente vengono abbandonati al di fuori di essi rifiuti ingombranti, sacchetti della spazzatura e altri tipi di materiale in disprezzo del decoro urbano.

Da tempo sia da parte dei cittadini che da parte del gruppo di Minoranza in Consiglio QUI si sollecitava l’Amministrazione a prendere provvedimenti in questo senso, anche sulla scia di quello che stanno già facendo molti altri comuni.

"Fibro-cemento a Loiano; via delle Croci o via Crucis ?"

Riceviamo e pubblichiamo

LETTERA APERTA A CHIUNQUE INTERESSATO

Non sembri blasfemo il riferimento alla via crucis, è che noi cittadini che viviamo alla “periferia dell’impero” vogliamo sapere cosa si deve fare in Italia per ottenere una bonifica; forse le istituzioni sperano in un atteggiamento rinunciatario o, meglio, masochista , dei cittadini; ammesso che una bonifica, per via delle Croci,  sia da fare La situazione sarebbe esasperante se non fossimo già vaccinati da tempo per la protezione dall’inerzia e dai silenzi istituzionali.

Il 9 dicembre 2019 (!) abbiamo SOLLEVATO la questione di un manufatto edilizio in via delle Croci; da allora silenzio e, nel migliore dei casi, ermetismo da parte delle istituzioni. Viene in mente la scena di Totò e De Filippo a Milano che chiedono ad un vigile : scusi dove dobbiamo andare per andare dove dobbiamo andare ? Il vigile risponde in “austriaco” : ecco quella scena descrive la situazione di oggi nel “dialogo” tra cittadini e istituzioni; è cemento-amianto? Certo non intendiamo asserirlo noi previa osservazione ad occhio nudo e non perché temiamo i tromboni della accusa di terrorismo psicologico nel caso (ben improbabile) che amianto non sia; né perché ci rifiutiamo di fare noi un prelievo che sarebbe “illegale” ; visto che ci riserviamo di violare leggi che dovessimo ritenere ingiuste.

E' che le “istituzioni” devono fare quello che loro compete mentre Ausl e comune ci stanno erogando un assordante silenzio; è la loro strategia contro il rumore visto che non riescono ad affontare quello dell’aeroporto e del people mover, ecc.?

Intanto sul cemento-amianto (pardon: fibro-cemento , fino a prova contraria) nevica , fischia il vento e infuria la bufera e…nevica. Dal 9 dicembre 2019 ancora non matura una ordinanza sindacale  di bonifica ? Ma una gravidanza dura 9 mesi, in questo caso la operazione sarebbe più semplice di un parto, eppure…

Allora facciamo una proposta: se fosse confermato che le coperture di via delle Croci siano in cemento-amianto il Sindaco di Loiano , la Ausl e il presidente della Regione ci devono: o AUTOCRITICA PUBBLICA (non coatta stile sovietico ma spontanea)  O DIMISSIONI …

Certo anche l’on.Bonacini che col piano regionale amianto ha di fatto boicottato il censimento capillare del cemento-amianto nel territorio; perché infatti se le “giovani marmotte” convenzionate con noi per il monitoraggio del territorio hanno scoperto il sito l’8 dicembre del 2019, da quando era in essere una situazione meritevole di bonifica ?

SI RIPETE A LOIANO-MUTATIS MUTANDIS-LA VICENZA DEL CEMENTO-AMIANTO DELLA EX-PISCINA DI VIA DEL BOSCHETTO ?

Se poi via delle Croci non fosse cemento-amianto : è una vita che proponiamo ANCHE il censimento del fibro-cemento privo di asbesto Risposte veloci per cortesia ; siamo in QUARESIMA, PREPARIAMOCI ALLE PULIZIE DI PASQUA …

La foto allegata, inviataci dalle “giovani marmotte” con cui abbiamo siglato un accordo di cooperazione, riguarda lo stato attuale del sito…quando si dice “ogni commento è superflio…”

Vito Totire, presidente nazionale AEA-associazione esposti amianto e rischi per la salute

"Le sepolture pomeridiane devono essere concordate con gli uffici comunali”

Modifica al Regolamento Comunale di Polizia Mortuaria e attività funebri e cimiteriali. "Gli addetti lavorano solo al mattino e bisogna quindi verificarne la disponibilità"

Durante l’ultima Commissione Consiliare , la Maggioranza ha portato in discussione una modifica al “Regolamento Comunale di Polizia Mortuaria e attività funebri e cimiteriali”. Come spiegato, viene inserito una nota al Punto 1 dell’art 45: "Le sepolture sono di norma effettuate alla mattina dalle ore 8,30 alle 13,00. Eventuali sepolture di pomeriggio devono essere obbligatoriamente concordate con gli uffici comunali". Una decisione che è già in vigore grazie ad un Decreto temporaneo del sindaco (legato all'assunzione del nuovo personale), ma che adesso viene anche inserito nel Regolamento, quindi per sempre.

Una modifica che - secondo la Giunta - si rende necessaria considerato che gli addetti lavorano solo di mattina ed in caso di sepolture pomeridiane bisogna prima verificarne la disponibilità. Secondo il sindaco non ci saranno problemi ma a fine anno si faranno comunque le opportune verifiche e considerazioni.

Nettamente contraria la Minoranza che ricorda che questa decisione oltre che sulle Agenzie di Onoranze Funebri pesa soprattutto sulle famiglie che in un momento già così doloroso, si devono disimpegnare anche nei problemi organizzativi del Comune. La priorità - secondo l’Opposizione - va data alle famiglie colpite da un lutto (soprattutto in un periodo difficile come questo) e non certo ai problemi di personale a cui il Comune deve trovare una soluzione.

La Delibera andrà in votazione nel Consiglio Comunale del 5 marzo

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