Domenica, 5. July 2020 - 23:58

Da oggi su LoianoWeb niente più commenti anonimi

Chi vorrà scrivere, dovrà firmarsi

Da oggi su LoianoWeb non sarà più possibile pubblicare commenti anonimi dove non sia chiara l’identità di chi scrive. Chi vorrà utilizzare solo le proprie iniziali o nickname,  dovrà inviare comunque il commento da un indirizzo mail che riporti chiaramente nome e cognome 

Chi non rispetterà questa semplice regola di educazione verso gli altri o cercherà di aggirarla, vedrà il proprio commento cancellato ela mail bloccata.

Alcune recenti vicende hanno scaldato un po' troppo gli animi di qualcuno che è evidentemente così poco convinto delle proprie idee da non avere il coraggio di firmarsi.

Questa scelta farà calare inevitabilmente il numero di commenti ma ne alzerà la credibilita'

Danilo Zappaterra

Domenica 27 settembre gita ad Arezzo. Parte del ricavato andrà per i carri di Carnevale 2021

Bazar Viaggi in collaborazione con la Pro Loco di Loiano, organizza per domenica 27 settembre una gita ad Arezzo. Partenza anche da Loiano per visitare la città ed i suoi monumenti principali.

Parte del ricavato verrà devoluto alla Pro Loco di loiano per la costruzione dei Carri di Carnevale 2021. Nel volantino allegato tutte le info.

Grazie a Iolanda Tattini ed a Bazar Viaggi per questa bella iniziativa

Sentiero CAI 941, la Consigliera Monari: “abbiamo diritto alla riservatezza”

"Non esiste nessun diritto di passaggio sulla proprietà privata e vi sono itinerari alternativi"

Riceviamo e pubblichiamo

Non è questione di sentiero

Non è questione di sentiero, sia chiaro. Non esiste nessun diritto di passaggio sulla proprietà privata e vi sono itinerari alternativi, che consentono a chicchessia di passeggiare e nel contempo ai fondisti di vivere in pace senza avere l’impressione di essere osservati financo in bagno. Non avremmo alcun problema a far transitare davanti a casa, ancorchè il fondo sia recintato e il passaggio obbligatoriamente passi rasente casa.

Ma diventa un’altra storia se si viene in macchina e si parcheggia dove dovrebbe parcheggiare mio marito e gli altri proprietari; se si portano i cani e li si lasciano liberi di spaventare i miei genitori e i nostri gatti e a donarci il loro prodotto biologico sulla soglia; se ci si siede nella nostra veranda, al nostro tavolo, sulle nostre panche come se si fosse a casa propria e non un ospite di solo passaggio; se si interloquisce maleducatamente, vantando diritti inesistenti, adducendo pretese non confacenti, assumendo atteggiamenti prepotenti, parlando a voce alta a qualunque orario e transitando senza mascherina, et cetera: ciò non è tollerabile e infatti non lo tolleriamo. Se venite a casa nostra noi vi accogliamo ma il cappello, scusate, lo togliete. E ciò, semplicemente perché perfino noi meritiamo rispetto del diritto a riposo, del diritto alla riservatezza, di ogni altro diritto ma -soprattutto- del rispetto tout court.

E qui iniziamo a venire al vero problema, poiché non intendo essere insultata, calunniata, diffamata impunemente né vedere coinvolta la mia famiglia.

Dimostrato dunque in fatto che le prevaricazioni noi le abbiamo subite e non le abbiamo fatte, vi comprovo anche in diritto dov’è la ragione: senza annoiarvi tanto, evidenzio che, se anche esistesse un diritto di passaggio coattivo (e non vi è), esso troverebbe in astratto vari limiti nei contrapposti diritti altrui: mantenendoci solo al codice civile, “sono esenti da questa servitù le case, i cortili, i giardini e le aie ad esse attinenti”.

Ora, ritengo così, in due parole, di avere sgombrato il campo anche dalle facili affermazioni general generiche e sempre strumentali alle quali ci ha abituato Permalink, il quale si permette di insultare e di usare quelle frasi da bar senza essersi preso la briga di avere approfondito quali regole si applichino al ns caso e di muoversi sempre strumentalmente. La frase “per egoismo e per totale disinteresse dei beni comuni, della legge, del diritto” è tipica degli arruffapopolo.

Avrei in effetti lasciato perdere, trattandosi di questione di per sé tutto sommato bagatellare, come faccio sempre in nome del quieto vivere.

Ma se si lascia tutto lo spazio, gli altri se lo prendono. Arbitrariamente.

Dunque, contrariamente al mio costume, intendo puntualizzare ogni aspetto della vicenda, poiché non è solo questione di sentiero. Non più. Trattasi di dignità personale e familiare, dato che la prima cosa che si nota nell’impostazione del consigliere Zappaterra e di chi l’ha sposata acriticamente è che si parli e sparli solo di me e non di chi anch’esso è proprietario del fondo, cioè anche mio marito e mia figlia.

D.Z. si è focalizzato su di me perché sono consigliera comunale. Non solo è opportuno, quindi, che risponda, è doveroso. Perché la mia veste pubblica non attiene per nulla all’uso che faccio della mia casa. E quindi è di intuitiva evidenza come le affermazioni del Nostro siano strumentali. Lui sì che si è mosso da consigliere comunale, tentando di portare acqua al suo mulino ed usando Loianoweb, mezzo di comunicazione da lui usato abusato e controllato come controlla il suo drone.

Giustifichi allora quali sarebbero “le dure proteste della Consigliera Monari che non vuole passaggio di turisti e camminatori davanti a casa”. 

Precisi quali sono questi “casi anche recenti” e chi siano le “diverse persone” che “raccontano sia  stato proprio negato il permesso di passaggio o che sia avvenuto solo dopo molte proteste da parte della stessa Consigliera.”

Perché che “l’Opposizione”  (ma davvero va maiuscolo?) abbia “sottolineato che in un periodo in cui si dice di voler  sviluppare e rilanciare il turismo locale, questo sia un pessimo segnale che arriva -fra l’altro- da una rappresentante del Comune” potrà anche essere considerata solo una frase appena un po’ stupidina, perché la sottoscritta Monari certo non sta ostacolando il rilancio del turismo. Ma, assieme alle altre, è frase rilevante perché offende gratuitamente la reputazione altrui. E l'offesa è tanto più grave perché attribuisce e accusa di fatti determinati. E non solo quanto dice il buon Zappaterra è falso, tendenzioso e forviante: soprattutto, non riguarda nulla il mio ruolo in Comune. Questo è il punto.

L’esercizio del diritto di critica politica nel caso in cui un consigliere di minoranza diffonda notizie di tal fatta, porta alla necessità di verificarle e di accertare che la sua presa di posizione non trasmodi in un attacco personale portato direttamente alla mia sfera privata, sconfinando nella lesione della mia reputazione.

E se pare che ormai il consiglio comunale sia zona franca per l’ingiuria politico-amministrativa, le esternazioni per dire così “sopra le righe” svolte fuori di esso e per supposti eventi estranei alle funzioni esercitate, diventano personali, con ciò che ne consegue, ahilui, per l’esternatore. 

Se poi costui è conscio di riportare cose non veritiere, peggio pure: giuridicamente la classificazione delle dichiarazioni mi dicono che sia ancora più pesante.

Può farsi politica in questo modo? Valuti il lettore. Una cosa è certa: il diritto di critica del consigliere esternatore è legittimo se esercitato pacatamente e nelle opportuni sedi. 

Valuti anche, il lettore, se non sia prevaricante presentarsi il 2 giugno, giorno di festa, nella nostra proprietà, “senza mascherina”, senza mantenere le dovute distanze, facendo un interrogatorio su una presunta lettera o telefonata ricevuta da un cittadino di cui non ha voluto fare il nome, che lamentava non meglio precisati comportamenti alterati al passaggio su nostra proprietà.

Il tutto condito con fare prevaricatorio e inquisitorio. Posso provare tutto ciò che affermo.

Il Robin Hood di se stesso ha anche fotografato senza alcun consenso e dette fotografie sono state inviate all’amministrazione Comunale, ai vigili urbani e pubblicata anche sul grazioso post che sto confutando.

Chiarito che la nostra proprietà non è “di fatto interdetta” bensì lo è “di diritto”, temo il peggio; e cioè che un certo modo di fare politica sia utile solo ad istigare il linciaggio morale e a dare la stura non solo alla facile ironia ma anche a qualcosa di peggio. Frasi come “sarebbe ora di finirla di permettere a privantuncoli egoisti di danneggiare la comunità con i propri capricci” non solo provano e confermano la natura di chi le dice, ma aizzano. Come fa il bambinetto, “maschio Alfa” già all’asilo, che crea il gruppo per isolare il compagno non allineato o che ha un difetto.

Mi auguro che non vi siano difficoltà alla pubblicazione della presente risposta.

Raffaella Monari

Da oggi al 'Telegrafo' un angolo esterno accogliente e colorato

Il Bar di Sabbioni si arricchisce di un 'triangolo' all'aperto dove stare insieme

Il Telegrafo, lo storico bar di Sabbioni si arricchisce da oggi di un angolo esterno dove stare insieme a bere e chiacchierare.

Un angolo (o forse meglio dire un 'triangolo') colorato ed accogliente che mancava nella frazione. Complimenti a Barbara, 'Guazza' ed ai loro collaboratori per la bella idea (e la splendida realizzazione).

Apertura sabato 4 luglio

Frana del Farnè: “nessun errore di progettazione od esecuzione dei lavori”

Colpa delle piogge

Il Gruppo di Minoranza in Consiglio aveva presentato a febbraio una interrogazione in merito alla situazione della frana del Farnè (località Calvane), che dal 2013 ha visto un susseguirsi di interventi che hanno puntualmente ceduto dopo poco tempo. Oggi è arrivata la risposta de Sindaco e dell’ufficio tecnico con la relazione del geologo (allegato)

Di seguito l’elenco degli interventi ed investimenti su questi 30 metri di frana:

Settembre 2013: lavori urgenti eseguiti dalla società GESCO per un importo complessivo di € 7.000

Ottobre 2013: lavori di ripristino della viabilità comunale per un importo complessivo di spesa pari a € 45.000

Marzo 2015: regimazione acque ipodermiche per un importo complessivo di € 35.268,74

Novembre 2016:  lavori di consolidamento  per un importo complessivo di € 330.335,81.

Settembre 2017: variante Progetto dei lavori di consolidamento per un importo complessivo di € 60.451,00

Giugno 2019: variante Progetto dei lavori di consolidamento per un importo complessivo di € 29.163,18

Come è noto a novembre 2019 la strada crollò nuovamente.

Nella relazione del geologo si sottolinea che “probabilmente la frana del 16 novembre 2019 è stata causate principalmente dalle scadenti caratteristiche geotecniche dei limi rimaneggiati presenti nell’area. Il rilevato in terra è stato costruito riutilizzando il terreno in posto, drenandolo e compattandolo a modo. Tali materiali tendono però a saturarsi velocemente dall’alto verso il basso in caso di precipitazioni meteoriche intense, non dando tempo probabilmente ai drenaggi di captare e tenere asciutto il rilevato”. Tuttavia “in base alla documentazione visionata e a quanto visto in campagna non sono stati rilevati particolari errori di progettazione o di errata esecuzione dei lavori”.

Nella relazione viene consigliato di realizzare ancora alcuni interventi di consolidamento e di arretrare la strada di almeno una decina di metri dal ciglio della frana.

Mercoledì 15 luglio ‘Seminario di approfondimento sul 5G’

Invitati tutti i consiglieri comunali dell’Unione Savena-Idice ed i comitati presenti in questo territorio.

L'Unione dei Comuni Savena-Idice in considerazione dell’estrema importanza ed interesse che il 5G riveste per lo sviluppo delle tecnologie e per la salute pubblica ha organizzato un seminario di approfondimento in videoconferenza per mercoledì 15 luglio alle ore 14,00

Parteciperanno all’iniziativa tutti gli attori interessati:

• Tavolo 5G della Città metropolitana di Bologna

• Ausl

• Arpae

Istituto Ramazzini

Saranno invitati tutti i consiglieri comunali dell’Unione Savena-Idice ed i comitati presenti in questo territorio.

fonte: Comune di Loiano

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