Mercoledì, 22. January 2020 - 13:16

Sabato 25 gennaio inaugurazione della Mostra “Guido Horn D’Arturo - L’uomo che grazie alla sua intuizione ha cambiato il modo di vedere l’universo”

Alle ore 10,00 in Sala Baldassarri. Lunedì 27 conferenza al Cinema Vittoria

Sabato 25 gennaio alle ore 10,00 presso la Sala Baldassarri a Loiano inaugurazione della Mostra “Guido Horn D’Arturo - L’uomo che grazie alla sua intuizione ha cambiato il modo di vedere l’universo”

Lunedì 27 gennaio alle ore 10,00 al Cinema Vittoria in occasione del Giorno della Memoria, Conferenza su Guido Horn D’Arturo

Rifiuti, dopo il passaggio da Cosea ad Hera la Minoranza chiede un incontro pubblico di aggiornamento

Una Commissione Ambiente aperta ai cittadini

Cambierà il servizio raccolta rifiuti? Quali sono i progetti futuri? Ci saranno cambiamenti di tipo logistico od occupazionale? Queste ed altre domande sono alla base della richiesta del gruppo di Minoranza in Consiglio a Loiano, di convocare una Commissione Ambiente di aggiornamento sul passaggio da Cosea ad Hera avvenuto il 1 gennaio scorso.

L’Opposizione ha chiesto che all’incontro siano invitati anche i rappresentanti di Hera così da rispondere direttamente alle domande dei cittadini. Le Commissioni Consiliari sono pubbliche ed i cittadini possono intervenire nel dibattito

Verbale del Consiglio Comunale, "l’ Assessore Ladinetti: abbattuti alberi per interrompere il raduno di mountain bike"

Sui social aveva parlato di 'tentativo di boicottaggio'

Di seguito ed in allegato il verbale del Consiglio Comunale di dicembre, in merito alle dichiarazioni dell'Assessore Ladinetti sul raduno delle Mountain bike dell'8 dicembre scorso, quando aveva parlato di 'tentativo di boicottaggio' della manifestazione. Nel banner 'Consiglio Comunale' (nella home page del sito del Comune), si trova anche la registrazione audio dell'intero Consiglio.

 Passa la parola all’Assessore Ladinetti il quale riferirà in merito ad una richiesta chiarimenti avanzata dal consigliere di Minoranza Zappaterra.

Interviene l’Assessore Ladinetti il quale chiarisce una sua dichiarazione su un social network. Comunica che domenica 8 dicembre è stata organizzato un raduno da parte di una società dilettantistica di mountain bike che da anni si occupa di mantenere attivo il mondo della MTB nei nostri territorio. Continua comunicando che a due giorni dal raduno si è verificato un atto a suo avviso triste; sono stati abbattuti alberi in diretta prossimità dei sentieri nella parta alta della Pineta con l’intento di interrompere la percorribilità del percorso.

Afferma che ha ritenuto di esprimere la propria solidarietà ai ragazzi che avevano organizzato il raduno il quale ha portato numerose persone sul territorio. Aggiunge che si è trattato di un gesto che ha creato un danno d’immagine per tutto il territorio rispetto al quale ha ritenuto di esprimere un parere in relazione ad un atteggiamento, a suo avviso, di ostruzione nei confronti di un’attività di volontariato.

Interviene il Consigliere di Minoranza Zappaterra ponendo alcune domande in merito.

In particolare sottolinea la dichiarazione dell’Assessore dove identifica il taglio effettuato un “atto voluto” e chiede quali elementi abbia per affermarlo.

Risponde l’Assessore Ladinetti il quale rileva che il Comune aveva ricevuto una segnalazione, da parte delle persone che hanno effettuato il taglio, nella quale si diceva che la manifestazione non era autorizzata. Sottolinea inoltre che non era necessaria l’autorizzazione comunale per il raduno.

Interviene il Consigliere di Minoranza Zappaterra sottolineando che si tratta di una manifestazione a cui dare onore, ma che attraversava terreni privati e un cantiere. Continua chiedendo se sono stati richiesti i permessi per attraversare le proprietà private. Aggiunge che il raduno si è svolto all’interno di un cantiere forestale rispetto al quale erano stati chiesti permessi per tempo.

Rileva che nella segnalazione inviata ai vigili era indicato che vi era un cantiere aperto, pertanto l’impresa avendo l’autorizzazione poteva lavorare senza chiedere ulteriori autorizzazioni a nessuno. Ritiene che nessuno abbia voluto impedire la manifestazione. Evidenza ancora una volta che nella zona in questione c’è un cantiere aperto, si tratta per di più di un terreno privato, accusare i proprietari del terreno di aver deliberatamente attuato un atto di boicottaggio è un accusa grave. Conclude affermando che tali manifestazioni vanno sostenute, ma che ci sono comunque regole da rispettare.

Risponde l’Assessore Ladinetti il quale rileva che nella sua dichiarazione sui social ha parlato di una tristezza rispetto ad un atto dichiaratamente ostile e di boicottaggio poiché il giorno in cui è stato aperto il cantiere il raduno era già organizzato e pubblicizzato da settimane. Aggiunge che il cantiere è stato aperto quando il raduno era già stato organizzato e che le tempistiche in questa situazione sono importanti.

Sottolinea che chi ha le licenze per tagliare i boschi ne ha tutto il diritto, qui si tratta di una scelta di tempistiche fatta nello specifico per mettere i bastoni tra le ruote alla manifestazione, chi ha fatto il taglio era perfettamente conscio del fatto che c’era un raduno organizzato in pineta. Ciò che gli interessa è esprime disappunto e tristezza nei confronti di questo gesto rivolto ad un atto di volontariato.

Interviene il Consigliere di Minoranza Zappaterra con una considerazione finale sottolineando che chi lavora e organizza in questo senso va premiato, ma ci sono delle regole da rispettare. Sottolinea che essendo stato messo il cartello di cantiere prima di attraversare la zona ci si doveva quantomeno porre il dubbio. Rileva che non si può dichiarare in sede di Consiglio che si sia tratto di una atto deliberato in quanto l’Assessore non ha gli elementi per affermarlo.

"Voto del 26 gennaio, alcune considerazioni su Sanità, Trasporti, Servizi"

Diamo spazio ad un commento con un'analisi e considerazioni sul voto del prossimo 26 gennaio. Ovviamente lo stesso spazio verrà dato ad eventuali  posizioni diverse

Elezioni 26 gennaio

Approfitto della vasta platea di persone prevalentemente delle nostre zone per fare due considerazioni in merito.

In un’ottica di voto regionale potrebbe essere utile spogliarsi per una volta dell’aspetto ideologico e concentrarsi su cosa e’ stato fatto ( o non fatto ) dalla Regione per la nostra area, per le nostre esigenze concrete.

Possiamo fare un sintetico elenco di alcuni aspetti che ci coinvolgono quasi giornalmente ( infrastrutture, sanità, FO e telefonia mobile):

INFRASTRUTTURE di MOBILITA’:

- Nodo di Bologna : sarebbe uno dei piu’ importanti d’Italia, e’ indietro di 30 anni. Mentre il passante di Mestre (VE) e’ stato completato 10 (dieci) anni fa, qui siamo ancora a discutere su Passante Nord, Passante di mezzo ( insufficiente e deleterio per l’inquinamento della città), Passante Sud che e’ stato scartato aprioristicamente, senza valutazioni serie. E intanto la gente impazzisce quotidianamente su una tangenziale sottodimensionata. E basta un incidente per bloccare tutto

- Nodo di RASTIGNANO : una situazione che ha dell’incredibile. Ne sanno qualcosa le persone che recentemente hanno impiegato ore per arrivare a Bologna per un guasto sul ponte di S.Ruffillo, oppure le 1000 aziende di Pianoro costrette a far girare le merci sulle Ganzole o sempre per S.Ruffillo. E tutti i pendolari ogni giorno. In questi ultimi 5 anni dell’attuale amministrazione regionale e’ stato completato un pezzo da 2 km ( vai del Dazio) , e ci dicono che ci vorranno almeno altri 4 anni. In un paese normale, con due cantieri enormi passati di fianco ( Alta Velocità completata 10 anni fa, Variante di Valico completata 4 anni fa) la soluzione del nodo di Rastignano sarebbe stata contemporanea o addirittura anticipata rispetto a questi cantieri. Imperizia tecnica o incapacità politica ? O entrambe ?

- Passante Pianoro – Sasso Marconi : se ne parla da decenni, ultimamente c’e’ stato un gioco delle parti fra Regione e Città Metropolitana . Conclusione : nessuna somma e’ stata prevista a bilancio, neanche per studio di fattibilità e NON e’ stata prevista nel PUMS, quindi per i prossimi anni.

- Nodo di Casalecchio : anche qui nei decenni si e’ lasciato costruire senza mantenere aree di rispetto intorno all’Autostrada, senza strategia a lungo termine. Ora ipotizzare il collegamento diretto fra la Porrettana, il tratto della vecchia autostrada e la tangenziale di Bologna e’ estremamente complesso, mancano gli spazi.

- Accesso a Bologna : siamo ancora ai vecchi autobus, parcheggi scambiatori scarsissimi. Ipotesi di metropolitana bocciate/ boicottate tanti anni fa, tante ipotesi di tram abortite e ora quella di 1 ( una ) linea il cui tracciato lascia molti dubbi. Perche’ non attraversare la città ? e i parcheggi scambiatori ? e intanto crescono le aree a strisce blu e i costi orari delle strisce blu. Sul People Mover aeroporto-stazione non diciamo nulla, sarebbe come sparare sulla Croce Rossa. E i treni Pianoro-Bologna ? aggiungerne 1 alle 8.00 pianoro-BO, e magari uno BO-Pianoro alle 23.30 per permetterci di andare in centro in treno per qualche spettacolo e poter tornare indietro con lo stesso mezzo ?

SANITA’ :

- L’Ospedale di Loiano ha rischiato molto, ma molto, e solo la caparbia volontà delle amministrazioni locali e dei comitati ha evitato il peggio. Ma quello che ancora non si comprende e’ la strategia della Regione di chiudere o restringere ai minimi gli Ospedali periferici e focalizzare nei poli bolognesi la fruizione dei principali servizi, creando dei gironi danteschi nei pronto soccorso. Perche’ non spostare nei centri periferici la maggior parte delle visite diagnostiche ( anche con l’ausilio della rete per le diagnosi specializzate) evitando a noi percorsi lunghi, ore di attesa, pagamento parcheggi ecc ? e perche’ , soprattutto per i nostri anziani e per le persone con problemi, per avere visite specialistiche in tempi non scandalosi ti mandano sempre in strutture lontane decine e decine di chilometri ? a Loiano capita molto piu’ di frequente di quanto si pensi. E far venire un medico a Loiano eviterebbe che centinaia di persone vadano in giro o in centro città. E poi si parla di mobilità sostenibile !

COMUNICAZIONI :

- Che nel 2020 la nostra dorsale sia ancora sprovvista di servizi a banda larga in fibra ottica e che abbia ampie zone scoperte o malamente coperte dai servizi di telefonia mobile e’ un’aspetto incomprensibile e inaccettabile. Le aziende, le attività commerciali, turistiche hanno assoluto bisogno di servizi analoghi a quelli di pianura per poter competere, per poter esistere. Per la popolazione in generale significa essere messa a parte rispetto a una pluralità di offerte di informazione,svago, culturali, interattive. MA forse un aspetto e’ ancora piu’ pesante : la sicurezza. Nelle strade con scarsa o nulla copertura ( vedi Fondovalle Savena da pianoro vecchio in su) in caso di guasti o di situazioni pericolose le persone come si comportano ? e le donne sole in macchina ? Di questa situazione la Regione ha una grossa responsabilità, e avrebbe dovuto incentivare con i principali provider mobile la copertura di aree deboli come le nostre e dare priorità a Lepida per l’implementazione della fibra ottica. Ancora non e’ chiaro perche’ tante cabine su strada siano già state raggiunte fisicamente dalla f.o. ( coperchio rosso sulle stesse) e ancora siano necessari tempi biblici per attivare il servizio.

Col voto un abitante delle nostre zone ha modo di poter dire che quanto sopra descritto NON va bene, NON e’ piu’ accettabile nel 2020. E puo’ rimettere in moto una modalità di alternanza, e quindi di competizione, stimolo e innovazione che un qualunque sistema di destra o di sinistra, con tutto quanto di fatto positivo e negativo, che dura da 75 anni non puo’ garantire.

Michele

Venerdì 24 gennaio cena di beneficenza in Memoria di Emanuele

Organizzata dalle Famiglie Francia e Catellani. Alle ore 19,30 in Sala Primavera

Le Famiglie Francia e Catellani hanno organizzato per venerdì 24 gennaio una Cena di Beneficenza in Memoria di Emanuele. Presso la Sala Primavera di Loiano alle ore 19,30. Nel volantino allegato tutte le info ed i riferimenti per le prenotazioni.

Il ricavato verrà devoluto per la costruzione di un pozzo per l’acqua in Burkina Faso

Ha inaugurato a Loiano la Trattoria "Da Marco e Giuliana"

nei locali dove una volta c'era 'Al Bel Minghèn'

Ha inaugurato oggi in un locale completamente rinnovato la Trattoria da Marco e Giuliana (ex Bel Minghèn), in via Nazionale 37 a Loiano. Un ricco buffet e tanti amici e concittadini per inaugurare il locale che da domani sarà già aperto. Aperti tutti i giorni (escluso il mercoledì), con un menù ricco e variegato con una particolare attenzione rivolta alla ricerca di materia prime solo di alta qualità con prodotti del territorio.

Aperti anche a mezzogiorno anche con una nuova formula di ‘piatto unico del giorno’, che coniuga qualità e quantità ad un costo contenuto. Una particolare attenzione è rivolta alla cantina con vini dell’Emilia Romagna ed un progetto di appuntamenti mensili di degustazione. A Marco e Giuliana un grande ‘in bocca al lupo’! Trattoria da Marco e Giuliana in via Nazionale 37 a Loiano. per info: 333.6747590 - info@trattoriamarcoegiuliana.it

Tutte le foto QUI

L'Unione Savena Idice approva l'adesione al progetto SIPROIMI (ex Sprar)

Sistema di protezione per titolari di protezione internazionale e per minori stranieri non accompagnati)

Con la Delibera n 51 del 20 dicembre 2019 (allegata), il Consiglio dell’Unione Savena Idice ha approvato all’unanimità l’adesione al progetto denominato SIPROIMI Metropolitano (Sistema di protezione per titolari di protezione internazionale e per minori stranieri non accompagnati). L’accesso al Sistema oggi è riservato ai titolari di protezione internazionale e a tutti i minori stranieri non accompagnati. Inoltre, la nuova disposizione normativa prevede che possano accedere ai servizi di accoglienza integrata del SIPROIMI anche i titolari di permesso di soggiorno per: vittime di violenza o tratta, vittime di violenza domestica, motivi di salute, vittime di sfruttamento lavorativo, calamità, atti di particolare valore civile.

Come riportato nel Documento approvato in Unione, l’obiettivo principale del SIPROIMI è quello di garantire non solo attività di accoglienza materiale, ma anche servizi trasversali di mediazione linguistico-culturale, orientamento e accesso ai servizi del territorio, insegnamento della lingua italiana, inserimento scolastico per i minori, formazione professionale, orientamento e accompagnamento all’inserimento sociale, lavorativo e abitativo, orientamento e accompagnamento legale, tutela psico-socio- sanitaria. Il Presidente Barbara Panzacchi ha sottolineato  che la convenzione in approvazione recepisce unicamente le nuove modifiche legislative ma che in sostanza il progetto Siproimi è in continuità con il progetto precedente Sprar e che la volontà di continuare la collaborazione con la Città Metropolitana è dettata dalla buona esperienza del progetto Sprar

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