Mercoledì, 4. August 2021 - 13:46

Variazione al Bilancio di € 50.000 per lavori di asfaltatura alla scuola elementare

Durante il Consiglio Comunale del 28 aprile scorso sono state approvate una serie di variazioni di Bilancio inerenti principalmente l’Area Territorio Ambiente. Una delle voci più onerose è quella denominata “Completamento Immobili - Istruzione elementare, che per l’anno in corso prevede un investimento di € 50.000 per ‘Completamento asfaltatura - viabilità nuova scuola elementare’.

Sempre nella stessa Area (e sempre per il 2021), è previsto anche l’acquisto di una nuova macchina operatrice (escavatore) per un importo di € 35.000

La Giunta approva il Capitolato per lo sfalcio erba, spazzamento neve e spargimento sale

Con la Delibera n 36 (allegata), la Giunta di Loiano ha approvato il Capitolato per lo sfalcio dell’erba, rimozione neve e spargimento sale che sarà oggetto di un Bando europeo.

I periodi per i quali si vuole procedere con affidamento sono:

− servizio rimozione neve dalle strada per cinque stagioni: prima 2021-2022 – ultima 2025-2026,

− servizio di spargimento sale per quatto stagioni: prima 2022-2023 – ultima 2025-2026,

− servizio sfalcio banchine stradali per cinque anni 2022-2026

Con la seguente suddivisione degli importi:

− sgombero neve € 284.560,00 ,

− spargimento sale € 91.000,00 ,

− sfalci banchine stradali € 68.757,50

Importi a cui va aggiunta l’Iva, per un totale di € 550.953,70

Iniziata l'installazione degli autovelox sulla Futa

E’ iniziata oggi l’installazione dei box che conterranno gli autovelox sulla Futa (ed in fondovalle Savena), così come previsto dall’accordo fra i sindaci dei Comuni di Pianoro, Loiano e Monghidoro .

Nel tratto loianese gli autovelox saranno tre ed hanno il dichiarato obiettivo di contenere la velocità delle moto soprattutto nel periodo estivo.

Il Comune di Loiano per il 2021 ha previsto a Bilancio un introito dagli autovelox di € 30.000 che andrà  poi trasferito per il 50%  all'ente proprietario della strada.

Covid 19, tutte le info sulla 'Certificazione Verde'.

Come ottenerla e la differenza con il Digital Green Certificate

Sul sito web dell'AUSL di Bologna QUI, tutte le info in merito alla Certificazione Verde che permette di spostarsi liberamente su tutto il territorio nazionale a prescindere dal colore delle regioni

Cos’è e a cosa serve la certificazione verde Covid-19?

La certificazione verde Covid-19 è una certificazione in formato cartaceo o digitale che permette a chi ne è in possesso di spostarsi liberamente all'interno del territorio nazionale, anche nelle zone arancioni e rosse.

Chi riceve la certificazione verde Covid-19?

La certificazione verde Covid-19 la riceve:

▪ Chi è vaccinato contro il Sars-CoV-2:

▪ Chi è guarito dall'infezione da Sars-CoV-2;

▪ Chi effettua un tampone molecolare o antigenico negativo nelle 48 ore precedenti all'ingresso in una zona arancione o rossa del territorio nazionale.

Chi rilascia le certificazioni verdi Covid-19 e che durata hanno?

La certificazione verde di avvenuta vaccinazione contro il Sars-CoV-2 coincide con il certificato vaccinale che viene rilasciato dalla struttura sanitaria o dal Servizio Sanitario Regionale di competenza quando viene completato il ciclo vaccinale. É disponibile anche sul Fascicolo Sanitario Elettronico e ha durata di sei mesi. La certificazione verde di avvenuta guarigione da Covid-19 coincide con il certificato di fine isolamento che viene rilasciato al termine del periodo di isolamento, ovvero dopo un referto negativo o dopo 21 giorni. Anche in questo caso la durata è di sei mesi, ma può durare meno se l'interessato dovesse risultare nuovamente positivo. La certificazione verde di negatività al tampone o al test antigenico che corrisponde al referto con esito negativo, infine, vale per 48 ore ed è rilasciata dalla struttura pubblica o privata che effettua il test. 

La certificazione verde Covid-19 e il Digital Green Certificate sono la stessa cosa?

No, la certificazione verde Covid-19 è valida solo sul territorio nazionale, mentre il Digital Green Certificate quando entrerà in vigore a giugno sostituirà le certificazioni verdi e permetterà gli spostamenti, oltre che sul territorio nazionale, anche negli altri Paesi dell'Unione Europea.

Dalla Regione 80.000 euro per la manutenzione straordinaria della via Panoramica

Durante l’ultimo Consiglio, l’Unione Savena Idice ha approvato la Programmazione degli interventi sul territorio montano negli anni 2021-2023 per i Comuni dell’Unione, finanziati sia con risorse del Fondo Regionale per la Montagna che dal Consorzio della Bonifica Renana. Il totale del fondo regionale è di 15mln di euro che per l’Unione Savena Idice prevede € 265.000 euro ogni anno. La ripartizione fra i soli comuni montani (Loiano, Monghidoro, Pianoro, Monterenzio) sarà basata per il  60% sulla superficie e 40% della popolazione.

Per quanto riguarda Loiano, è prevista la manutenzione straordinaria della via Panoramica (la strada che collega La Guarda a Sabbioni) per un importo complessivo di 80.000 euro. L’intervento prevede la messa in sicurezza di due tratti della parte destra della strada (il lato da Loiano a Bologna). I lavori saranno effettuati dal Consorzio di Bonifica

Un altro intervento è previsto nel 2023 con la manutenzione straordinaria della viabilità all’innesto di via della Valle su via Barbarolo. In questo caso l’impegno di spesa è di € 130.000,00. all.to Delibera

Unione, piano straordinario per l’occupazione di suolo pubblico per attività di ristorazione

Con la Delibera n 28 (allegata), la Giunta dell’Unione Savena Idice ha approvato il “Piano straordinario per l’occupazione di suolo pubblico per attività di ristorazione”. L’ Atto stabilisce che fino al 31 dicembre 2021:

le attività di somministrazione di alimenti e bevande, laboratori in chiosco e artigianali di asporto che non hanno dehors o comunque altre occupazioni di suolo pubblico, possono chiedere l’occupazione di un’area di dimensioni congrue in considerazione all’ampiezza dell’attività e della disponibilità di suolo pubblico fruibile, preferibilmente davanti alla stessa.

- le attività di somministrazione di alimenti e bevande, laboratori in chiosco e artigianali di asporto già titolari di una concessione, possono chiedere un dehors straordinario o altra occupazione di suolo pubblico straordinaria nel limite di quanto previsto al punto precedente. Le occupazioni straordinarie devono essere preferibilmente collocate in continuità con quelle già concesse alla stessa attività. Se ciò non è possibile, la distanza dall’attività deve essere tale da consentire il rispetto di tutte le norme igieniche e sanitarie.

In allegato tutte le info per presentare la domanda

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