Mercoledì, 21. February 2024 - 5:22

Arti Grafiche Loianesi dona 20 visiere di protezione alla CRI di Loiano

Da parte delle Arti Grafiche Loianesi una donazione più che mai utile e necessaria in tempi di emergenza sanitaria. L’Azienda loianese ha infatti donato oggi 20 visiere di protezione individuale alla sezione di Loiano della Croce Rossa Italiana. Le visiere sono realizzate  tramite stampante 3D (il cerchietto di supporto), mentre la visiera di protezione viene tagliata con plotter da taglio.

Le 20 visiere sono state consegnate oggi al delegato di sede della Cri di Loiano, Christian Sabbioni per aiutare i volontari nel loro lavoro quotidiano.

Ad Arti Grafiche Loianesi un sincero ‘grazie’ per questo gesto di grande attenzione per la comunità

Ambulanti e commercianti scrivono al Sindaco di Loiano: "un grave danno lo spostamento del mercato"

Altre amministrazioni comunali hanno affrontato con successo e risolto il problema lasciando inalterata la disposizione dei banchi

Riceviamo e pubblichiamo

Gli operatori economici di Loiano desiderano portare all’attenzione di questa Amministrazione Comunale le gravissime criticità derivanti dallo spostamento del mercato settimanale della domenica dalla posizione originaria nel centro del paese al parcheggio della Fondazza.

In particolare, si rileva che:

La nuova posizione è poco visibile dal pubblico, sia quello locale (già domenica abbiamo notato un drastico calo delle frequentazioni) che in particolare dai turisti e dalle persone in visita a Loiano. 

La posizione, infatti, si trova al di fuori dell’area pedonale e dai punti di interesse e di passaggio per chi decida di visitare il paese, creando un notevole calo degli accessi al mercato, soprattutto quelli occasionali di persone che approfittano della passeggiata nel paese per visionare e confrontare merci e prodotti per eventuali acquisti anche non programmati. La clientela occasionale è una buona fetta della clientela del mercato e la nuova dislocazione la fa calare drasticamente.

La posizione è poi particolarmente disagevole da raggiungere per tutti e in particolare per gli anziani (che sono una parte preponderante della clientela del mercato) perché dislocata fuori dal paese in un punto particolarmente decentrato e che obbliga a percorrere notevoli salite o rampe di scale, estremamente difficoltose da percorrere con borse della spesa e carriolini.

Mancanza del principale parcheggio per i visitatori. Assegnare il parcheggio della Fondazza ai banchi del mercato toglie gran parte delle possibilità di sosta ai visitatori, rendendo ulteriormente disagevole e poco attraente la possibilità di visita dello stesso.

Assenza di servizi igienici facilmente raggiungibili dagli operatori del mercato e dai clienti.

Soprattutto si rileva che il mercato, se posizionato all’interno del paese, agevola i visitatori nel passeggiare lungo la via principale entrando in contatto con la maggior parte degli esercizi commerciali di vendita e somministrazione. Le persone vengono al mercato per passeggiare, guardare, confrontare, scegliere, acquistare, sostare per un caffè e due chiacchiere. Tutte attività assolutamente lecite e autorizzate e che riteniamo possano essere svolte in assoluta sicurezza lasciando i banchi del mercato nelle posizioni originarie.

Separare il mercato dal centro economico e di interesse del paese significa recare un grave danno a entrambi perché significa spezzare i percorsi di visita in maniera assolutamente disorganica e complessa. Un paese viene visitato volentieri dai turisti e vissuto dai cittadini, in particolare nei giorni di festa, se il suo accesso è agevole (aree di parcheggio), se la sua visita è piacevole, se i percorsi della zona pedonale sono agevoli e ricchi di punti interessanti, di occasioni di acquisto e di sosta. Queste situazioni recano un grande beneficio al turismo, alle attività commerciali del paese e alla sua vita sociale.

Decentrare le attività commerciali e renderne scomoda la visita reca un danno grave e immediato a TUTTI: commercianti su sede fissa, commercianti del mercato e ai residenti stessi che vedono LA VITA SOCIALE DEL PROPRIO PAESE SPEGNERSI.

Riteniamo che la scelta dell’amministrazione comunale di spostare il mercato al di fuori del paese sia fonte di enormi danni, in particolar modo in una situazione di estrema gravità come quella che stiamo vivendo in virtù di un lockdown che si è protratto per mesi e che ha lasciato i commercianti totalmente senza reddito e in balia degli obblighi economici e fiscali da affrontare. Ad attività già sull’orlo del baratro non si può chiedere di portare ulteriore pazienza e di sperimentare sulla propria pelle nuove acrobazie logistiche.

Le attività commerciali di Loiano hanno bisogno estremo e immediato di riprendere a lavorare come e più di prima per evitare di chiudere definitivamente.

Non è tempo di esperimenti e lente valutazioni.

A fronte di questa situazione, chiediamo all’amministrazione comunale un incontro tempestivo con tutti i commercianti, su sede fissa e ambulanti e  il rappresentante dell’opposizione in consiglio comunale e chiediamo che ci vengano indicati in maniera precisa i singoli punti di criticità riguardo al posizionamento del mercato in centro al paese, in maniera da poterli discutere durante la riunione e trovare un punto d’incontro che coniughi il rispetto delle precauzioni di sicurezza sanitaria e la sopravvivenza economica delle attività del paese.

In via informale era stata proposta dal Sindaco la data di lunedì 1 giugno 2020 alle ore 20:30 nella sede comunale. Chiediamo la conferma di quella data e chiediamo che l’incontro sia aperto a TUTTE le attività economiche del paese perché, come si è visto, le problematiche del mercato sono le stesse di quelle dei commercianti su sede fissa.

Altre amministrazioni comunali, con logistica cittadina simile a quella di Loiano ma con mercati anche di  ben maggiore consistenza numerica di banchi, hanno affrontato con successo e risolto il problema lasciando inalterata la disposizione dei banchi, se non con qualche minimo adattamento, e facendo opera di sensibilizzazione dei visitatori al rispetto delle distanze di sicurezza e all’utilizzo dei dispositivi di protezione individuale mediante l’utilizzo di personale dipendente  e volontario che circoli per il mercato.

Abbiamo a riguardo diverse proposte da sottoporre all’amministrazione comunale per raggiungere gli stessi risultati positivi degli altri comuni, senza arrecare danni gravissimi e irreversibili alla vita economica e sociale di Loiano.

Sicuri della Vostra volontà di collaborare efficacemente alla soluzione di questa importante questione, porgiamo cordiali saluti,

Gianluca Bertoni in rappresentanza dei titolari di posteggio del mercato settimanale di Loiano

Valentina Mezzini in rappresentanza delle attività commerciali su sede fissa di Loiano

Sono aperte le iscrizioni al Nido part-time di Loiano per l' A.S. 2020-2021

E' aperto dal lunedì al venerdì dalle ore 7,30 alle ore 14,00. Il costo è di € 386,00 mensili

Sono aperte le iscrizioni al servizio Nido part-time per l’anno educativo settembre 2020-Luglio 20121

Il servizio Nido part-time in essere è rivolto ai bambini da 12 ai 36 mesi di età, è aperto dal lunedì al venerdì dalle ore 7,30 alle ore 14,00. Il costo complessivo del servizio è di € 386,00 mensili, salvo eventuali riduzioni in base all’idee ed eventuali agevolazioni regionali.

Sabato 6 giugno sarà possibile visitare il Nido con la presenza delle educatrici e da parte di un solo genitore, munito di mascherina, prendendo appuntamento tramite l’ufficio scuola telefonando al numero 051.6543613 oppure inviando una mail a: farini@comune.loiano.bologna.it

In allegato la lettera inviata alle famiglie, il modulo di iscrizione ed il Regolamento

Trasporto, scolastico, Doposcuola, Sorveglianza - Avviso alle famiglie iscritte ai servizi

Ricalcolo o rimborso delle bollette tenuto conto della chiusura delle scuole

Gentili famiglie,

riguardo al pagamento delle rette annuali relative ai servizi di Trasporto scolastico, Doposcuola e Sorveglianza emesse prima dell’emergenza Covid-19 si comunica che:

Coloro che NON avevano provveduto al pagamento anticipato delle rette dovranno eliminare le vecchie bollette relative a: 2° rata Sorveglianza, 2° rata Trasporto, 2° - 3° - 4° rata Doposcuola e riceveranno le bollette ricalcolate, che terranno conto della chiusura delle scuole come previsto dalla Deliberazione di Giunta Comunale n 53 del 25.5.2020

Coloro che hanno gia pagato il/i servizio/i potranno scegliere SE:

  • Richiedere un rimborso comunicando il proprio IBAN
  • Scalare la somma già pagata per il periodo di mancato utilizzo dal costo dello stesso servizio durante il prossimo anno scolastico.

Tali comunicazioni dovranno pervenire entro il 31/07/2020 all’Ufficio Scuola alla mail: farini@comune.loiano.bologna.it (tel. 051.6543613)

Scadenze TARI (rifiuti), si pagheranno il 16 settembre ed il 16 dicembre

Il Consiglio Comunale ha approvato le scienze dell’acconto e del saldo 2020 della tassa sui rifiuti (TARI), destinata a finanziare i costi del servizio di raccolta e smaltimento dei rifiuti. A causa dell’ emergenza sanitaria e della conseguente situazione economica, le scadenze sono state così posticipate :

acconto 16 settembre (anzichè 16 maggio)

saldo 16 dicembre (anzichè 18 novembre)

Per eventuali agevolazioni o riduzioni bisognerà attendere le decisioni di ARERA (Autorità di Regolazione per Energia Reti e Ambiente) e del Governo, a cui ATERSIR (Agenzia Territoriale dell’ Emilia Romagna per i Servizi Idrici e Rifiuti) ha proposto un piano da 100 milioni per la riduzione della TARI per imprese e utenze chiuse.

Dall' 1 al 15 giugno via Barbarolo chiusa per lavori

Interventi di drenaggio che attraversano la sede stradale

Con l’Ordinanza n 7 (allegata), la Polizia Municipale di Loiano dispone la chiusura di via Barbarolo per l’esecuzione di lavori di drenaggio che attraversano la sede stradale, realizzati dalla Bonifica Renana

La chiusura al transito veicolare sarà dalle ore 07:00 del giorno 01/06/2020 alle ore 18:00 del 15/06/2020 e comunque sino al termine dei lavori

“Riportare il mercato domenicale nel centro del paese”

Il gruppo di Minoranza chiede al Sindaco di rivedere da subito lo spostamento

Al termine dell’ultimo Consiglio Comunale QUI, il gruppo di Minoranza ha sollevato la vicenda legata al temporaneo spostamento del mercato domenicale di Loiano nel parcheggio della Fondazza.

Pur comprendendo le motivazioni legate alla sicurezza che hanno portato a questa decisione - ha dichiarato il capogruppo Danilo Zappaterra - resta una scelta discutibile nel merito e nel metodo con cui è stata comunicata.. Una decisione così impattante sugli ambulanti e sui commercianti loianesi, doveva necessariamente essere prima discussa e condivisa per valutare soluzioni alternative allo spostamento del mercato fuori dal paese. Adottare questi provvedimenti senza prima discuterne con gli attori principali, crea inevitabilmente obiezioni e contrarietà. La maggior parte di loro lo ha saputo da un post su facebook…

Nella replica il Sindaco ha sottolineato la mancanza di tempo che ha costretto l’Amministrazione e polizia Municipale ad adottare questa misura temporanea: “al mercoledì abbiamo dovuti decidere se lasciare solo i banchi alimentari nel centro del paese o spostarlo con tutti le tipologie. Il centro ha diverse vie di accesso che sarebbe molto difficile controllare per questo si è adottata la soluzione più veloce. Comunque nei prossimi giorni incontreremo i rappresentanti dei commercianti e degli ambulanti (mercoledì 27 maggio e lunedì 1 giugno ndr) per discuterne” . Quindi almeno per la prossima domenica il mercato resterà ancora in Fondazza.

GESCO, nel 2019 una perdita di € 72.848,00. Il Consiglio Comunale ne approva la chiusura

Per il terzo anno consecutivo la GESCO vede il bilancio d’esercizio chiudersi con una perdita significativa. La Società Partecipata al 100% dal Comune di Loiano ha chiuso lo scorso anno con un saldo negativo di € 72.848,00 che si somma a quelli del 2018 (- € 121.877) e del 2017 (- € 73.173,00) .

Il primo trimestre dell’anno in corso vede un saldo positivo dovuto alla riduzione del personale data dall’emergenza sanitaria e dall’inverno particolarmente mite, che ha richiesto pochi interventi di spazzamento neve e spargimento sale. Ciononostante anche per il 2020, le previsioni sono fosche ed è molto probabile un’altra chiusura in negativo. Questo è quanto emerso dalla relazione presentata nell’ultimo Consiglio Comunale che all’unanimità ne ha approvato anche l’avvio del processo di chiusura e scioglimento.

La GESCO ha diversi immobili intestati (appartamenti, il magazzino, la scuola materna) che dovranno essere riassorbiti dal Comune (o venduti). Il Comune dovrà anche avviare una selezione pubblica per la copertura delle posizioni attualmente occupate dai dipendenti della Partecipata.

Il Consiglio Comunale ne ha quindi approvato la chiusura e l'avvio del processo scioglimento che sarà lungo e non privo di difficoltà

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