Domenica, 14. April 2024 - 17:03

5G, con un' Ordinanza S. Lazzaro ha sospeso l’installazione di nuovi impianti

La Minoranza in Consiglio: "perché non si è valutata questa strada anche a Loiano?"

Al termine dell’ultimo Consiglio Comunale, il Gruppo di Minoranza in Consiglio ha posto alcune domande di attualità sulla vicenda del 5G a Loiano e sulla richiesta (già autorizzata dal Comune), di un impianto al Poggiolone, di fronte alle scuole elementari e medie.

L’Opposizione ha sottolineato due aspetti:  la totale mancanza di comunicazione e di informazioni ai cittadini e l’assenza di qualsiasi  azione di opposizione da parte del Sindaco e della sua Maggioranza

Per il secondo punto è stato portato come esempio il Comune di S. Lazzaro ed il sindaco Isabella Conti. Nell’ottobre scorso ha ricevuto una richiesta di installazione a cui si è opposta con una Ordinanza sospensiva (allegata), che rinnova ogni tre mesi. Così dichiara in un’intervista il Sindaco Conti: “in tema di pericolosità o meno del 5G, il Ministero della Salute ed il Governo non hanno ancora preso una posizione univoca e definitiva. Oggi ci sono studi che dicono che ci sono rischi per la salute ed altri l’esatto contrario. Ritengo che la valutazione degli studi non sia compito di un Sindaco che ha invece la responsabilità della salvaguardia della salute dei propri concittadini. Quando ci saranno pronunciamenti chiari dal Ministero, scioglieremo ogni riserva”. Oggi su S. Lazzaro non c’è nessun impianto 5G

La strada dell’Ordinanza sospensiva temporanea è (a detta di molti),  quella che oggi difende i sindaci anche da eventuali impugnazioni da parte dei gestori telefonici. Per la Minoranza questo avrebbe permesso a tutti di valutare la vicenda più approfonditamente

Ai quesiti hanno risposto il sindaco Morganti ed il vicesindaco Benni: “sì, forse ci sono state mancanze nella comunicazione e ce ne scusiamo. Resta il fatto che non abbiamo rilevato elementi per fermare questa richiesta ed inoltre se è il parametro dei 6 volt/metro (come stabilisce oggi la legge), non è nocivo, non si capisce perché si sarebbe dovuto fermare”. Inoltre - ha aggiunto il sindaco - "non è detto che in futuro questo Atto di S. Lazzaro possa essere impugnato dagli operatori telefonici rischiando di perdere in sede giudiziaria."

Da quanto si sa, ad oggi non vi è nessuna azione contro la decisione di S Lazzaro

Polizia Municipale, nei primi sei mesi elevate sanzioni per 22.500 euro

Per 271 infrazioni al Codice della Strada

Con la Determina n 158 (allegata), la Polizia Municipale di Loiano comunica l’importo ed il numero delle sanzioni amministrative comminate per infrazioni al Codice della Strada al 30 giugno 2020

Nei primi sei mesi dell’anno sono state elaborate 271 infrazioni per un totale di € 22.545,51. Come è stato sottolineato in Commissione, è un importo inferiore a quanto stimato a Bilancio ma comunque superiore a quanto ipotizzato considerato il periodo di lockdown .

5G al Poggiolone, “le valutazioni sull’impatto che avrà il nuovo impianto, sono fatte dal gestore telefonico”

"Il Comune: si confida sulla loro serietà"

All’ultimo punto della Commissione 2 che si è svolta ieri in videoconferenza, c’erano anche le informazioni in merito al via libera dato dal Comune al gestore telefonico ILIAD per un impianto 5G al Poggiolone.

Il Sindaco ha confermato che non ha ravvisato elementi che potessero respingere la richiesta e che ad opporsi si rischiavano ripercussioni giudiziarie. Il Consigliere di Minoranza Paolo Venturi ha chiesto conto di letture e rilevazioni di ARPA sulla situazione attuale e sulle rilevazioni di emissioni che ci sono attualmente sugli impianti di Loiano.

Questi dati il Comune non li ha né sono stati mai richiesti. Non solo, non ci sono neanche proiezioni su quanto accadrà con questo nuovo impianto e le uniche valutazioni sono quelle presentate dallo stesso gestore telefonico. “Si confida sulla loro serietà” ha ribattuto Eva Gamberini dell’Ufficio Tecnico.

La discussione su questo punto inizia al 49° minuto

Trattoria La Ghinda, a Loiano la tradizione in cucina

Angela propone un ricco menù ed ogni venerdì sera le tipiche e gustose crescentine

La Trattoria La Ghinda di Loiano è uno dei locali storici del paese ed unisce da sempre la cucina tradizionale ad un ampio e variegato menù.

Angela Casalini vi aspetta ogni giorno a pranzo e cena, con pasta e dolci fatti in casa, tagliatelle al ragù e porcini, secondi di carne ed  ogni venerdì sera le tipiche crescentine. La grande proposta di vini fa da corollario ad un locale ampio e accogliente, con la possibilità di mangiare all’aperto immersi nelle splendide colline bolognesi

Trattoria La Ghinda è a Loiano in via Savena, 29 -  Telefono: 051 654 4562 - 333.3349597 Facilmente raggiungibile e con parcheggio adiacente

Chiuso il mercoledì, aperto a pranzo cena (su prenotazione)

Sentiero 941, CAI: "abbiamo le autorizzazioni"; Monari: "ci sono itinerari alternativi"

Sul Resto del Carlino di oggi, un articolo riprende la vicenda legata al sentiero CAI 941. La Consigliera di Maggioranza Raffaella Monari ribadisce la sua posizione di chiusura rispetto al passaggio: "non esiste diritto di passaggio sulla proprietà privata e ci sono itinerari alternativi". Contrario il parere del CAI: "se l'itinerario c'è, significa che abbiamo ottenuto tutte le autorzzazioni. E' la prassi".

A questo punto resta la domanda se è possibile o meno passare visto che da parte del Comune di Loiano non è stato comunicato più nulla

"Sul 5G il CAST non ha una posizione ufficiale"

"Siamo indipendenti"

Dalla pagina Facebook del Comitato CAST

A seguito della polemica creatasi dopo la notizia riguardante la richiesta di riconfigurazione di un antenna di telefonia da 4G a 5G sul territorio di Loiano, nella fattispecie in località Poggiolone, il Direttivo del CAST ritiene di dover chiarire alcuni aspetti.

Come già detto in un precedente comunicato, ad oggi il CAST non ha una posizione ufficiale nei confronti del 5G dato che mancano studi certi sul pericolo per la salute dei cittadini e in considerazione del fatto che mentre da un lato alcuni gruppi scientifici sono contrari, altri non rilevano particolari pericoli nell’utilizzo di questa tecnologia.

I componenti del Direttivo, riunitosi recentemente, concordano che debba prevalere il principio di precauzione soprattutto laddove si parla di scuola o comunque di categorie fragili ma, il Direttivo non rappresenta tutto il Comitato e si riserva quindi di assumere una posizione definitiva in occasione dell’assemblea annuale rimettendo la decisione all’Assemblea stessa.

Purtroppo, l’emergenza Covid e i conseguenti provvedimenti restrittivi volti ad evitare gli assembramenti, ci hanno costretti a rimandare la convocazione dell’assemblea.

Cio’ nonostante, in questi mesi abbiamo continuato per quanto possibile ad informarci e a partecipare ad incontri e tavoli sull’argomento ma anche riguardo l’andamento dell’Ospedale Simiani, in attesa di poter riprendere, si spera al più presto, la normale attività.

Per giunta, sebbene la richiesta sia datata 18 giugno (cit.Loianoweb ) ne siamo venuti a conoscenza, come tutti, solo alcuni giorni fà e ci stiamo adoperando, compatibilmente col tempo che ciascuno di noi può dedicare a questa che ricordiamo essere un’attività di volontariato, per capire meglio quale sia la situazione effettiva.

In risposta ad alcune insinuazioni strumentali apparse sui canali social ribadiamo che il CAST, nel tempo, ha sempre tenuto una posizione indipendente adoperandosi esclusivamente per l'interesse ed il bene dei cittadini, dall'elettrodotto, alle biomasse, all'Ospedale, per citare le problematiche principali.

Possiamo senz'altro ribadire questo nostro comportamento anche in merito al tema 5G.

Restiamo ora in attesa della conferenza del 15 luglio p.v. alla quale parteciperemo insieme a tutti i Comitati del territorio invitati, nella speranza che porti ulteriori elementi, auspicabilmente chiarificatori, da sottoporre all’Assemblea.

Come sempre invitiamo non solo i soci ma anche i cittadini a contattarci per esprimerci le loro idee, le loro istanze, le loro proposte e saremmo ben lieti se qualcuno avesse voglia di dedicare un po’ del proprio tempo per partecipare attivamente alle attività del Comitato.

Per contattarci:

cast.comitato@gmail.com

Ubaldo Tedeschi:3334565551

Lucia Pucci : 3339625944

Il direttivo del CAST

nella foto il presidente del CAST Giulio Masiello, il sindaco Fabrizio Morganti ed Igor Taruffi consigliere regionale di Emilia-Romagna Coraggiosa Ecologista e Progressista (primo a dx)

Per la frana del Farnè nuovo investimento di 210.000 euro per deviare la strada

Ad oggi spesi oltre 700.000 euro per trenta metri di strada

Sembra che non abbia più fine  la voragine di risorse pubbliche impiegate per ripristinare  i pochi metri del dissesto di via S. Vincenzo (loc. Calvane al Farnè).

Adesso dalla Regione e dalla Protezione Civile (su richiesta del Comune di Loiano), arriva un ulteriore investimento di 210.000 euro per “Lavori urgenti per la costruzione di tratto stradale in variante esterna al tratto di via S. Vincenzo danneggiato dalla riattivazione di un dissesto”. Con queste nuove risorse i trenta metri di frana del Farnè hanno divorato fino ad oggi oltre 700.000 euro lasciando, di fatto, la stessa situazione di sei anni fa.

fonte Città Metropolitana

5G, la distanza dal ripetitore del Poggiolone alla scuola elementare è di 350 metri

Non di 600 metri come dichiarato. Fonte Google Earth

Abbiamo imparato stasera seguendo la Commissione 2,  che il ripetitore che ospiterà il 5G non è quello indicato nel post ma un altro che in effetti dista circa 600 metri dalle scuole.

Mi scuso  per l'errore, generato dalla totale mancanza di informazioni da parte del Sindaco e dell'Amministrazione. 

Questa però non deve essere una giustificazione ed è colpa mia che non ho verificato. Scusate . Danilo Zappaterra.

Come era facilmente prevedibile, il la decisione del sindaco di Loiano Fabrizio Morganti di non opporsi all’installazione di un impianto 5G al Poggiolone di fronte alle scuole,  ha sollevato numerosi dubbi e commenti.

Nella sua dichiarazione, viene riportato: “la parte del plesso scolastico di Loiano più  vicina all’installazione è distante circa 600 metri”. Forse intendeva la distanza tra i due numeri civici della scuola (viale Marconi 42) ed il ripetitore (via Poggiolone 4), perché misurando la distanza via aria, risultano 351,69 metri (Google Earth).

Una differenza importante che si potrebbe ulteriormente verificare e che in realtà non modifica sostanzialmente la questione ma prova solo a fare chiarezza

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