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Aumento delle tariffe, il Consiglio d’Istituto chiede di predisporre l’ISEE per raccogliere dati su cui calcolare le tariffe scolastiche.

Si chiede ad un congruo numero di famiglie di preparare il documento così da avere una base realistica di calcolo

A seguito dell’aumento delle tariffe relative ai servizi a domanda individuale approvate dalla Giunta di Loiano, come è noto si è aperto un tavolo di confronto fra famiglie e comune al fine di trovare un accordo che possa rivedere gli aumenti e la cancellazione delle agevolazioni ISEE.

A questo proposito,  il Presidente del Consiglio d’Istituto Katia Raguzzoni, ha diramato un comunicato dove si chiede ad un congruo numero di famiglie di predisporre il proprio ISEE, così da avere delle oggettive basi di calcolo su cui formulare nuove ipotesi di tariffazione. Si sottolinea che i dati verranno trattati da un gruppo di lavoro nel pieno rispetto della privacy

In allegato il comunicato dell’Istituto Comprensivo, il vademecum per l’attestazione ISEE ed il comunicato del Comune a seguito del tavolo di confronto

Alle famiglie scuola primaria, infanzia e secondaria di Loiano

In seguito alla comunicazione del Comune di Loiano dell’aumento delle tariffe scolastiche per gli alunni frequentanti i plessi scolastici di Loiano - infanzia, primaria e secondaria dell’Istituto Comprensivo Loiano Monghidoro e alla volontà del Comune di proporre una tariffazione basata su criteri ISEE come già avviene in altri Comuni, si è costituito un tavolo di confronto tra l’Amministrazione Comunale di Loiano e

Aumentano le tariffe COSAP sui passi carrai.

Incrementi del 22% sui canoni annuali, invariati dal 2012

Con la Delibera n. 12 del 16 febbraio 2016, la Giunta Comunale ha approvato  le nuove tariffe su "Imposta di pubblicità, diritto sulle pubbliche affissioni e canone occupazione suolo pubblico anno 2016" (allegato). Vengono confermate le tariffe dell'imposta di pubblicità e dei diritti pubbliche affissioni, mentre si è "ritenuto di aumentare le tariffe COSAP, limitatamente a quanto dovuto per i passi carrabili...

Le tariffe, invariate dal 2012 (Delibera allegata), passano da 16 a 20€ al mq per quelli di Prima Categoria e da 18 a 22€ a mq per quelli di Seconda Categoria. Gli aumenti riguardano le occupazioni con passi carrabili anche utilizzati per l'accesso ad impianti per la distribuzione dei carburanti e gli accessi pedonali o a raso per i quali, a seguito del rilascio di apposito cartello segnaletico, sia vietata la sosta indiscriminata sull'area antistante gli accessi medesimi

Aumento delle tariffe, confermato il tavolo di confronto fra Amministrazione e famiglie. Esclusi i Gruppi di opposizione.

Rappresentanti della maggioranza e genitori in un tavolo che si aprirà entro un mese

"L’amministrazione si impegna ad aprire un tavolo di confronto con i genitori e le famiglie entro un mese (a far data da oggi, 15 marzo ndr).

Si impegna altresì  ad eventuali riduzioni di tariffe, in relazione al tavolo aperto come sopra indicato,  in base alle risorse di Bilancio". Questo è il testo inserito nel Verbale del Bilancio di previsione approvato durante il Consiglio Comunale del 15 marzo. 

I due punti (tavolo di confronto ed eventuali riduzioni degli aumenti), erano il minimo compromesso raggiunto durante l'acceso incontro del 14 marzo (foto). 

Il tavolo sarà composto da esponenti della Giunta e genitori ma nonostante le richieste dei capigruppo di Loiano nel Cuore e Movimento 5 Stelle, senza la presenza delle opposizioni in Consiglio.

Confermati gli aumenti delle tariffe da settembre a dicembre, ma per il nuovo anno se ne dovrà ridiscutere

L'Amministrazione si impegna a ridiscutere le tariffe, prima del gennaio 2017, attraverso un tavolo di confronto con le famiglie

Alla fine c’è voluto un suggerimento di Giovanni Maestrami per far uscire (in parte)  la Giunta dal vicolo cieco in cui si era infilata. 

Diciamo subito  che la Delibera con le nuove tariffe dei servizi a domanda individuale non viene ritirata, confermando così quanto già anticipato in Commissione. “Le cose sono così“ (cit. Giulia Naldi) 

Viene invece accettata la proposta dell’ex Sindaco, di inserire nel  verbale del Bilancio in votazione nel Consiglio del 15 marzo,  una postilla che vincoli l’Amministrazione a ridiscutere le tariffe entro la fine dell’anno. Questi aumenti verrebbero così  applicati solo da settembre (momento in cui entreranno in vigore) a dicembre e sarebbero in questo modo garantiti i 20.000 euro di gettito previsti dalle nuove tariffe.

Ridiscutere non vuol dire necessariamente abbassarle” ci tiene a precisare  l’Assessore Naldi, che aggiunge  che fino alla fine dell’anno si cercheranno comunque dei correttivi. 

Sempre nel verbale verrà inserito l’impegno dell’Amministrazione ad aprire nel brevissimo tempo (un mese, massimo due), un tavolo di confronto con i genitori così da evitare  la conferma degli aumenti da gennaio 2017.

E’ stato forse il miglior accordo possibile, ma non è certamente quanto si aspettavano gli oltre quaranta cittadini intervenuti  in un incontro che è sfociato più volte  in un confronto a tratti  molto duro. 

Come anticipato, ha aperto la serata l’Assessore Giulia Naldi (non si comprende perché un incontro così serio e partecipato non sia stato aperto almeno dal saluto del Sindaco), che tramite alcune tabelle, ha provato a spiegare i motivi che hanno portato questi aumenti.

Mancati trasferimenti, blocchi legislativi e vincoli di Bilancio il motivo dei rincari che però, come confermato dai più,  non si basano su informazioni concrete non conoscendo ancora oggi gli scenari legati all’ISEE.

Come parametri sono stati poi presi dati effettivamente poco realistici (abitazioni del valore medio di 40.000 euro?), che non hanno convinto una platea  spesso tecnicamente più preparata del proprio interlocutore. 

Altri Comuni hanno tariffe del nido più alte di Loiano” proclama l’Assessore; “E’ vero” dice una mamma, “ma lì l’orario finisce alle  18,00 e oltre, mentre io devo spendere 700 euro al mese di baby sitter per il pomeriggio!” Difficile ribattere. 

La rabbia e la preoccupazione di chi dovrà pagare anche 2/300 euro in più al mese è più che comprensibile, considerando anche la cancellazione delle agevolazioni per le famiglie con più figli. Che poi  tutta questa manovra sia stata approvata in silenzio e senza comunicarlo opportunamente, non ha fatto altro che gettare benzina sul fuoco. Qualcuno ipotizza di non avvalersi più in futuro di quei servizi considerati economicamente insostenibili, attivandosi a cercare  soluzioni alternative. Uno scenario più che concreto che ridurrebbe pericolosamente la quota dei 'paganti'.

Dal pubblico: “perché questi sacrifici vengano chiesti alle famiglie ed alla scuola, mentre alcuni mesi fa sono state aumentate del 30% le indennità di responsabilità dei Capi Area del Comune?”. Ribatte il Sindaco: “se le meritano perché fanno un lavoro difficile e quelle certamente non le toccheremo”, difendendo così la sua decisione sugli aumenti concessi.

Continua poi: “abbiamo certamente sbagliato a non discutere prima di questa manovra, ma lo avremmo fatto dopo il Consiglio. Poi noi non siamo politici e forse non ne  abbiamo le accortezze”. “…E non ne avete neanche le capacità” ha suggerito qualcuno.

Alla fine i cittadini dovranno accettare ob torto collo l’imposizione dell’Amministrazione sperando che nel frattempo, dai confronti, possano scaturire entrate o tagli di spesa, alternative agli aumenti.

In arrivo aumenti per refezione, doposcuola e trasporto scolastico, matrimoni, nido, servizi cimiteriali

Aumenti delle tariffe dal 15 al 50%. Gli incrementi dei servizi scolastici applicati dal prossimo settembre

Tariffa Refezione scolastica + 22% ; trasporto scolastico + 20% ; sorveglianza pre-scolastica +22%; servizi cimiteriali + 15%; celebrazione matrimoni + 50%

Queste sono alcune delle percentuali di aumento delle ‘Tariffe servizi a domanda individuale’ inserite nella Delibera n. 11 del 16 febbraio 2016 (allegata) ed approvate dalla Giunta Comunale (quindi solo dalla maggioranza in Consiglio). Quelle relative ai servizi scolastici saranno applicate da settembre 2016.

Nello stesso Atto viene deliberato l’aumento della quota ISEE (Indicatore della Situazione Economica Equivalente, strumento che permette di misurare la condizione economica delle famiglie), portandolo da € 7.500 a € 10.632,94.

Altre tariffe restano invece invariate come  i servizi resi dalla Polizia Municipale, l'assistenza domiciliare, l’uso delle bacheche comunali, l’utilizzo della palestra della scuola elementare, campo da tennis, campo da calcetto sintetico, bocciodromo. In questi casi va sottolineato che i principali impianti sportivi sono gestiti in concessione, pertanto l’Ente non si occupa dell’incasso delle tariffe che vengono introitate dai gestori.

- 2017 - Eventi, Feste e Sagre a Loiano
Sabato 24 febbraio "L'Appennino nel clima che cambia", convegno dell' IPAA 'L. Noè' di Loiano
Venerdì 2 marzo "Festa della Donna" alla Sala Primavera di Loiano
Open Day all’ IPAA ’Luigi Noè’ di Loiano
Domenica 25 febbraio pranzo di autofinanziamento del PD con la candidata  al Parlamento Carla Cantone
I Comitati 'no-cave' incontrano i cittadini nelle frazioni. Giovedì 17 settembre  a Quinzano
Da Martedì 26 settembre 'Ginnastica a Loiano', presso la Sala Primavera
Sabato 3 febbraio 'Festa di Carnevale' alla Sala Primavera

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