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Passante Sud, se ne è parlato in Consiglio Comunale


Il Vicesindaco in risposta ad una Domanda di Attualità presentata dal M5S
Passante Sud, se ne è parlato in Consiglio Comunale

Durante l’ultimo Consiglio Comunale il Vicesindaco Alberto Rocca ha risposto ad una Domanda di Attualità presentata dal Consigliere Danilo Zappaterra in merito alla lettera che i Sindaci di Loiano, Monzuno, San Benedetto Val di Sambro, Monterenzio e Monghidoro hanno inviato al Ministero dei Trasporti per la rivalutazione del progetto complessivo in favore del tracciato denominato “Passante Sud” , quale alternativa  al discusso Passante Nord di Bologna.

Rocca ha comunicato che  il Ministero non ha ancora risposto e comunque per il prossimo 6 novembre è previsto un nuovo incontro fra i Sindaci per aggiornare la situazione. Ha inoltre  riassunto i vantaggi che questo tracciato porterebbe al territori come maggior fluidità del traffico, minor inquinamento, aumento del turismo, nuove opportunità di sviluppo per le aziende e le attività commerciali dei nostri territori.

Nelle repliche della Minoranza, la Consigliere Baccolini (Loiano nel Cuore) ha chiesto che nell'iniziativa venga coinvolto anche l’Assessore ai Trasporti della Regione Emilia Romagna, Raffaele Donini (Partito Democratico). 

Danilo Zappaterra (M5S) si è detto assolutamente d’accordo nello sviluppo di questo Progetto ed ha chiesto che qualsiasi avanzamento della discussione, venga condiviso anche con i Gruppi di Opposizione e  con i cittadini.

Di seguito il testo della lettera inviata al Ministero

OGGETTO: Interventi di potenziamento in sede del sistema autostradale-tangenziale di Bologna. 

Richiesta di rivalutazione del progetto complessivo in favore del tracciato denominato “Passante Sud”

Onorevole Ministro, caro Presidente e caro Assessore, 

a nome delle Amministrazioni che rappresentiamo Vi inviamo questa richiesta con l’intento di portare il nostro contributo sulla discussione tuttora aperta relativamente agli “Interventi di potenziamento in sede del sistema autostradale-tangenziale di Bologna”. 

Riteniamo necessario fare emergere la voce di queste comunità avanzando la formale richiesta di rivedere il progetto di potenziamento del passante di Bologna, prendendo in considerazione l’ipotesi di sviluppo a favore del tracciato a Sud che alleggerirebbe anche il traffico a Nord. 

Non sono motivi politici a spingere tale richiesta, che peraltro è sempre stata da noi sostenuta in tutte le sedi ed in ogni occasione in cui ce ne è stata data la possibilità, bensì la consapevolezza che oltre ad essere una soluzione utile per lo sviluppo infrastrutturale dell’intera valle del Savena e dell’Idice, e dunque dei relativi Comuni che da troppo tempo sono esclusi dalla programmazione infrastrutturale, grazie ad uno sviluppo per lo più in galleria il tracciato a Sud consentirà: 

1. di limitare l’impatto paesaggistico;

2. di limitare al minimo il consumo di suolo;

3. di ridurre notevolmente l’inquinamento atmosferico ed acustico;

4. di ridurre notevolmente la vulnerabilità sismica delle strutture;

5. di non perdere definitivamente l’opportunità della ricucitura a sud della città e la conseguente possibilità di creare una bretella autostradale capace di rappresentare una valida alternativa in caso di problemi legati ad incidenti e/o necessità manutentive.
Alla luce di quanto sopra, riteniamo quantomeno opportuno che le Istituzioni

sovraordinate si attivino per fare una analisi di fattibilità che non si limiti esclusivamente a confrontare le spese vive occorrenti al finanziamento delle opere, ma che metta a confronto anche i costi sociali e quelli eventualmente derivanti dalle infrazioni comminate dall’Unione Europea in tema di inquinamento, con i benefici economici sociali e sanitari che tale soluzione porterebbe alla città di Bologna ed alla Città Metropolitana nel suo complesso, tenuto anche in debito conto che si potrebbero riutilizzare gli enormi volumi di terra scavati per la realizzazione delle gallerie per il riempimento di vecchi siti estrattivi di cave di gesso dismesse che rappresentano oggi delle criticità dal punto di vista della sicurezza, prima fra tutte l’Ex cava del Prete Santo alla Ponticella di San Lazzaro di Savena, intervento questo che sancirebbe la definitiva messa in sicurezza dell’abitato. 

Avevamo da tempo preparato questa lettera, ma a seguito delle recenti tragedie che hanno colpito prima Bologna e poi Genova abbiamo ritenuto opportuno aspettare ad avanzare tali richieste per rispetto delle persone coinvolte e purtroppo decedute, delle loro famiglie, ed anche per non distogliere attenzione al lavoro svolto e tuttora in corso da parte dei vari soggetti istituzionali con i quali ci complimentiamo. 

Concludiamo con la più ovvia, ma crediamo motivata, richiesta: la disponibilità da parte del Ministero e dei competenti uffici Regionali ad adottare, con gli strumenti ordinari e straordinari di cui disponete, tutte le azioni opportune affinché si proceda con la rivisitazione del progetto in argomento sostituendo il potenziamento in sede in favore del Passante autostradale a Sud di Bologna che favorirebbe oltre che le aziende del territorio anche l’aspetto sociale e turistico. 

Certi che comprenderete le ragioni di tale richiesta, nell’attesa di un cortese riscontro ed a disposizione in qualsiasi momento, l’occasione ci è gradita per porgerVi i nostri più cordiali saluti e l’augurio di buon lavoro. 

Il Sindaco del Comune di Monzuno 

Marco Mastacchi

Il Sindaco del Comune di Monterenzio 

Pierdante Spadoni 

Il Sindaco del Comune di San Benedetto Val di Sambro 

Alessandro Santoni 

Il Vicesindaco del Comune di Loiano 

Alberto Rocca
Il Sindaco del Comune di Monghidoro

Barbara Panzacchi

Pubblicato il : 
Venerdì, 2. novembre 2018 - 13:01
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