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"Valori antifascisti", il Consiglio Comunale approva la Mozione all'unanimità


Il documento presentato dal M5S è stato integrato da una dichiarazione di voto della Maggioranza
"Valori antifascisti", il Consiglio Comunale approva la Mozione all'unanimità

E’ stata approvata all’unanimità la Mozione denominata ‘Valori Antifascisti’ presentata dal Consigliere Danilo Zappaterra del Movimento 5 Stelle. 

La Mozione, già presentata ed approvata in molti Comuni, è stata integrata da una dichiarazione di voto della Maggioranza (anche in questo caso approvata all’unanimità), che rafforzava l’Atto.

In estrema sintesi, la proposta chiedeva di negare la concessione di spazi pubblici a movimenti o gruppi che non si identifichino  nei valori democratici o che si riferiscano a formazioni di stampo neofascista, xenofobo o razzista.

Grande soddisfazione da tutto il Consiglio Comunale per un Documento che come ha correttamente dichiarato il Sindaco Patrizia Carpani,  va ben oltre le appartenenze partitiche o i distinguo fra maggioranza e minoranza.

Si può essere in disaccordo su tanti temi” ha dichiarato il Consigliere Zappaterra, “ma il messaggio che diamo questa sera ai cittadini è che il Consiglio Comunale è unito nella difesa di punti fondamentali per la nostra democrazia; per  questo ringrazio il Sindaco, Assessori e Consiglieri”.

Di seguito ed in allegato la Mozione e la dichiarazione di voto della Maggioranza

 

OGGETTO : Valori antifascisti - Mozione 

PREMESSO CHE: sono sempre più frequenti le manifestazioni promosse da organizzazioni neofasciste, portatrici di valori e idee che si collocano al di fuori del perimetro costituzionale e dell'ordinamento repubblicano, nonchè dei principi fondamentali della convivenza civile e del rispetto della dignità umana; 

CONSIDERATO CHE tali manifestazioni provocano comprensibilmente l'indignazione di forze politiche e sociali, movimenti ed associazioni, cittadine e cittadini democratici. 

RICORDATO CHE Loiano e i suoi cittadini sono sempre stati in prima linea contro ogni forma di fascismo e comportamenti antidemocratici. 

RITENUTO CHE occorre continuare ad incentivare la promozione di iniziative culturali in collaborazione con le scuole e nei luoghi di aggregazione, affinché sia mantenuta la memoria storica. Iniziative che consentano di portare all'attenzione della popolazione il problema dei nuovi fascismi. 

SI IMPEGNANO IL SINDACO E LA GIUNTA 

a non concedere spazi o suolo pubblici a coloro che non garantiscano di rispettare i valori sanciti dalla Costituzione, professando e/o praticando comportamenti fascisti, razzisti, omofobi, transfobici e sessisti 

ad adeguare i regolamenti comunali e lo Statuto Comunale a quanto espresso, subordinando la concessione di suolo pubblico, spazi e sale di proprietà del Comune inserendo una dichiarazione esplicita con la quale il richiedente attesta di essere a conoscenza e di impegnarsi a rispettare: la XII disposizione transitoria e finale della Costituzione Italiana secondo la quale “è vietata la riorganizzazione sotto qualsiasi forma del disciolto partito fascista”, l’art. 3 della Costituzione Italiana, la legge 20 giugno 1952, n° 645 (legge Scelba) e della legge 25 giugno 1993, n°205 (legge Mancino) ed eventuali norme successive adottate in tale senso. 

a promuovere iniziative culturali rivolte soprattutto ai più giovani che pongano l'attenzione sull'affacciarsi di nuovi fascismi che mettono in discussione i principi democratici e di pacifica convivenza. 

Danilo Zappaterra Movimento 5 Stelle - Loiano 

 

Dichiarazione di voto

 

Premessa la totale condivisione del gruppo di maggioranza rispetto alla mozione presentata dal Movimento 5 Stelle e alla bozza di accordo tra Amministrazione comunale e Organizzazioni Sindacali inoltrataci dalla CGIL, siamo a sottolineare quanto segue:

  • Si ritiene opportuno rimarcare l’importanza dei valori democratici e repubblicani e la totale condanna di qualsiasi comportamento di espressione fascista; così come sancito dalla Costituzione e dalle Leggi 645/52 e 205/93;

  • Altresì si ritiene doveroso sottolineare, in un momento storico così delicato e foriero di tensioni sociali e al contempo di importanti sfide per chi amministra e governa, come la mera interpretazione in chiave antifascista non colga in pieno la totalità dei rischi e delle minacce cui siamo chiamati a far fronte e che ricomprendono tutte le forme di discriminazione, di violenza, di espressioni antidemocratiche al di là delle appartenenze, del colore, dello schieramento, della religione, della razza e del sesso.

Ancora una volta i padri della Repubblica attraverso il documento fondante la nostra nazione ci danno gli strumenti e le chiavi interpretative per rispondere alle sfide della nostra società. Così recita l’articolo 3:

“Tutti i cittadini hanno pari dignità sociale e sono eguali davanti alla legge, senza distinzione di sesso, di razza, di lingua, di religione, di opinioni politiche, di condizioni personali e sociali. E’ compito della Repubblica rimuovere gli ostacoli di ordine economico e sociale, che, limitando di fatto la libertà e l’eguaglianza dei cittadini, impediscono il pieno sviluppo della persona umana e l’effettiva partecipazione di tutti i lavoratori all’organizzazione politica, economica e sociale del Paese.”

Nostro preciso compito, quello per cui siamo chiamati a votare stasera, è la garanzia e la tutela di questi valori..

Il nostro voto  pertanto sarà subordinato a modifiche del regolamento comunale per le aree e gli spazi pubblici che vietino la concessione di spazi pubblici a singoli, associazioni, organizzazioni e partiti espressione di estremismo di qualsiasi tipo, genere e forma.

Pubblicato il : 
Martedì, 6. marzo 2018 - 23:25
AllegatoDimensione
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dichiarazione di voto 2.pdf25.46 KB
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Onestamente non vedevo la necessità di aggiungere altro alla mozione del Movimento 5 stelle dato che negli altri Comuni è stata approvata nella forma proposta dal Consigliere Zappaterra. Con la dichiarazione di voto si è voluto equiparare la richiesta di dotare il Comune di uno strumento utile a contrastare il rigurgito Fascista, che è vietato dalla legge , alla violenza di certe manifestazioni quando è evidente che il tema della mozione non era quello . Forse era troppo difficile per certi consiglieri accettare la mozione come era stata presentata . Le manifestazioni fasciste non devono per forza essere violente ma potrebbero essere espresse dalla simbologia di quel tragico ventennio e non andavano equiparate alla possibile violenza degli estremismi che comunque va condannata. Si è voluto aggiungere un rafforzamento per diluire con il paragone il valore di questa mozione.
E’ il solito discorso degli “Opposti estremismi” che fa molto comodo alle classi dominanti (almeno a chi crede di esserlo) aggiunto per pararsi il culo. Temono la giusta violenza di chi perde o reclama un lavoro, o di chi fatica a campare. Sono terrorizzati da questo tipo di rivendicazioni e finiscono per fare: “Di tutta l’erba un Fascio” e il fascio non è casuale. Che poi l’affermazione che Loiano e i suoi cittadini siano sempre stati in prima linea contro ogni forma di fascismo mi fa molto dubitare. Comportamenti e simbologie fasciste si sprecano, che poi sono quelli che vanno a favore dei privilegiati. Si aumentano le tariffe del trasporto scolastico e si sperperano soldi per la baracca (Almeno così si sarebbe voluto), si sperperano soldi per così detti “Aiuti al commercio” mentre si costringono i cittadini a vivere in una fogna come è Loiano, basta per ora. Franco Bolognesi

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