Martedì, 4. August 2020 - 4:56

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Sentiero CAI 941, la Consigliera Monari querela il Consigliere Zappaterra

Per calunnia e diffamazione

In questi giorni ho ricevuto formale comunicazione che è stata sporta querela nei miei confronti in merito alla vicenda del sentiero CAI 941 sito in Loiano e che passa - per un breve  tratto - in località Sabbioni, dove risiede anche la Consigliera di Maggioranza Raffaella Monari.

La vicenda posta all’attenzione della Procura della Repubblica di Bologna, attiene a presunta diffamazione e calunnia (art 595 e 368 del Codice Penale), ai danni della Consigliera Raffaella Monari

Sottolineo che la questione è stata anche portata all’attenzione del Consiglio Comunale di Loiano del 25 giugno 2020, dove è stata affrontata la problematica afferente i sentieri CAI. La seduta si è conclusa con l’impegno di svolgere specifici approfondimenti tecnico-normativi.

Questa vicenda è stata sollevata (insieme al Gruppo di Minoranza Loiano Impegno Comune), a seguito di segnalazioni della cittadinanza. Nel rispetto del nostro ruolo istituzionale, riteniamo legittimo e  doveroso che la vicenda relativa all’utilizzo del sentiero CAI 941, venga chiarita affinché i cittadini di Loiano e/o i turisti possano essere edotti circa la possibilità di fruire liberamente di questo percorso.

Attendo con serenità l’evoluzione delle indagini, con la certezza di aver correttamente adempiuto al mio ruolo pubblico e sicuro di poter chiarire anche nelle competenti sedi l’assenza di qualsivoglia intento diffamatorio e/o calunnatorio

Danilo Zappaterra

data pubblicazione: 
Giovedì, 30. July 2020 - 20:35

Commenti

Quando non si hanno argomenti ci si affida alle carte bollate. Che brutta immagine sta dando questa amministrazione

È esattamente il contrario: si va dal giudice quando si hanno argomenti e per sapere chi ha ragione e se sono stati consumati dei reati. Se così non fosse, chiunque, su qualunque social, si sentirebbe in diritto di ergersi a Giudice, mescolando -magari strumentalmente- il problema del sentiero (sollevabile nella sede deputata, cioè in consiglio comunale) altri aspetti (ruolo pubblico di un proprietario) o usando a raglio parole come usufrutto usucapione espropriazione delle quali non si conosce il significato nè gli effetti e dichiarare, proprio come se si fosse giudici invece che il primo marziano di passaggio, che io ho sicuramente torto.​ Un conto, infatti, è parlare del sentiero e un conto è sostenere falsamente che ho impedito a qualcuno (Chi? Quando? Con che mezzi? In quali circostanze? Ho
fatto violanza privata? Ho ingiuriato, percosso, minacciato?) di transitare e adombrare che ho abusato del mio ruolo di consigliere. Si stanno confondendo volutamente i diversi piani e inducendo il lettore non avvedutissimo a formarsi una opinione errata.

Sarà colpa mia ma non capisco niente di quello che scrive. Forse se fa un bel respiro profondo e si rilassa riesce ad esprimersi un po' meglio. grazie

il 99,9% di queste querele finiscono in niente ed il più dilettante degli avvocati lo sa.. E' ovvio che servono solo per far paura

Cosa centrano la diffamazione e la querela con il diritto di impedire il passaggio sul sentiero lo dovrebbe spiegare meglio dato che alla nostra consigliera sarebbe bastato mostrare le carte per dimostrare che quando ferma le persone che passano ( e ci sono diversi testimoni) lo fa con il diritto di farlo. Se veramente ha questo diritto potrebbe montare un cancello o una sbarra e apporre cartelli ma fino ad ora ci siamo "limitati" a fermare le persone, a volte anche in malo modo e in maniera sgarbata. La mia opinione rimane quella scritta nei post precedenti e forse è ora che il Sindaco faccia sentire la sua voce ed esprima un suo parere anche al di là del diritto, un parere semplicemente politico sulla vicenda. Trovo assai difficile sostenere lo sviluppo del turismo sul territorio se in consiglio siedono consiglieri che intendono chiudere sentieri esistenti da decine di anni.

Il Governo PD-M5S col decreto semplificazioni ha bloccato le ordinanze dei singoli sindaci che impedivano l'installazione di nuove antenne 5G. Inoltre si parla , sempre da parte del Governo, di possibile adeguamento dei limiti all'esposizione dei relativi campi elettromagnetici agli standard europei, molto superiori ai nostri attuali.

https://www.corriere.it/tecnologia/20_luglio_22/5g-stop-ordinanze-sindac...

E' vero, però lo stesso decreto riporta che "i comuni possono adottare un regolamento per assicurare il corretto insediamento urbanistico e territoriale degli impianti e minimizzare l’esposizione della popolazione ai campi elettromagnetici con riferimento a siti sensibili individuati in modo specifico..". Inoltre il Codacons sta raccogliendo adesioni dai Sindaci per promuovere il ritiro di quell'emendamento. Staremo a vedere quali sindaci aderiranno

La maggioranza parlamentare sta proponendo una commissione di inchiesta con poteri giudiziari per-dicono-contrastare le fake news; impresa ardua perchè spesso le fake news derivano proprio dal "palazzo"; privare i sindaci del loro ruolo di autorità sanitaria locale non solo è una decisione che spinge verso l'autoritarismo ma è un atto che demolisce uno dei cardini della riforma sanitaria del 1978; poi escluderanno i sindaci dalla validazione del tso, poi riapriranno i manicomi ...di questo passo sostituiranno i sindaci con i podestà ; una semplificazione tira l'altra...
Ora se si scambia per "semplificazione" il tentativo di zittire i dissidenti va a finire che in un momento (speriamo) di correttezza ed obiettività, i parlamentari che hanno votato il provvedimento, in ossequio alla commissione di inchiesta sulle fak news, dovranno arrestarsi da soli ; ma attenzione: le carceri sono già sovraffollate , dove saranno collocati ?
Mi chiedo poi una cosa: ma a Loiano la "sinistra" è in coma?
Vito Totire

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