Venerdì, 25. September 2020 - 5:07

Story

"Voto del 26 gennaio, alcune considerazioni su Sanità, Trasporti, Servizi"

Diamo spazio ad un commento con un'analisi e considerazioni sul voto del prossimo 26 gennaio. Ovviamente lo stesso spazio verrà dato ad eventuali  posizioni diverse

Elezioni 26 gennaio

Approfitto della vasta platea di persone prevalentemente delle nostre zone per fare due considerazioni in merito.

In un’ottica di voto regionale potrebbe essere utile spogliarsi per una volta dell’aspetto ideologico e concentrarsi su cosa e’ stato fatto ( o non fatto ) dalla Regione per la nostra area, per le nostre esigenze concrete.

Possiamo fare un sintetico elenco di alcuni aspetti che ci coinvolgono quasi giornalmente ( infrastrutture, sanità, FO e telefonia mobile):

INFRASTRUTTURE di MOBILITA’:

- Nodo di Bologna : sarebbe uno dei piu’ importanti d’Italia, e’ indietro di 30 anni. Mentre il passante di Mestre (VE) e’ stato completato 10 (dieci) anni fa, qui siamo ancora a discutere su Passante Nord, Passante di mezzo ( insufficiente e deleterio per l’inquinamento della città), Passante Sud che e’ stato scartato aprioristicamente, senza valutazioni serie. E intanto la gente impazzisce quotidianamente su una tangenziale sottodimensionata. E basta un incidente per bloccare tutto

- Nodo di RASTIGNANO : una situazione che ha dell’incredibile. Ne sanno qualcosa le persone che recentemente hanno impiegato ore per arrivare a Bologna per un guasto sul ponte di S.Ruffillo, oppure le 1000 aziende di Pianoro costrette a far girare le merci sulle Ganzole o sempre per S.Ruffillo. E tutti i pendolari ogni giorno. In questi ultimi 5 anni dell’attuale amministrazione regionale e’ stato completato un pezzo da 2 km ( vai del Dazio) , e ci dicono che ci vorranno almeno altri 4 anni. In un paese normale, con due cantieri enormi passati di fianco ( Alta Velocità completata 10 anni fa, Variante di Valico completata 4 anni fa) la soluzione del nodo di Rastignano sarebbe stata contemporanea o addirittura anticipata rispetto a questi cantieri. Imperizia tecnica o incapacità politica ? O entrambe ?

- Passante Pianoro – Sasso Marconi : se ne parla da decenni, ultimamente c’e’ stato un gioco delle parti fra Regione e Città Metropolitana . Conclusione : nessuna somma e’ stata prevista a bilancio, neanche per studio di fattibilità e NON e’ stata prevista nel PUMS, quindi per i prossimi anni.

- Nodo di Casalecchio : anche qui nei decenni si e’ lasciato costruire senza mantenere aree di rispetto intorno all’Autostrada, senza strategia a lungo termine. Ora ipotizzare il collegamento diretto fra la Porrettana, il tratto della vecchia autostrada e la tangenziale di Bologna e’ estremamente complesso, mancano gli spazi.

- Accesso a Bologna : siamo ancora ai vecchi autobus, parcheggi scambiatori scarsissimi. Ipotesi di metropolitana bocciate/ boicottate tanti anni fa, tante ipotesi di tram abortite e ora quella di 1 ( una ) linea il cui tracciato lascia molti dubbi. Perche’ non attraversare la città ? e i parcheggi scambiatori ? e intanto crescono le aree a strisce blu e i costi orari delle strisce blu. Sul People Mover aeroporto-stazione non diciamo nulla, sarebbe come sparare sulla Croce Rossa. E i treni Pianoro-Bologna ? aggiungerne 1 alle 8.00 pianoro-BO, e magari uno BO-Pianoro alle 23.30 per permetterci di andare in centro in treno per qualche spettacolo e poter tornare indietro con lo stesso mezzo ?

SANITA’ :

- L’Ospedale di Loiano ha rischiato molto, ma molto, e solo la caparbia volontà delle amministrazioni locali e dei comitati ha evitato il peggio. Ma quello che ancora non si comprende e’ la strategia della Regione di chiudere o restringere ai minimi gli Ospedali periferici e focalizzare nei poli bolognesi la fruizione dei principali servizi, creando dei gironi danteschi nei pronto soccorso. Perche’ non spostare nei centri periferici la maggior parte delle visite diagnostiche ( anche con l’ausilio della rete per le diagnosi specializzate) evitando a noi percorsi lunghi, ore di attesa, pagamento parcheggi ecc ? e perche’ , soprattutto per i nostri anziani e per le persone con problemi, per avere visite specialistiche in tempi non scandalosi ti mandano sempre in strutture lontane decine e decine di chilometri ? a Loiano capita molto piu’ di frequente di quanto si pensi. E far venire un medico a Loiano eviterebbe che centinaia di persone vadano in giro o in centro città. E poi si parla di mobilità sostenibile !

COMUNICAZIONI :

- Che nel 2020 la nostra dorsale sia ancora sprovvista di servizi a banda larga in fibra ottica e che abbia ampie zone scoperte o malamente coperte dai servizi di telefonia mobile e’ un’aspetto incomprensibile e inaccettabile. Le aziende, le attività commerciali, turistiche hanno assoluto bisogno di servizi analoghi a quelli di pianura per poter competere, per poter esistere. Per la popolazione in generale significa essere messa a parte rispetto a una pluralità di offerte di informazione,svago, culturali, interattive. MA forse un aspetto e’ ancora piu’ pesante : la sicurezza. Nelle strade con scarsa o nulla copertura ( vedi Fondovalle Savena da pianoro vecchio in su) in caso di guasti o di situazioni pericolose le persone come si comportano ? e le donne sole in macchina ? Di questa situazione la Regione ha una grossa responsabilità, e avrebbe dovuto incentivare con i principali provider mobile la copertura di aree deboli come le nostre e dare priorità a Lepida per l’implementazione della fibra ottica. Ancora non e’ chiaro perche’ tante cabine su strada siano già state raggiunte fisicamente dalla f.o. ( coperchio rosso sulle stesse) e ancora siano necessari tempi biblici per attivare il servizio.

Col voto un abitante delle nostre zone ha modo di poter dire che quanto sopra descritto NON va bene, NON e’ piu’ accettabile nel 2020. E puo’ rimettere in moto una modalità di alternanza, e quindi di competizione, stimolo e innovazione che un qualunque sistema di destra o di sinistra, con tutto quanto di fatto positivo e negativo, che dura da 75 anni non puo’ garantire.

Michele

data pubblicazione: 
Martedì, 21. January 2020 - 7:05

Commenti

E bravo Michele. Effettivamente queste problematiche le conosciamo tutti e bene peccato che ti dimentichi di dire che malgrado tutto questo questa è regione di riferimento per la sanità, prima per Redistribuzione dei redditi, prima o tra le prime per lavoro e disoccupazione e , prima per crescita e prima per export, che il turismo è cresciuto del 40% e tante altre belle cose che puoi trovare in qualunque statistica.
Naturalmente ci sono cose che non vanno come ci sono in Lombardia e Veneto dove però se ne guardano bene dal cambiare amministrazione dato che alla fin dei conti i risultati parlano a favore di chi le amministra. Personalmente non credo che se dovesse vincere la Candidata fantasma Bergonzoni le cose verranno stravolte . Semplicemente si instaurerà quel terribile clima che continua a fomentare il leader del suo partito, si alzerà l’intolleranza si perderà la solidarietà si lasceranno gli ultimi in disparte e si cercherà di nasconderli. Diventeremo più chiusi e più egoisti spaventati dalla paura di perdere un po’ di quella opulenza della quale non abbiamo neanche bisogno ma che sono un simbolo della società moderna e del capitalismo , il “prendo tutto io e degli altri cosa me ne frega” il “prima gli italiani” come se i diritti di nazionalità venissero prima dei diritti degli uomini di qualunque razza e colore siano, come se fosse paragonabile il salvataggio di una vita in mare alla permanenza nelle baracche dei terremotati e come se tale permanenza fosse solo colpa dei Governi dimenticandosi dei terremoti di Friuli ed EMILiA dove la ricostruzione è stata immediata e senza tanti piagnistei.
Perché mai dovremmo dare il Governo della regione a chi vuole privatizzare la sanità sul modello “nordista” o finanziare la scuola privata a discapito di quella pubblica allargando le differenze tra i ricchi e i poveri , perché mai dovremmo dare la regione a chi in Lombardia rende difficile un aborto assumendo principalmente medici obiettori, perché mai dovremmo dare la nostra regione in mano a un partito che è pieno di inquisiti come se questo cambiasse le cose rispetto alla situazione attuale è perché mai dovremmo dare il voto ad una destra autonomista che vuole permettere ai ricchi di tenersi tutte le risorse lasciando i più deboli in difficoltà.
Quello che più mi spaventa del “passaggio a destra” è proprio la consapevolezza che in questa regione non si respirerà più quella meraviglioso “buonismo” che ci contraddistingue e che ci fa sentire aperti ed accoglienti verso tutti, solidali verso i più deboli per un paese colto e internazionale come richiedono i tempi e come vogliono i giovani che vogliono un mondo senza confini nel quale spostarsi liberamente .
No caro Michele, non c’è proprio nessun buon motivo per cambiare.

La strumentalizzazione che si fa di un programma politico è sempre una cosa assurda. Ogni cosa può essere vista da diversi punti di vista, ma siccome è della Lega è razzista (cosa tra l'altro non vera) e demoniaca a prescindere. Come la Lega, anche la sinistra è piena zeppa di indagati.... Ma tralasciando la questione politica ed ideologica
come giustamente suggeriva il signor Michele, la vera domanda è : DOVE FINISCONO I SOLDI DELLE TASSE CHE PAGATE? Perché in altre regioni si riesce a potenziare le infrastrutture e a Bologna (realtà che conosco) ad esempio la viabilità è qualcosa di inaudito, dove si hanno pochissime alternative ai viali o alla tangenziale, ormai sottodimensionati rispetto al numero di veicoli? Per non parlare dei mezzi pubblici che uniscono la montagna alla città.... Meditate gente, meditate......

Condivido PIENAMENTE il tuo pensiero Bovaz ,anch io sono spaventata. Credo e spero che alla fine prevarrà il buon senso e con questo mi riferisco a quella naturale capacità dell individuo di valutare ciò che è opportuno, equilibrato e saggio da ciò che invece non lo è affatto.
Come sia possibile mi chiedo soltanto pensare che questo agognato vento del cambiamento sia portato da gente che come leader ha un tizio che va citofonando di casa in casa a guisa di giustiziere e che non contento espone al pubblico ludibrio un ragazzo affetto da DSA, non è dato sapersi.
Gli stessi sedicenti portatori di cambiamento (due loschi figuri) che si vantano di aver stilato liste( di proscrizione tanto in voga nei tempi passati) nelle quali si farebbero nomi e cognomi di cittadini stranieri che LEGITTIMAMENTE risiedono in case popolari. L elenco dei fatti che eludono nettamente il buon senso è ovviamente molto più ricco ma per ragioni di tempo e spazio non posso dilungarmi oltre.
" Quando si superano certi limiti tutto è possibile" citazione professor Umberto Galimberti.
Un ottimo amministratore di regione come Bonaccini al quale viene contrapposta la candidata Borgonzoni che,a detta sua,vanta il fatto di non leggere libri da anni (e si vede anche).
Credo e spero che alla fine prevarrà il buon senso.

Un cittadino trovò un giorno, nella sua Regione, una serie di buoni sevizi. Pensò di aver inteso male, si avvicinò e gli osservò meglio., questa è’una Regione virtuosa, “È proprio una bella cosa” disse al colmo della gioia, “Non è il massimo ma sono pur sempre dei buoni Servizi!”. Memorizzò la notizia con molta cura e la riferì in casa. Anche la moglie rimase dapprima stupita, poi felice disse al marito: “Siamo fortunati, abbiamo una Regione che fa le cose fatte bene,”Potremo stare tranquilli”. “Aspettiamo a essere così sicuri” rispose il marito “Può essere un caso”, non sappiamo ancora se siamo in una Regione virtuosa. Il giorno dopo, ansioso ed emozionato il cittadino entrò nella Regione e verificò che I buoni provvedimenti erano ancora li e l’uomo tirò un gran sospiro di sollievo. “È proprio vero!” gridò quindi alla moglie.“ Abbiamo una regione che fa cose buone”. Dobbiamo scoprire quale fra i nostri amministratori fa le cose bene, così lo potremo votare”. Spiarono a lungo la Regione e scoprirono quale era il buon Amministratore. Non ebbero più bisogno di faticare e diventarono ricchi. Però, man mano che si arricchivano e la loro attività s’ingrandiva senza che dovessero faticare, cominciarono a chiedersi:”Perchè dover stare ad aspettare un solo provvedimento ogni tanto?” Se ne facessero almeno due?”. “Secondo me” dichiarò un giorno il cittadino “questa regione ha un mucchio di buone leggi nella pancia e noi stiamo qui ad aspettare un piccolo provvedimento ogni tanto, mentre potremmo diventare ricchissimi in un momento solo”. Con questo pensiero in testa rinnegarono la Regione che faceva buona amministrazione e votarono per la Borbonzoni ma, trovarono che dentro la pancia,era fatta come tutti gli Amministratori leghisti. Così, per l’avidità di arricchirsi, persero anche la possibilità di ricevere quanto avevano ricevuto fino a quel giorno.

Quando è difficile capire da che parte sta la ragione può essere interessante guardare a quanti sono i dissidenti nei vari schieramenti.
A quel che mi risulta,la destra ha molti che dichiarano il voto disgiunto e ciò sempre per me la dice lunga sulla fiducia che tali elettori ripongono nella propria candidata ed è come ammettere che la Regione è bene amministrata!!!

ha mai messo il naso fuori dalla provincia di Bologna? Se lo avesse fatto, dovrebbe spiegarmi cosa invidia nella viabilità lombarda, forse la A4, con medie orarie sui 30 km/h nei giorni lavorativi?Forse le strade strade dell valli bergamasche, dove si sta in coda da lunedì a venerdì per andare e tornare dal lavoro e al sabato e domenica per andare in montagna? Cosa invidi della sanità Veneta e Lombarda? Gli scandali e la corruzione del San Raffaele o il fatto che i veneti privatizzano i rami redditizi, ma lasciano al pubblico il pronto soccorso costoso, impegnativo e non remunerativo?

Il San Raffaele è un ospedale privato che era controllato da una Fondazione (che controllava anche l'università ad esso collegata) convenzionato con il Ssn. Dire che la Regione Lombardia ha una qualche responsabilità nello scandalo del San Raffaele è come dire che la Regione Emilia Romagna è direttamente responsabile del crack Parmalat.
Purtroppo siamo tutti stati troppo abituati a parlare di cose che non conosciamo pienamente perché così ci hanno detto (e ci fidiamo come tanti caproni) riducendo tutto alla nostra ideologia, e a puntare il dito contro gli altri al posto che analizzare quanto di marcio abbiamo in casa, qualsiasi sia la nostra tendenza.

Ci sono le opinioni e ci sono i dati. Certo, si puo' sempre provare a banalizzare con quattro frasi ad effetto l'operato di un'amministrazione. Ma mai come oggi governare significa conoscere, studiare le specificita' di un territorio, operare tempestivamente delle scelte (compreso cosa viene prima e cosa viene dopo). Governare non e' solo una somma di azioni slegate fra loro, significa avere anche un disegno di sviluppo,un'idea di comunita'. Io il disegno di Bonaccini per i prossimi cinque anni lo vedo, cosi come si possono mettere in fila I risultati raggiunti in questi anni: cioe' i punti da cui ripartire velocemente e con forza, conoscendo i propri ritardi ma anche avendo chiari gli obiettivi dal 2020. A chi mi governa chiedo di sapere di piu' di me. Non solo di vedere una strada (anche se come pendolare ne ho viste e ne ho da dire...compreso il ricordarmi quando il 13A non c'era o non c'era la fermata del treno in Mazzini). Gli chiedo di sapere programmare fondi strutturali e di investimento, piani integrati, garanzie di politiche che curino la comunita' sociale. Le politiche della RER attuate dal 2015 non si riassumono in una frase e neppure in centopagine. Migliorabili? Certo. Ma e' sicuramente piu' facile attendersi buoni servizi per I giovani da chi ha ampliato la rete dei Centri per le Famiglie, da chi ha messo assieme un'unica trama d'intervento fra istituti scolastici e formazione professionale, da chi ha saputo dedicare un piano pluriennale per l'adolescenza... Competenze e conoscenze questo trovo in Bonaccini, non le vedo minimamente in Borgonzoni

Leggo i commenti e mi pongo una domanda che non trova mai risposta. Se come dite l'Emilia romagna è tutto questo paradiso terrestre con sanità eccezionale, trasporti puntuali, servizi ottimi, perché una incapace come la Borgonzoni con alle spalle un partito razzista, fascista e xenofobo come la Lega preoccupa un fenomeno come Bonaccini appoggiato nientemeno che dal pd che da 70 anni governa la regione? Provo umilmente a rispondere. Forse perché con tutti i difetti, errori e gaffes la Borgonzoni incarna comunque qualcosa di nuovo e di cambiamento di cui la gente ha bisogno. Vedere Bonaccini appoggiato dai vari Renzi, Bonino, Prodi è la fotografia dei vecchi marpioni politicanti che da anni gestiscono il potere in regione attraverso cooperative, associazioni e maneggioni vari. Voterò a destra e spero che il pd all'opposizione capisca che l'emilia romagna non è il suo feudo personale.

La gente vota borgonzoni perchè è ignorante (a vedere le foto della cena di palazzo loup mamma mia....non so in quanti avessero più della terza media, in quanti negli ultimi 10 anni possano aver letto qualcosa che non sia un libretto delle istruzioni).
Perchè crede di votare salvini, che è la pochezza fatta politica. Che a proposito, parli di vecchi marpioni politicanti, lui sono 27 anni che è pagato da noi....27 anni!

Domenica si voterà la Borgonzoni o Bonaccini e quest'ultimo lo paghiamo dal 1990 quindi da 30 anni. A palazzo loup non c'ero comunque mi hanno detto che c'erano anche molti imprenditori soprattutto di monghidoro. In ogni caso e fortunatamente nella cabina elettorale il voto di un ignorante della lega vale come quello di un genio del pd.

Scalfarotto scrisse un interessante articolo pubblicato alla chiusura elettorale in cui vinsero gli avversari grillini: "siamo i migliori" diceva che non sono stati compresi dalla gente che loro stessi hanno abbandonato. Scriveva di appartenere ai migliori. Ad indicare che sono eletti a prescindere dal voto, sono superiori al popolo che però non hanno ascoltato.

Mario Monti in un celebre articolo e in varie interviste ha sempre asserito che sono i pastori che governano il gregge, ad indicare la discriminazione tra pecore, noi e pastori, loro; tra due gradi differenti di specie o di generi di umanità.

Ogni persona che definisce gli altri peggiori perché dispongono di un diverso punto di vista, è per definizione peggiore essa stessa di tutti coloro che guardano dall'alto del piedistallo di supponenza su cui si pongono.

Lei quindi e tutti coloro che sentono di essere migliori, mi pare possiate essere definiti in questa circostanza idioti.
Aggettivo che, come credo lei saprà, indica una persona o un atto che denota una sconcertante stupidità.
Lei non è stupido in altri ambiti, ma in questa sua espressione sì.

Credersi superiori agli altri è un atteggiamento supponente.
Non si offenda, ne prenda atto. C'è sempre tempo per migliorare.

P.S. Giusto per sedare l'adrenalina da tifoseria che suppongo si faccia sentire, chiarisco che non sono un leghista ma come spiegherò in una risposta ad un suo compaesano, credo vi stiate purtroppo azzuffando per due squadre che appartengono alla fine agli stessi padroni, due facce della stessa medaglia.
Voterete il meno peggio ma non di certo il migliore dei due.

Grazie Alberto perché con il tuo commento mi ha fatto decidere per chi votare domani. Ero indeciso di dare il voto ad una lista collegata a Bonaccini ma con l'arroganza di questo commento mi hai dimostrato che non meritate niente ed un bel bagno di umiltà all'opposizione vi farà solo bene

La gente non vota la Borgonzoni ma la Lega e soprattutto Salvini nella speranza che cada il governo. Poco contano i dati della regione , lo stile di vita o altro. La campagna elettorale e tutta rivolta a far cadere il governo e il PD è il nemico da abbattere come se consegnare il paese alla Lega fosse la panacea

Penso che la domanda che lei pone vada accuratamente presa in considerazione: "perche' un'incapace come la Borgonzoni preoccupa chi governa da 70 anni? " Una domanda che dentro di me diventa anche "perche' e' possibile che una persona incompetente possa aspirare a governare la Regione Emilia-Romagna?" Sono domande da cui, comunque vada domenica, il centro sinistra dovra' ripartire.
Alcuni spunti.
1) C'e' chi ha detto, anni fa, che il disastro sociale e' cominciato con trasmissioni radiofoniche come "3131" in cui ogni cittadino poteva esprimersi su qualsiasi argomento indipendentemente da quanto ne sapesse. Che sia vero o meno e' innegabile che oggi sia particolarmente difficile vedere riconosciute le competenze, il sapere degli altri. Siamo tutti dirigenti sanitari, ingegneri, maestre, cuochi, gente che sa come va il mondo...tutti "dotti,medici e sapienti". Per dire, oggi capita che ci siano genitori che vanno al colloquio docenti con l'avvocato per contestare voti e compiti dati al figliolo.
2) la complessita' e' una gran rottura di scatole, impedisce letture veloci richiede tempo ed attenzione, in generale fatica. E' rassicurante e piu' gratificante "semplificare". Piu' alla mia portata. Qui i vari "professorone" o "si credono migliori" lanciati contro chi argomenta o vuole approfondire o stare su dati reali, fanno il resto;
3) sdoganato il linguaggio aggressivo e l'odio;
4) sdoganate e moltiplicate le notizie false: ce ne sono talmente tante da non uscirne, si livellano e mischiano alle vere;
5) I politici parlano e argomentano come noi al bar: sembra finita l'epoca del dare un peso alle parole, del votare chi mi sembra piu' preparato, Si sperimenta il sollievo del trattare di tutto, con sonore certezze al pari di un ministro;
6) si e' consentito che finissimo per dare per scontato (dovuto?) tutto cio' che ci circonda, beni, servizi, tutele. Non averci consentito di apprezzare vuole dire non averci dato gli strumenti per attribuire un valore. Peccato grave. Non e' scontato nulla, tanto meno nei servizi sanitari, sociali, educativi, nei servizi alla persona, nel fare ed essere una comunita'. Ambiti che non affiderei mai a chi non si fa scrupolo di lanciare vagonate di fango su servizi e persone.
Mai a chi parla qui pensando al nazionale e non alle cose da fare dal 27 gennaio in avanti in questa Regione.
E' pensando alla regione in cui vivo che votero' Bonaccini.

Diana io non so se la risposta è complessa od invece estremamente semplice. io non c'ero ma mi hanno detto che a vedere salvini a palazzo loup c'erano molti imprenditori, commercianti ed agricoltori . tutta gente analfabeta e ignorante che non sa distinguere tra uno capace ed una cialtrona? credo invece che siano persone che nel governo regionale della sinistra non abbiano mai trovato risposte ai loro problemi e quelli dell'appennino e quindi cercano un'alternativa. Rispondo a quello che parla di incapacità della borgonzoni. Oggi abbiamo un presidente del consiglio che non ha mai avuto esperienze politiche e che è ritenuto, anche per me uno dei presidenti migliori che l'Italia abbia avuto. Al contrario nella nostra piccola loiano abbiamo un sindaco con esperienze politiche alle spalle che si sta rivelando come il peggior sindaco che loiano abbia mai avuto. Come sempre la verità sta nel mezzo. Fede.

Il voto è importante.
Ci sono però due cose da chiedersi: perché ci lasciano ancora votare?
La risposta potrebbe essere "perché possono controllarlo".
L'altra è: perché hanno così paura del voto?
La risposta è che ancora si perde la poltrona del potere.

Però quel che non cambierà è la direzione del flusso del denaro che ne deriva.

Ma a chi andrà il potere?
Al vecchio comandante che in nome dei risparmio e della sicurezza ha fatto cose sgradevoli come chiudere ospedali, i punti nascita, che è a capo di un gruppo pieno di scandali, rappresenta un partito che sia a livello nazionale che regionale ha da vergognarsi in quasi ogni vicolo da Bibbiano al Civis, dalle Coop che hanno fottuto soldi e casa in Romagna agli scandali sanitari, al sindaco viaggiatore, ai favoritismi in famiglia o ai simpatizzanti tesserati. Quelli che hanno riempito di regolamenti e burocrazia gli artigiani e la popolazione con la stessa forza del governo nazionale che riempie di tasse e burocrazia chi lavora e va a spasso con i potenti.
Tanti anni di potere lasciano il segno. Aver trasformato la sinistra socialista e comunista nel PD con tutta la nuova prima repubblica ha un peso grande come il monte dei paschi e le sorelle salvate. Come le persone salvate sulle coste libiche e ospitate a pagamento nelle coop rosse di salvataggio del lavoro a basso costo.

Vincerà forse la rappresentante di un partito che è passato dagli allori con Berlusconi, dalla divisione dell'Italia, dall'insulto ai meridionali alla presenza costante sui social per dire che l'Italia è una nazione che ha i confini e che vanno difesi e non sono più limitati alla padania.
Che prima basta euro, lotta per la nazione e adesso Draghi va bene, l'euro è intoccabile, le privatizzazioni pure ma conquistiamo le scranne della ex sinistra (non c'è sinistra nel PD) e torniamo al governo del paese con la maggioranza senza dover spartire il potere in parlamento. Un partito che ha già dimostrato il suo valore in un sacco di regioni e che si arricchito di indagati e arrestati.
La rappresentante della regione nessuno sa cosa sappia fare, tutti sanno che non ha fatto i provvedimenti odiosi del suo avversario.
Non è migliore. Si tratta solo di vedere chi è meno peggio. Se tanto vale vedere nuove facce che faranno nuovi orrori, ma ci vorrà molta fantasia per arrivare a Bibbiano e alle Coop con gli immigrati clandestini sfruttati.

Desolante come sia a livello regionale che nazionale esistano in realtà due facce della stessa medaglia a come tutti siate stati convinti ad odiare uno o l'altro.
Ho letto il signor Bovaz che parla di regione dell'accoglienza, che si fa trascinare dagli stereotipi attribuiti al nemico che gli hanno fatto inquadrare. Parla della privatizzazione stile nordista senza rendersi conto che è esattamente la stessa cosa che sta facendo il suo PD: un illuso cui non è possibile spiegare che tagliare gli ospedali e ridurre una sanità funzionante ad un parco giochi per la sanità privata non è un segno di civiltà e di buonismo.
Non capirebbe perché ha i paraocchi. Nemmeno gli ho voluto rispondere, non ha speranze.
Ho letto altri commenti di gente che non voterà Lega perché si sente migliore e gli altri sono tutti ignoranti. Paraocchi e oppio.
Ho letto una favola del signor Bolognesi che da come scrive deve avere la mia età, oltre i 70 e certamente vede nella lega un certo rampantismo.

La tristezza, per il mestiere che ho fatto per anni è sapere che sono due facce della stessa medaglia e che se vorrete ottenere qualcosa dovrete andare fisicamente in regione a battere i pugni sul loro tavolo e a scossarli per strada. Perché questi oramai non temono nulla. Un po' come il vostro attuale sindaco.

Vincerà la lega se le mie previsioni sono buone. Maggiore affluenza anche di chi solitamente si astiene. Auguri.

Dopo la meravigliosa scoperta che i candidati principali sono le due facce della stessa medaglia e che chiunque vinca chi vorrà avere qualcosa dovrà battersi per ottenerla mi piacerebbe sapere se lei sig. Rossellini ha una soluzione , una terza via da indicarci. Lei ha certamente ragione quando afferma che ci sono due facce della stessa medaglia ma io le voglio ricordare che nelle medaglie e nelle monete le facce sono sempre diverse . Sono proprio quelle differenze che mi permettono di scegliere per chi votare. Delle due facce una proprio non mi piace e, a parer mio, l’altra peggiorerebbe di molto il clima sociale . Non credo che la Borgonzoni riaprirà i punti nascita o che sbloccherà il nodo di Rastignano e nemmeno otterrà il passante sud , non vi libererà dei clandestini e non ci toglierà tasse e se ora si avvantaggiano cooperative rosse (che non esistono più) dopo probabilmente avremo cooperative bianche o ancora meglio gli amici della “compagnia delle opere” . Non cadrà la manna dal cielo. Ad un potere ne sostituiremo un altro come sempre .
Nel mio ideale di società certi poteri non ci sarebbero ma questa volta ho paura di dare la mia regione in mano ad una incompetente legata ad un partito razzista , xenofobo, giustizialista, illiberale e amico dei neofascisti e allora so bene da che parte voglio stare.

Le sue ultime frasi ben sintetizzano ciò che il Sig. Rossellini ha detto di Lei, Sig. Bovaz: paraocchi e oppio. Con le ideologie e le frasi fatte su cliches non si va avanti. Con i fatti sì. E spostare l'attenzione su ciò che sono gli avversari e sui loro difetti al posto che esaltare i propri pregi mi fa sempre dubitare che si abbia qualcosa da nascondere. Da qualsiasi parte si faccia.

Si ha La percezione di vivere un mondo ingiusto, sbagliato, questo è un fatto positivo perché ci spinge a cercare di migliorare e a trovare soluzioni nuove, in definitiva: che si possa fare meglio. Purtroppo non esiste in natura una facile soluzione dei problemi, pur tuttavia c’è chi approfitta del disagio, della rabbia, della stanchezza della gente e, dell’esasperazione diffusa. E’ qui intervengono le sirene leghiste per propagandare una propria ideologia che niente a che fare con la soluzione dei problemi, specie se complessi. Questa ideologia propagandata come risolutiva ha solo lo scopo imporre un nuovo ordine sociale fatto di discriminazioni, risentimento, violenza. E’ questa l’essenza del leghismo: demagogia basata sulle semplificazioni, sulle deformazioni, sulle false notizie, su una macchina propagandistica che riempie tutti gli spazi. Con la sua soffocante egemonia, impedisce ogni ragionamento sensato negando la dialettica, è il segno che siamo alla frutta. Secondo Voi è normale citofonare a un cittadino e chiedergli se spaccia?E? normale tenere sequestrati per giorni e giorni dei poveracci scampati ad un naufragio e definire le loro sofferenze una pacchia? E’ normale giustificare i respingimenti con la difesa dei confini? E’ normale sbeffeggiare una come lLiliana Segre? E’ normale definire le aggressioni verbali e i cori razzisti come innocue bravate? E’ normale definire l’antisemitismo (Le leggi razziali le abbiamo fatte noi) conseguenza dell’islamismo, mentre si promuovono convegni sull’antisemitismo? Ne ho viste troppe per capire che non sarà realizzata nessuna delle mirabolanti promesse: viabilità, sanità, tasse ecc. Guardate che quando si dice “Prima gli italiani” si intende quelli ricchi e potenti perché gli ultimi e i miserabili resteranno sempre ultimi e miserabili. Ho solo un problema, che alle prossime elezioni mi toccherà votare Bonaccini (Votato pci solo una volta negli anni 50), non perché pensi che sia il meglio ma perché penso che sia il meno peggio, nonché, per arginare una deriva reazionaria. Mi fa orrore vedere la mia Regione, la mia terra, la mia gente, cadere nelle mani di chi sa fare solo caciara, ma anche per la sua storia e per chi è caduto nella lotta di liberazione. Un grosso problema di coscienza non sarà facile, speriamo, solo, che non mi si paralizzi il braccio.

Sig. Bolognesi, volevo ringraziarla per la sua lucida analisi sul preoccupante fenomeno lega. Anche chi ha criticato su queste pagine il PD elencando le scelte ed i fenomeni di cui è stato responsabile in Emilia Romagna ha perfettamente ragione. Direi che la colpa principale della sinistra è di avere tradito moralmente ed ideologicamente il prioprio elettorato. Ancor piú grave e' stato il tentativo di far passare la propria politica di destra come di una pratica di sinistra "moderna", creando l'attuale confusione di valori e la disaffezione verso la politica, soprattutto nelle persone con minori strumenti culturali. Per tale motivo, a livello puramente regionale, un governo della lega sarebbe una punizione consequenziale per questo ceto politico sul quale non faccio commenti. Non ne verrebbe per questo fuori qualcosa di meglio, anzi. Basti pensare agli effetti dell'alternanza di Guazzaloca a Bologna. Qualcosa è cambiato in meglio? Il PD bolognese è forse rinsavito? Non mi sembra proprio.
Pertanto credo che la contesa regionale non dovrebbe impensierirci troppo, se non per questa unica e non trascurabile considerazione.
La caduta di Bonaccini implicherebbe, probabilmente, la caduta del governo Conte, il miglior governo che l'Italia abbia avuto in molti decenni. Un governo condotto da un premier preparato, educato, rispettabile e rispettato, che ha provato in tutti i modi e con fatti concreti, ad invertire la rotta. Alcuni esempi: la diminuzione delle tasse in modo equilibrato per i redditi medio-bassi, la lotta alla corruzione e all'ingiustizia attraverso la riduzione della prescrizione, la tassazione delle produzioni inquinanti e la promozione dell'economia verde, un aumento degli investimenti e delle assunzioni nella scuola pubblica e nel pubblico impiego, dopo anni di saccheggio dei servizi pubblici a favore dei privati. In queste azioni ha avuto molto contrasto, ma anche il Pd ha dovuto intraprendere, forse obtorto collo, una strada di discontinuità con il passato, con il recupero di azioni dirette a creare maggiore giustizia sociale e maggior rispetto della legge. Per questo motivo è importante che il governo Conte possa continuare la sua azione e per questo mi auguro, senza dirvi per chi voteró, che la Lega perda la sua sfida.

Vorrei rispondere a quanti hanno contribuito al dibattito sui punti sollevati, e che ringrazio ( tranne quel cercopiteco che ha offeso i partecipanti alla cena di P.Loup, ovviamente)
Sono abituato a ragionare pragmaticamente e, pur avendo un orientamento di area, continuo a farlo anche con la politica, soprattutto nelle elezioni amministrative. Faccio un esempio : se la fede mi porta ad andare in Chiesa anche quando emergono pubblicamente dei comportamenti umani inaccettabili da parte di alcuni prelati, cosi' il mio orientamento politico NON mi porta a rivotare dei politici alle cui promesse ho creduto e che poi non hanno mantenuto, o che hanno fatto o NON fatto delle opere che mi danneggiano nella vita di TUTTI i giorni. Per questo non ho mai capito e continuo a non capire perche' gli abitanti di Rastignano, massacrati dallo smog in una situazione risolvibile (attenzione, risolvibile, non sempre e' cosi') da decenni non abbiamo fatto manifestazioni di protesta e abbiano continuato a votare con percentuali bulgare chi li ha tenuti in questa situazione. E quando vedi che anche un pezzo da 90 del partito dominante da 70anni, Simonetta Saliera, non riesce ( o non puo' ?) coi suoi "referenti" a ottenere qualcosa perche' non dare un segnale forte di insoddisfazione,di scontento attraverso il voto ? perche' i cittadini bolognesi hanno eletto per il 2° (secondo) mandato un sindaco come Merola ? Questa visione FIDEISTICA della propria appartenenza politica di area, soprattutto in elezioni amministrative , mi sconcerta. In questo modo non si riuscirà mai a ragionare su temi concreti, su soluzioni. Anche sulla Sanità, fronte caldo da affrontare in modo NON fideistico, occorre riconoscere una situazione valida, con punte di eccellenza, ma prendendo esempio da altre regioni vicine puo' migliorare soprattutto nella percentuale di utilizzo delle apparecchiature diagnostiche con conseguente riduzione delle liste di attesa. Io ho un'assicurazione privata, percui se a Loiano mi dicono che per quella visita occorre andare fra 5 mesi a S.Giovanni P. o a Castiglione P.( privata accreditata) il giorno dopo vado a BO in una struttura privata. Ma e' giusto questo ? e gli amici fideistici lo sanno che il 26% dei posti letto nella ER del renziano ( non scordiamolo) Bonaccini sono nella sanità privata, di cui il 93% accreditati al SSN ? e che le percentuali dei dimessi in riabilitazioni sono il 66% e in cardiochirurgia il 57% da sanità privata accreditata? E che Nomisma (Prodi) ha certificato come positivo il mix pubblico - privato che sta crescendo in ER ? Focalizziamoci sui problemi concreti, senza quei voli ideologici che terremo per le elezioni nazionali, e cerchiamo sempre di ragionare colo concetto : ti voto, ma se fra 4 o 5 anni non hai fatto bene ti mando a casa !

Proprio ieri sera ho sentito un pensiero che condivido: è ora che la politica smetta di essere solo umanitaria e lasci la fede alla Chiesa e si occupi di BUON GOVERNO, che significa far rispettare le leggi dello Stato e fare leggi che proteggano il popolo italiano che li ha eletti a loro rappresentanti.
A chi dice poi che si privatizzano solo i settori redditizi domando se da imprenditore sarebbe mai disposto a farsi carico di settori per definizione in perdita... A volte basterebbe ragionare sulle cose con il buon senso e lasciando da parte la propria ideologia per vedere l'assurdità di certe posizioni politiche, ma come ho già detto ci sentiamo intelligenti perché leggiamo tanto e non abbiamo più il senso pratico del contadino, che magari non sa chi è Nietzsche o non conosce l'ultimo trattato di economia ma sa benissimo come far fruttare la sua terra per trarre il meglio da essa. Conosco laureati davvero stupidi e con la mente chiusa, e ignoranti (nel senso non colti) con quel guizzo di intelligenza e di spirito critico che li porta a trovare soluzioni prima che il laureato abbia finito di analizzare con le varie teorie conosciute il problema.

Ha fatto alcuni esempi interessanti, sono convinto anche’io che la situazione di Rastignano sia una porcheria, però qualcosa mi dice che non sia quello il vero problema o il vero obiettivo. Lei afferma: “Perché non dare un segnale forte di insoddisfazione,di scontento attraverso il voto?”e qui l a trovo in malafede o furbetto perché sa benissimo, per esempio che, una volta che vince una certa parte e una volta impostata la Sanità in un certo modo non si torna più in dietro. Ho ben inculcati dei principi, li chiami ideologici, contrari a ipotesi di una sanità privata, poi ci saranno aspetti pragmatici da risolvere. Dice bene quando afferma che la fede prescinde anche di fronte a certi comportamenti di prelati. Anche io vedo la degenerazione graduale del SSN e non per questo sono disposto a buttare tutto a mare. Sono fermamente convinto che la sanità deve restare pubblica, questo lo chiami: Fideismo o ideologismo e nasce da un certo concetto di Umanità o di Giustizia Sociale che non posso pretendere appartenga a tutti. Certo che non è giusto andare dopo 5 mesi chissà dove, ma invece di ragionare sulle cause (Che sono tante e complesse) per sopperire a questo sfascio suggerisce l’assicurazione privata?

La privatizzazione della sanità non comporterebbe dover per forza avere un'assicurazione privata. Non capisco il nesso onestamente: noi abbiamo una serie di ospedali privati che sono convenzionati con il Ssn attraverso la regione, e ciò vuol dire che la Regione dà un contributo annuo alle strutture private per accettare pazienti in regime di ssn. Punto. Non si occupa di stipendi, non si occupa di manutenzione delle strutture perché private, non si occupa di controllo del servizio ma solo di controllo del rispetto dei termini della convenzione stessa, con enorme risparmio di denaro e di risorse per le tasche pubbliche. Perché si è così spaventati da ciò? Onestamente se le cose andassero così come già sono state pensate per altri ospedali italiani privati ma convenzionati non vedo altro che guadagno nella privatizzazione. Io faccio regolarmente visite in strutture private convenzionate non pagando un euro di più rispetto a quanto pagherei in una struttura pubblica, ma di solito trovo liste di attesa più brevi, personale più motivato e strutture più moderne e meglio organizzate rispetto ai luoghi sanitari pubblici che spesso sono al limite del fatiscente.
Probabilmente io non ho gli stessi elementi che avete voi per dire che la privatizzazione è un male... Magari non vedo il problema dal vostro punto di vista e per questo non riesco a capire.
Oltretutto in quasi tutte le strutture pubbliche i medici operano anche in regime privato, e anche gli esami si possono avere a pagamento: dove sta la differenza? Che in un ospedale privato, come ho detto, la struttura viene interamente gestita e pagata dal proprietario, in un ospedale pubblico invece vengono usati materiale e strumenti pubblici (oltre alla struttura stessa) anche per visite ed esami privati, ma il cui costo viene caricato sulla pubblica amministrazione.
Ripeto: sicuramente ognuno ha i suoi buoni motivi per aver diffidenza nella privatizzazione, io in tutta onestà però ne vedo soprattutto i vantaggi.

Non mi interessa continuare a fare polemica, specialmente ora che i barbari sono stati respinti, pur tuttavia il discorso mi sembra interessante. Sarò molto sintetico, Sanità pubblica: (Compiti Istituzionali) prevenzione, tutela della salute, garantendo a tutti i cittadini cure e assistenza. Inoltre: Sicurezza alimentare, tutela della salute nei luoghi di lavoro, profilassi nelle scuole, veterinari nei mercati, pronto soccorso, distretti sanitari in luoghi disagiati poi altro che non ricordo e tutto questo ha un costo, mentre si continua a evadere le tasse. A parte i medici e il personale vario che hanno diritto a una giusta retribuzione, trovo ignobile che ci sia chi approfitta di questa situazione. Questi sono come gli sciacalli che mordono solo la parte lucrosa della sanità. La cosa più orribile e che traggono profitto dalle sofferenze e dai disagi delle persone. Case di cura, ambulatori privati o società per azioni, che ogni anno si spartiscono dividendi che grondano sangue. Questo è quelle che penso, ma senza altro sono io che ho problemi.

A differenza del post di Michele, che condivido, voglio rispondere all'insultatore dei partecipanti di Palazzo Loup...a quella cena ero presente assieme a tanta bella gente che rappresentava tutte le categorie sociali ed è stata una democratica e bellissima serata. Giudicare una persona per il titolo di studio o per quanti libri ha letto è un limite mentale di chi non ha argomenti, è solo ideologia, come quando ti viene dato del fascista del razzista o dello xenofobo. Credo anche che a Loiano e a Castiglione dei Pepoli con la presenza di Salvini noi Montanari abbiamo dato un bell'esempio di democrazia ed educazione non essendoci stata l'ombra di una sardina a sparare il proprio repertorio di insulti. Ai tempi di Enrico Berlinguer e Renato Zangheri Il PCI, come dice il giornalista Federico Rampini, era un partito d'ordine, per la legge, il rispetto delle regole e la sicurezza dei cittadini, adesso la sinistra si è dimenticata del popolo e dedica il proprio tempo ad insultare chi non la pensa come loro difendendo indifendibili....da imprenditore vi posso dire che in Emilia Romagna non sono tutte rose e fiori come vi vogliono far credere, il declino è evidente, personalmente non ho paura di un cambiamento ma lo spero......buon voto a tutti.

Caro Sergio,
Del resto noi "xenofobi e razzisti" non ci saremmo mai permessi di insultare una persona straniera che sta (speriamo) vincendo la sua battaglia contro la leucemia con frasi ingiuriose e che mettevano in dubbio la sua salute mentale solo perché ha espresso democraticamente la sua opinione. Se la nuova sinistra è composta da "persone" come queste che sanno solo insultare chi non la pensa come loro, sono strafelice di essere di destra.
Per quello che ha scritto Michele sono pienamente d'accordo con lui perché essendo spesso in Lombardia ho potuto constatare di persona che la sanità e trasporto pubblico, in molti casi sono migliori rispetto ai nostri.
Buona serata a tutti comunque la pensiate

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