Mercoledì, 21. August 2019 - 3:28

Story

Fuochi artificiali? Non ce li possiamo più "permettere"…

Riceviamo e pubblichiamo una lettera aperta per il Presidente dell'Unione Savena Idice Barbara Panzacchi

Riceviamo e pubblichiamo

Alla coordinatrice comuni dell’Unione Idice-Savena Barbara Panzacchi

Nelle more di una ipotesi di confronto ad ampio raggio sui temi ambientali e della gestione dei rifiuti segnaliamo la opportunità di “segnare in agenda” la esigenza di eliminare fonti di inquinamento evitabili, non solo senza costi, ma con risparmio di risorse, altrimenti, sprecate; ci riferiamo ai “fuochi artificiali” che continuano a inquinare il territorio italiano e quello della provincia di Bologna;

si fa fatica anche a registrare gli eventi mentre occorrerebbe , magari  a carico della Prefettura, fare comunque un censimento delle occasioni di utilizzo e dei costi, vale a dire delle risorse economiche “buttate” ;

la nostra proposta è drastica: bando della produzione  e dell’uso;

negli ultimi giorni dobbiamo prendere atto dell’uso di fuochi a Pian di setta e Sassoleone (5 e 8 agosto) “a cura” del PD; il 9 agosto a Ozzano Emilia (Ramazzini !) , a Loiano l’11 agosto, a Monghidoro il 13 (parrocchie ? proloco?); la lista è purtroppo molto lunga;

a Loiano il sito scelto per il “lancio” è il Poggiolone che sovrasta una zona sottoposta a sequestro giudiziario per asserito interramento abusivo di rifiuti… dunque inquinanti su inquinanti…?

solo un atteggiamento superficiale e irrispettoso nei confronti dell’ambiente e della salute umana e animale può indurre a reiterare condotte che potevano avere qualche significato nei secoli scorsi- anche se, comunque,  nella “logica” negativa che gli storici hanno definito “feste/farina/forca”;

oggi la reiterazione di queste condotte pare assurda e autolesionista;    

senza dimenticare che il comparto produttivo è il più mortifero al mondo per gli operai addetti (strage di Modugno 2015) e anzi anche alla luce di questa constatazione, la nostra proposta è semplice: ordinanze sindacali di divieto d’uso, produzione e commercializzazione ;

in alternativa chiediamo che il tema venga posto all’ordine del giorno della Unione per il semplice motivo che , a partire da punti di vista diversi, quantomeno, è necessario avviare la discussione.

Ma vogliamo spendere una ennesima considerazione: alcuni decenni fa , un sindaco lungimirante, vietò l’uso delle buste di plastica; è un sindaco (Arnaldo Naldi) a cui sono stati tributati encomi pressoché unanimi; oggi la politica “plastic free” pare addirittura “di moda”;

la domanda è: dobbiamo sempre aspettare 40 anni prima di fare le “cose giuste”? Non è il momento di una sorta di ordinanza Naldi/bis?

Non mi dilungo sulla varietà inquietante di sostanze cancerogene, tossiche, allergizzanti, contenute nei fuochi artificiali ; la letteratura scientifica sul tema è solida e accessibile a tutti;

è utile tuttavia una sottolineatura: le tecnologie produttive oggi in uso, pur riducendo la dispersione di metalli pesanti  e di anidride solforosa, prevedono l’uso consistente di nano particelle e dunque l’aumento di rischi legati al passaggio alveolo - capillare  dei residui ce inquinano l’aria ma anche dei rischi di esplosione in fase di fabbricazione.

Si deve evitare di reiterare a vita la logica dell’intervento sempre e comunque “Il giorno dopo”.

Grazie per la attenzione.

Vito Totire

a nome di : circolo “Chico” Mendes, AEA, circolo “F.Losusso”

 

data pubblicazione: 
Lunedì, 12. August 2019 - 6:16

Commenti

Buongiorno,

oramai la follia umana raggiunge livelli pazzeschi......ora si attacca pure lo spettacolo dei "fuochi d'artificio"...mah?!?, se i fuochi inquinano l'aria, allora che dire delle scorregge delle vacche, molto inquinanti, forse pure di piu'........grazie a Dio di stalle da noi ce ne sono tante, producono lavoro, rispettano il territorio.

Detto questo vorrei aggiungere...Grazie per la lodevole e bellissima manifestazione "Vivi il Verde" ben organizzata e gestita......ora però occorre che l'assessore e la giunta si rimbocchino le maniche e comincino a mettere mani alle strade comunali, veramente in dissesto idrogeologico, alcune pure non transitabili, un piccolo consiglio, per rimanere in termini di verde, perché non sostituire, per quelle meno trafficate, con meno passaggio insomma, il catrame tanto inquinante, con la ghiaia di granito, drenante, dura, bloccante......!!!

In ultimo, non mi spiego, dopo tutta la pioggia dell'inverno e soprattutto della Primavera, il fatto che da qualche giorno vedo salire a Loiano autobotti dell'Hera.......è incompresibile, forse c'e' piu' di una perdita?

Signor Gnappo,
lei definisce follia un pensiero che lei non condivide; "niente di nuovo sul fronte occidentale"; in tutto il mondo i dissidenti sono stati psichiatrizzati; le cola la occasione della ottima biblioteca di Loiano, certamente troverà qualche libro di Basaglia o di Antonucci;
rispetto alle mucche : vuole paragonarle ai fuochi artificiali? Anche qui ha bisogno di studiare molto; le mucche contribuiscono alla produzione di gas climalteranti ma non hanno quasi nulla in comune con i fuochi artificiali che hanno numerorissimi componenti cancerogeni;
circa il cosiddetto "attacco"; ma quale attacco: la associazione che presiedo lavora per giungere ad annullare la produzione e l'uso; come è successo per l'amianto (anche qui vuole proporre un paragone con le mucche?);
nelle more di un divieto nazionale o locale (che abbiamo comunque chiesto al sindaco) la prossima volta lei e gli altri come lei cui piacciono i fuochi : comprateli , lanciateli in un capannone chiuso e con filtri verso l'esterno; insomma se lei goda lei con quelli che la pensano come lei benchè io le sconsiglierò fino all'ultimo di farlo davvero.

Vito Totire

Bravino, la follia umana raggiunge proprio livelli pazzeschi. E’ come che, Mentre il Titanic affonda l’orchestrina suona allegramente. C’è proprio un’ottusità direi stupidità, ma forse un vero e proprio tentativo di rimozione a dire il vero non tanto inconscia. Bravino ad aver compreso che le scoregge delle vacche sono una delle fonti di inquinamento principali. Che poi le aziende rispettino il territorio è tutta da vedere, ma è proprio il principio che è disgustoso, cioè quello di non saper vedere al di la del proprio naso e di non vedere quello che succede nelle altre parti del mondo. Ma questa è à la caratteristica delle comunità chiuse e ottuse come quella loianese.

ma vi ri-leggete quando scrivete.....?...sig. F.B....sicuramente lei non abita a Lujen...senno' pure lei è nella cerchia descritta, oh, no?......le scorregge sono state descritte per metafora assurda, per dire che per 10/15 minuti di fuochi l'anno, non penso succeda il finimondo. Ho l'auto a metano, mi prodigo per tener pulito la mia zona da bottiglie di plastica e vari, lanciate o lasciate dai passanti/automobilisti vari, vacanzieri irrispettosi del ns/ bellissimo Appennino, rispetto la natura, pero' credo che tutto sto can can per due fuochi sia veramente fuori luogo.....Buona Serata a tutti

p.s.: della bitumazione strade nessuna parola, eppure ho dato un consiglio forte e rispettoso del verde

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