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Inizio anno nelle scuole di Loiano, lettera ai genitori

Le nuove modalità a causa dei lavori nella Scuola primaria

A causa dei lavori di ristrutturazione antisismica della scuola primaria di Loiano, l'inizio d'anno avverrà secondo le modalità indicate nella lettera allegata.

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Venerdì, 26. August 2016 - 13:40

Commenti

Qualcuno controlla Che i lavori alla scuola Mezzetti, siano fatti a “regola d’arte”? Che il cemento sia “buono” e che i tondini e i tiranti siano della misura giusta? Non solo ora, ma anche quando calerà l’attenzione. FraBol.

Scusate, ma qualcuno si è chiesto come faranno gli alunni della primaria ad accedere alla mensa se le aule sono spostate alla secondaria?Prima facevano il tragitto a piedi passando dal tunnel.....ma ora?

Mi hanno detto che mangeranno in aula con vaschette monoporzione

Noto una predominanza di ditini in basso, la cosa non mi turba anche perché fare un clik sono capace anch’io. Del resto la cosa non mi riguarda, non avendo né nipoti né pronipoti che eventualmente dovranno frequentare quella scuola. FraBol.

Riguardo ai lavori in esecuzione alla scuola Mazzetti informiamo i cittadini, che dopo varie peripezie linguistiche, c’è chi ha parlato di “Ristrutturazione sismica” altri di “Adeguamento sismico”, ma come si può vedere dall’aggiudicazione dell’appalto in data 20-1-2016, si parla di MIGLIORAMENTO SISMICO e non di ADEGUAMENTO SISMICO che significa:
Adeguamento Sismico -Questa è l’art 1 del decreto -Il presente decreto definisce il riparto e le modalità di impiego, per le annualità 2014 e 2015, delle risorse del Fondo per interventi straordinari della Presidenza del Consiglio dei ministri, istituito ai sensi dell’art. 32-bis del decreto-legge 30 settembre 2003, n. 269, convertito, con modificazioni, dalla legge 24 novembre 2003, n. 326, ai fini dell’adeguamento strutturale e antisismico degli edifici del sistema scolastico, nonché la costruzione di nuovi immobili sostitutivi degli edifici esistenti, laddove indispensabili a sostituire quelli a rischio sismico, secondo programmi basati su aggiornati gradi di rischiosità, nel rispetto di quanto stabilito dall’art. 2, comma 276, della legge 24 dicembre 2007, n. 244, e dall’art. 1, comma 160, della legge 15 luglio 2015, n. 107.
Ora, sperando che le parole abbiano ancora un senso, c’è da dire che: “Miglioramento” non è “adeguamento” praticamente, la scuola di Amatrice insegna (Lo si può verificare sul Fatto 29-8). Miglioramento antisismico non significa nulla, dove si ferma questo miglioramento? Che cosa garantisce? Significa che se succede un terremoto, la struttura non collassa? Chiariamo bene: miglioramento è un intervento che non garantisce il rischio di crollo, la struttura non è antisismica e diventa ancora più pericolosa se si pensa che ci si possa fidare. Per renderla antisismica occorre apportare modifiche strutturali,molto costose: legare le pareti, alleggerire il tetto e fare in modo di distribuirne meglio il peso sui muri portanti con cordoli in cemento armato e l’uso di catene e tiranti. Quindi, una costruzione o è antisismica o non lo è, e non venite a dirmi che cervelloni comunali non hanno notato la leggera differenza semantica. Il fatto è che quest'ambiguità serve a pararsi il sedere a costruttori, politici e amministratori.

La differenza tra miglioramento ed adeguamento sismico esiste, ma non e' politichese bensi' terminologia ingegneristica. Luca Visinelli

Lo stesso ragionamento giustamente dovuto alle classi subalterne: ma cosa volete sapere? Noi conosciamo le cose! Argomentazione che serve a giustificare le proprie magagne. Certo, che il miglioramento aumenta il grado di sicurezza, altrimenti non si chiamerebbe miglioramento, ma non c’è l’assoluta sicurezza di tenuta. La terminologia ingegneristica può essere il discrimine fra la vita e la morte; se la normativa vigente pone una netta distinzione fra Miglioramento e Adeguamento e al secondo sono imposte norme assai più restrittive, ci sarà il suo motivo. Politichese è non spiegare chiaramente come stanno le cose e nascondersi dietro le parole. Dobbiamo sempre aspettare che gli edifici, per un evento sismico (Rischio basso ma non si può mai sapere) collassino per fare il mea culpa?

Immagino che chi ci lavora abbia optato per questa scelta dopo uno studio della situazione, il senso del mio post precedente e' che non ritengo stupidi gli ingegneri che hanno lavorato al progetto e non voglio mettermi sopra di loro dicendo che potevano fare diversamente. Luca Visinelli

A questo punto bisognerebbe capire se esistono "classi di sicurezza antisismica" tipo quelle che esistono per l'efficienza termica. In questo caso in che classe di sicurezza viene portata la scuola? A che tipo di scosse può reggere ? Non è che poi crolla con un terremotino e nessuno è responsabile perché si è fatto un miglioramento ? Le domande andrebbero rivolte all'assessore ai lavori pubblici che con tutto il tempo che ha dedicato all'attività pubblica saprà dare tutte le risposte.

Parole molto sagge, credo che sia stato esattamente colto il problema. A questo punto immagino che, l’Ass. Nanni, qual persona intelligente qual è (non ho dubbi che lo sia), risponderà, senza ulteriori sollecitazioni alle questioni poste da Andrea. Già che ci siamo, aggiungerei alcune domande,se incaricato RUP: dove, quando e quanti controlli sono stati effettuati, anche a sorpresa? Con relativa copia dei verbali. Rispondo a Visinelli. Anch’io immagino ma ho tutto un modo diverso di vedere le cose. Non sono io a inventarmi complotti, ma è la cronaca giornaliera che me lo suggerisce. Purtroppo credo, che a volte, anche gli ingegneri, siano costretti a fare ciò che vuole il politico quindi, il datore di lavoro.

Quanti degli scriventi si sarebbero sinceramente interessati dei lavori di "miglioramento sismico" della nostra storica scuola se non sull'onda emozionale dei fatti gravissimi accaduti in centro Italia?
Io credo pochi.....
Comunque, la nostra bella Italia è costituita da edifici antichi, vecchi....Non è possibile pensare di fare un "adeguatamento sismico" che parifica,nel caso, gli edifici vecchi(anche solo quelli pubblici) a quelli di nuova costruzione perché il costo sarebbe enorme, inaffrontabile....e il portafoglio come noto fa l'eco!Dunque si devono fare delle scelte forzate.
Allora chiedo: meglio un miglioramento o meglio il nulla?
Nel cantiere in oggetto poi, ci sarà un responsabile dei lavori e della sicurezza che sarà, perlappunto, RESPONSABILE!
Fatta salva la questione che i nostri amministratori sono un gruppo di persone impreparate e immodeste e che non ci azzeccano nulla con "l'amministrare" oltre a non avere la minima capacità comunicativa, i regolamenti e le leggi sull'antisismica sono compito di ingegneri e del presidente dell'Assemblea legislativa regionale....i nostri sono pesci piccoli piccoli.

Trovo molto giusta la prima parte, del resto moltissime delle nostre azioni sono condotte sull’onda delle emozioni, però poi, subentra il ragionamento. Vero che non si può fare un “Adeguamento Sismico” a TUTTI i vecchi edifici, se non a lunghissima scadenza, dato il costo esorbitante, però qui parliamo di scuole e ospedali. Esibiamo sempre la motivazione dei mancati finanziamenti, per qualsiasi manchevolezza, invero i soldi ci sono, anzi ci sarebbero, solo che sono stati spesi male. Non starò a fare l’elenco dei soldi buttati da questo o dai precedenti governi: grandi opere, aerei, 80.00 euro, incentivi alle imprese ecc. ecc. Vuol vedere che adesso i soldi salteranno fuori e per una cifra di molto superiore a quanto si sarebbe speso altrimenti? Dovrei controllare ma credo che, fra decreti, leggi e ordinanze, per queste due tipologie di edifici di soldi ne siano stati stanziati molti, solo che bisognerebbe capire come sono stati spesi. Nessuno afferma che un miglioramento non sia meglio del nulla, solo che è un tipo d’intervento per cui la struttura non è affidabile in caso di sisma, e questo bisogna che si sappia, non possiamo affidarci sempre alla buona sorte Nessuno pretende che gli amministratori siano tutti degli esperti, però c’è un Assessore e un ufficio tecnico di supporto, cui spetta spiegare le opzioni a chi deve prendere le decisioni. Nessuno afferma che non ci sia la presenza di un responsabile, all’interno del cantiere, il problema è un altro e fondamentale: se c’è un incaricato dell’Amministrazione che svolga funzioni di controllo sullo svolgimento dei lavori, ne verifichi la qualità e la rispondenza al Capitolato D’Appalto. Tutta la mia solidarietà va agli amministratori, cui riconosco, in fondo, di avere le mani legate, per scelte che si compiono all’interno dei lontani palazzi del potere, sia politico sia tecnologico. Questi ultimi pensano di sapere, ciò che per noi è giusto e ciò che non lo è, cui non sono concesse né scelte né possibilità di contradditorio.

Posso essere d'accordo con lei,anonimo delle 8.o2, che il denaro pubblico sia speso male!Anzi, è proprio così!
E questo è un fatto, è la realtà con la quale ci si scontra, non è una scusa! Nel periodo breve non vedo soluzioni al fatto che la politica in Italia sia corrotta...anche i nuovi arrivati al potere non è che siano "puri" e senza macchie! Questo per dire che il fatto che i soldi non siano disponibili è la realtà con cui fare i "conti".....
Detto questo, ciò che mi indispettisce é voler vedere la malafede a priori: i regolamenti sismici per i quali sono impegnati gli ingegneri della sismica sono stabiliti (lo hanno detto in televisione in questi tristi giorni)su statistiche: mi spiego meglio, se la scossa media del terremoto in Emilia-Romagna è 4 , i regolamenti si basano su questo valore. Se arriva una scossa imprevista di 6.2 come ad Amatrice vengono giù anche gli edifici nuovi. Questo purtroppo è quanto....Non ne danno certezze, nemmeno sul costruito nuovo.
Miglioramento significa (do dei numeri a caso) che se prima resisteva a 2.5 adesso resiste a 3.5, ma se arriva 6.2 è un macello!
Purtroppo la scienza ha dei limiti e qui entra in gioco la buona sorte....
Insinuare che gli amministratori non effettuino i controlli capisco che viene naturale, ma non è bello! Sopratutto quando c'entrano poco .....
Insinuare che la scuola ristrutturata non sia sicura diffondendo panico anche....Non esistono ad oggi edifici sicuri, nemmeno tra quelli costruiti dopo il 1983 e figuriamoci!
I soldi stanziati per gli ospedali e le scuole ci sono....ma spesso vengono mal utilizzati, come abbiamo visto di recente.
Io cambierei il modo di fare gli appalti: nessun ribasso, un prezzo di realizzo calcolato a norma, vince chi si avvicina di più! E poi ditte della regione, non più distante....sono maggiormente controllabili.
Mi sono dilungato troppo....

Quello che potrebbe interessare ai Loianesi sono proprio queste informazioni. Su quali dati vengono fatti i calcoli dagli ingegneri ? Quanto più sicuro sarà l'edificio. Non ci sono polemiche, solo la voglia di sapere come vengono spesi i soldi pubblici. Penso che chi segue il progetto dovrebbe esserne a conoscenza e per l'amministrazione informare i cittadini sulla qualità dei lavori dovrebbe essere un dovere e un vanto e non un problema.

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