Martedì, 18. June 2024 - 11:57

Story

Anche ‘La via della Castagna’ ed ‘I Cammini di Appennino Slow’ fra i pacchetti turistici per l'Appennino bolognese

Progetti realizzati dal Tavolo del Turismo della Città Metropolitana. Anche la promozione della Futa

Troviamo anche il progetto ‘La via della Castagna’ nell’Unione Savena Idice fra i pacchetti turistici per l’Appennino bolognese studiati e realizzati dal Tavolo del Turismo nell’ultimo anno. 

Si tratta di diversi progetti che coinvolgono l’intero Appennino e che verranno inserito nella prossima programmazione del GAL (Gruppo Azione Locale Appennino Bolognese), in accordo con tutto il territorio montano.

Si va dall'itinerario della Linea Gotica alla promozione del percorso della Piccola Cassia e degli itinerari della Strada della Futa e della Flaminia Minor, al miglioramento della fruizione del percorso La Via degli Dei fino alla valorizzazione turistica del territorio del Nuovo Circondario Imolese con La via del Gesso.

E' stata poi costruita una rete di collaborazione con Appennino Slow che organizza per tutto il 2016 una serie di camminate dai due ai sette giorni ('I Cammini di Appennino Slow'), alla scoperta dell’Appennino bolognese. 

Si tratta di pacchetti turistici che comprendono nella quota il pernottamento con colazione, i cestini per i pranzi, la cartina e la guida con il percorso, la copertura assicurativa di legge e in alcuni casi il trasporto bagagli. 

Di seguito e in allegato,  le schede di tutti i  Prodotti Turistici

SOUL VALLEY, il Soul nella Valle del Reno 

Con il duplice obiettivo di prolungare il soggiorno del pubblico proveniente soprattutto dal Nord Europa, e allo stesso tempo promuovere la conoscenza del nostro territorio, dei prodotti tipici, delle eccellenze artistiche, borghi, chiese, parchi, gastronomia, nonché per diffondere la conoscenza e l'apprendimento della musica soul, il progetto intende valorizzare il territorio della Valle del Reno e non solo, da Porretta a Lizzano in Belvedere dal Lago di Suviana a Monte Bibele, allungando la permanenza degli artisti presenti alla 29esima edizione del Porretta Soul Festival (21-24 Luglio). 

Il Porretta Soul Festival ha già realizzato ventotto edizioni di un evento che è divenuto il principale appuntamento europeo dedicato alla musica soul. La stampa internazionale ne ha fatto un preciso punto di riferimento ed un esempio di coerenza e di rispetto delle linee programmatiche. Parallelamente alla parte relativa ai concerti sono state sviluppate altre iniziative come: seminari musicali, conferenze, ricerche sulla musica etnica. 

Il Porretta Soul Festival con oltre 30.000 presenze nel bacino dell'Alta e Media Valle del Reno nella terza decade di luglio di ogni anno è un formidabile volano promozionale per l'economia del territorio.
La band residente al festival farà da base per gli ospiti che si esibiranno nei vari concerti a ingresso gratuito. Il livello qualitativo dei musicisti è un appeal a cui il pubblico degli appassionati non si sottrae. 

Partner dell'iniziativa sono le Unioni Alto Reno e Appennino Bolognese. 

BOLOGNA FOOD EXPERIENCE 

Il progetto della Strada dei Vini e dei Sapori-MontagnAmica propone un’esperienza legata alle tradizioni, alla storicità del luogo e all’enogastronomia locale, ponendo una forte attenzione sulle filiere che negli ultimi anni si sono sviluppate e si stanno sviluppando nell'Appennino Bolognese: cerealicola, del bosco, delle piante spontanee, carni e salumi. Attraverso la creazione di una esperienza vera delle materie prime che non si fermerà solo ad un semplice percorso “dal campo alla tavola” ma che passerà attraverso gli artigiani e gli agricoltori del gusto, veri protagonisti del territorio, sarà possibile creare un’offerta turistica altamente innovativa che non solo vedrà un forte coinvolgimento delle comunità locali, ma che permetterà il recupero di tradizioni che rischiano di andar perdute. Attraverso la realizzazione di percorsi e visite alle aziende sarà data ai partecipanti la possibilità di conoscere i prodotti di un luogo intriso di tradizione e storicità, e attraverso le spiegazioni dei mastri artigiani, agricoltori e allevatori, conoscere la filiera di un tempo, di oggi e del futuro. Si tratterà di un’esperienza fortemente legata al territorio inteso come un “distretto agroalimentare“ in tutta la sua complessità e in tutto il suo complesso. 

Una dimensione che si configura come una scoperta di paesaggi, di luoghi non conosciuti e al di fuori dalle rotte tradizionali, e si propone come un’esperienza legata alle tradizioni, alla storicità del luogo e all’enogastronomia.
Partendo dal concetto di filiera agroalimentare realizzeremo un format di animazione che porterà il “turista” a personalizzare, in funzione dei propri gusti e interessi, la conoscenza delle materie prime, delle tradizioni, dei luoghi di produzione e trasformazione, degli artigiani del gusto nonché alla formazione diretta dell'esperienza attraverso laboratori dimostrativi, degustazioni e show cooking condotti da esperti. 

I PROGETTI DEL GAL 

La valorizzazione della rete dei sentieri e delle infrastrutture (bunker, trincee, piccoli musei, raccolte private, ecc.) collegati alla presenza della Linea Gotica si propone di far diventare questa realtà un prodotto turistico pensato per il pubblico italiano ed estero. L'obiettivo è dar vita a un progetto di sistema che coinvolga tutti gli aspetti del territorio (attività ricettive e agricole). 

L'itinerario della Linea Gotica si candida a diventare un progetto unico, lungo circa 100 chilometri da percorrere a piedi, in mountain bike e a cavallo e che interessa ben 20 Comuni compresi nel GAL Appennino bolognese. Il tracciato verrà utilizzato anche come strumento per fare conoscere e valorizzare tutti gli altri aspetti collegati, come l’ambiente, le tradizioni e i prodotti tipici del territorio. Punto di partenza sarà la parte dal progetto già realizzato dal Comune di Lizzano in Belvedere e utilizzato come “modello” per estenderlo e ampliarlo a tutti i comuni dell’Appennino bolognese inseriti nel GAL interessati dalla Linea Gotica. Fra le iniziative previste: il recupero e la sistemazione delle trincee e bunker più significativi; la creazione di punti informativi presidiati; interventi sulle infrastrutture per favorire la fruizione e l’accesso al percorso e la creazione di una rete di aziende con il marchio “Linea Gotica”. 

La promozione del percorso della Piccola Cassia, recuperato nel 2015, coinvolge sei Comuni: Valsamoggia, Monte San Pietro, Vergato, Castel d'Aiano, Gaggio Montano e Lizzano in Belvedere. Diverse le azioni previste: iniziative di coinvolgimento degli operatori dei settori turistico e agro alimentare del territorio per creare una rete di servizi per escursionisti e camminatori amanti di un turismo lento che favorisce la conoscenza e la scoperta delle emergenze artistiche, culturali, ambientali e enogastronomiche di quest'area; iniziative promozionali rivolte sia ai turisti italiani che stranieri per far loro scoprire un'alternativa ai tragitti maggiormente conosciuti. 

Un altro progetto, che comprende il territorio dell'Unione Savena Idice, è rivolto alla promozione di due itinerari strategici per il territorio dell’Appennino bolognese: la Strada della Futa e la Flaminia Minor.
L'obiettivo è valorizzare il tracciato della presunta antica via romana nota come Flaminia Minor (dalla Claterna sulla via Emilia, direzione Monterenzio con collegamento a Monte Bibele, Passo Raticosa, con meta finale Arezzo) e attraverso itinerari sulla Strada della Futa, con connessioni alla Flaminia Militare, nonché nelle vallate di influenza della stessa. Il progetto prevede attività di promozione, marketing e animazione, attività di concertazione e coinvolgimento di operatori, partecipazione a fiere e workshop. 

Il progetto La via della Castagna intende realizzare produzioni artistiche pensate per i luoghi della lavorazione della castagna (dai casoni ai mulini), creando itinerari ambientali ed enogastronomici con il coinvolgimento dei consorzi dei castanicoltori, che operano su tutta la montagna bolognese. Il progetto, che si inserisce nell’ambito del turismo sostenibile, si caratterizza anche per la definizione di pacchetti turistici legati all’itinerario. Il territorio montano coinvolto è compreso all’interno del circondario di Imola, Unione Alto Reno, Unione Appennino Bolognese, Unione Lavino Reno Samoggia, Unione Savena Idice. 

Per migliorare la fruizione del percorso La Via degli Dei sono previste specifiche azioni: mappatura e sistemazione della segnaletica; ristampa della carta escursionistica; implementazione del sito internet www.viadeglidei.it; definizione di pacchetti turistici; organizzazione di eventi; azioni promozionali e di valorizzazione dell’itinerario. 

Il territorio compreso lungo la Via degli Dei interessa i comuni di Bologna, Casalecchio di Reno, Sasso Marconi, Monzuno, San Benedetto Val di Sambro. Sul lato toscano sono interessate Barberino del Mugello, Firenzuola, Vaglia, Borgo San Lorenzo, Scarperia e San Pietro a Sieve, Fiesole, Firenze, Unione Montana dei Comuni del Mugello. 

La via del Gesso ha come obiettivo la valorizzazione turistica del territorio del Nuovo Circondario Imolese, a partire da quella della Vena del Gesso Romagnola attraverso azioni di valorizzazione turistica del territorio nel suo insieme, offrendo a tutti gli operatori economici del territorio (ristoranti, agriturismi, strutture ricettive, aziende agricole ecc) nuove opportunità. 

La Vena del Gesso è un’emergenza unica e da nessun’altra parte del mondo il gesso assume questo aspetto di piccola cordigliera montuosa fatta di un lungo susseguirsi di rupi sub verticali e creste rocciose, associato a rilevanti fenomeni di carsismo.
L’unicità di questo territorio ne fa uno straordinario attrattore naturale ed ha originato l’istituzione del Parco regionale della Vena del Gesso Romagnola, che interessa anche il territorio ravennate facente parte di un altro GAL. 

Gli aspetti geologici che fanno di quest’area uno degli elementi di spicco del costituendo Geoparco, si coniugano in tutta evidenza con aspetti scientifico-culturali, speleologici, turistici, escursionistici, sportivi, di valorizzazione dei prodotti agricoli tipici e di alta qualità . Il Parco si colloca poi in uno scenario complessivo di rara bellezza, caratterizzato dal vasto orizzonte delle argille plioceniche a nord, delle argille scagliose ad ovest e della formazione marnoso arenacea a sud, dalla presenza di vaste aree boscate ben fruibili, ed infine dalla presenza del fiume Santerno che si caratterizza come uno dei corsi d’acqua più belli della regione e per questo fortemente frequentato da turisti. 

STORICA IN APPENNINO 

I pacchetti turistici della Storica in Appennino offrono la possibilità di soggiornare da 1 a 7 notti e comprendono pernottamento e prima colazione, l’iscrizione alla corsa ciclistica Storica in Appennino 2016 del 4 giugno inclusa la partecipazione alla cena di gala alla Rocchetta Mattei. 

La prima edizione della corsa storico-ciclistica ideata da Atlante partirà dalla Rocchetta Mattei e si snoderà lungo due percorsi – uno da 90 km e uno da 50 km – su strade non trafficate e di collegamento tra antichi paesi della collina e della montagna, tra borghi, campanili, strade sterrate con soste in luoghi particolarmente interessanti (come Pianello e il Castello Manservisi). 

Per informazioni 

www.storicainappennino.it www.viviappenino.com 

I CAMMINI DI APPENNINO SLOW 

Appennino Slow organizza per tutto il 2016 una serie di camminate dai due ai sette giorni alla scoperta dell’Appennino bolognese.
Si tratta di pacchetti turistici che comprendono nella quota il pernottamento con colazione, i cestini per i pranzi, la cartina e la guida con il percorso, la copertura assicurativa di legge e in alcuni casi il trasporto bagagli. 

La Via degli Dei 

Questo è uno dei percorsi Trekking più noti anche all’estero e percorre un’antica strada romana che da Bologna portava a Firenze: La Flaminia militare. 

    

Le proposte sono di 3, 4, 5 o 7 giorni con una ulteriore possibilità di partire da Piazza Maggiore a Bologna per arrivare a Piazza della Signoria a Firenze 

La Via Etrusca del Ferro 

Sei giorni di cammino da Vaiano a Marzabotto seguendo quel che resta del percorso utilizzato dagli Etruschi per il commercio dei metalli. 

Monte Bibele e i Celti 

Due giorni alla scoperta dell’area di Monte Bibele. 

La Traversata delle Cinque Valli 

Da Sasso Marconi due giorni di cammino seguendo in buona parte la riserva naturale del Contrafforte Pliocenico. 

Da Bologna al Contrafforte 

Un itinerario che in due giorni porta da Piazza Maggiore per arrivare alla riserva naturale del Contrafforte Pliocenico fino alla cima del Monte Adone. 

Piccola Cassia 

Partendo da Monteveglio due pacchetti di 3 e 5 giorni alla scoperta della Piccola Cassia, recentemente riscoperta, che ripercorre un tratto dell’Appennino che già i Romani utilizzavano 

Un assaggio dell’Alta Valle dei Parchi 

Un pacchetto di 4 giorni che dal Ponte della Venturina arriva a Piancaldoli passando per i laghi di Suviana e Brasimone, l’Alpe di Monghidoro e il Passo della Raticosa. 

Linea Gotica 

La Linea Gotica rappresentò l’ultimo fronte della Seconda guerra mondiale in Italia. Partendo da Lizzano in Belvedere con due pacchetti di 6 e 5 giorni si potranno conoscere e ripercorrere i luoghi dove ancora si possono trovare numerose tracce di quella tragedia. 

Per informazioni
Appennino Slow 339 8283383 info@appenninoslow.it www.appenninoslow.it 

    

fonte : Città Metropolitana

all.to pacchetti turistici

nella foto l'Area Archeologica di Monte Bibele

AllegatoDimensione
PDF icon Scheda_dei_Pacchetti_turistici.pdf26.42 KB
data pubblicazione: 
Giovedì, 14. April 2016 - 20:06

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