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Incidente mortale di un motociclista sulla Futa


Lo scontro è avvenuto verso le ore 18,30 del 13 agosto 2013. Un motociclista di 45anni è morto schiantandosi contro un guard-rail sulla Futa in direzione di Loiano.

 

Erano già diversi anni che non si verificavano incidenti mortali di centauri sulla Futa nel nostro comune; questo anche se scontri che vedono coinvolti motociclisti si verificano praticamente tutte le estati. Al contrario degli anni passati,  quest'anno non si ha invece notizia del Progetto 'Futa Sicura' che vedeva impegnate le forze dell'ordine in posti di blocco proprio lungo questo tratto di strada.

agosto 2013

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Semplicemente questione di fortuna! La maggiore parte dei motociclisti che percorre la Futa e' attratta dalla nomea che la strada ha ricevuto, curve grintose e traffico di modesta entità'! Salvo in estate quando la montagna si riempendo di villeggianti! Sino a che le autorita' competenti non faranno qualcosa di veramente serio per limitare l'utilizzo improprio, non la libera circolazione, si potra' contare solo sulla fortuna! Tutto questo non e' corretto nei confronti di chi transita occasionalmente, di chi trascorre le vacanze creando un reddito alla comunita' commerciale ma, soprattutto, nei confronti dei residenti che in cambio delle imposte che versano ottengono solo rumore, danni alle cose e alle persone ed un senso di insicurezza ogni volta che si affronta una curva! A chi interessa tutto cio'? Non certo alle amministrazioni che si affacciano sui singoli tratti della strada della Futa, amministrazioni che si limitano a ricevere e a nulla dare, almeno in proposito! Domanda provocatoria: se la prossima volta qualcuno, davanti ad una disgrazia come quella del 13 u.s., decidesse di coinvolgere anche chi non tutela correttamente il traffico e l'utilizzo della strada, cosa pensate potrebbe succedere? Roberto
Cosa sara' successo oggi? La Futa e' invasa da rombanti centauri emuli dei piloti da Gran Premio! Il disturbo acustico, il pericolo materiale che arrecano parrebbe non disturbare nessuno e, tantomeno, creare interesse fra chi viene pagato dalla comunita' per vigilate! Sulla Futa non si vede un Vigile Urbano, un Carabiniere, un poliziotto...niente! E' evidente che va bene cosi'! Speriamo di essere fortunati e che oggi non ci siano incidenti, gravi o leggeri, che non ci siano di nessun tipo! Ho solo due domande alle quali non trovo risposta: la prima, cosa spinge una persona normale a vestirsi come un cretino ( se non va in pista) e a percorrere 100 e piu' chilometri mettendo a repentaglio la sua e la vita di chi lo incrocia? Due: possibile che nessuno voglia o possa fare niente? Quindi mi rispondo da solo: noi paghiamo delle persone che approvano l'operato dei "cretini"! Tristissimo ma vero!!! Roberto P.s. Domani, domenica, investiro' un poco del mio tempo personale e, quindi gratuito, per contare quanti cretini transitano sulla strada della Futa!
Guarda sono d'accordo pienamente con te. Io purtroppo non sono stata fortunata, si sono viva, ma se non veniva addosso a me era meglio, ho avuto un incidente con una Yamaha r6 che andava fortissimo e ha perso il controllo nella mia zona vicino alla Guarda. Io abito a Barbarolo. Ho la macchina distrutta, è da rottamare. Lui è vivo per miracolo. E mia nonna di 81 anni grazie a Dio sta bene. Ora io voglio capire, voglio fare delle domande anche se non avrò risposte. Perchè? Perchè non si può fare una passeggiata il sabato pomeriggio? Perchè non si può fare un bel giro in bicicletta? perchè NEMMENO IN MACCHINA POSSO STARE TRANQUILLA??????? Perchè non riescono a capire che si è la loro passione io lo capisco con tutto il cuore...ma capisco anche che HANNO ROTTO IL CAZZO....mi scuso vivamente del gergo che ho usato...ma davvero credetemi io me la sono vista in faccia la morte...sebbene andassi ai 35-40 alla mia destra...vedersi arrivare velocissimo di fronte a te una moto che ha tentato di entrare in macchina....ma grazie a Dio avevo l'airbag e la cintura che mi hanno salvato la vita. 3 giorni dopo aver comprato la macchina nuova...io mi farò sentire ho già in mente qualcosa...anche se so che sarà difficile che gente sicuramente competente e importante ascolti una 19enne. Ci proverò anche da sola contro tutti. ORA BASTA!!!!! GAREGGIARE IN FUTA.
- quanti cretini transitano sulla futa? Parecchi, molti in moto, qualcuno in auto, che taglia pericolosamente le curve invadendo la tua corsia, qualcuno in bicicletta, in due o tre affiancati, ai 10 all'ora dopo una curva cieca, qualcuno anche a piedi a bordo strada che passeggia in abbigliamento militare in stile Rambo (forse per andare a funghi? A bordo strada?), con tanto di bastone da montanaro anti-vipera, o addirittura a passeggio col proprio cane al guinzaglio lasco, a bordo strada dopo curve cieche... In effetti sì, confermo, ce ne sono parecchi di cretini in giro per la futa.... - Cosa spinge quei motociclisti a vestirsi da cretini? Sarà forse possibile che l'indossare l'abbigliamento tecnico con idonee protezioni, sia il minimo che un motociclista possa fare per la sicurezza passiva? - Perchè mai questi centauri vestiti da cretino ogni week end salgono in futa anziché recarsi in circuito? E' vero, c'è il bellissimo circuito del Mugello a pochi passi... Imola... Misano...(Marzaglia mi rifiuto di citarlo); perchè mai allora? Mistero.... Non saranno certo quei 200 e rotti euro che tutti i motociclisti possono permettersi di spendere per entrare in circuito ogni week end ad essere un reale deterrente? Non credo nemmeno le gomme specifiche da pista, o il carrello di traino o il furgone per portare le moto... MORALE, ammetto che sulla futa durante i week end circolino dei pazzi, con moto superbike replica, che a volte non conoscono nemmeno sufficientemente la strada perchè non sono del posto (la futa è un richiamo per i motociclisti di tutt'Italia, e non solo per i bolognesi); ci sono quelli che pensano di trovarsi in pista....lo ammetto; ma come al solito, non facciamo di tutta un erba un fascio! Sono pure tanti quelli che guidano in tutta sicurezza, e che magari, con un'andatura giudicabile "allegra" , in tanti e tanti anni di salite e discese dalla futa e dintorni, non hanno mai ammazzato nessuno ... e, salvo imprevisti, purtroppo sempre in agguato, confidano di arrivare tra qualche anno ad appendere il casco al chiodo, senza aver procurato danni a sé stessi o agli altri utenti della strada. Insomma, prima di apostrofare come cretini, tutta la categoria, così indistintamente, pensateci un attimo... E poi, un po' di sopportazione da parte degli uni nei confronti degli altri ci potrà stare? Io ad esempio mi devo "sorbire" tutti i giorni un traffico esagerato di mezzi pesanti, furgoni, o auto di pendolari che scendono e salgono dalla vallata del reno, e che prendono la scorciatoia che sbuca proprio davanti a casa mia, per evitare parte della file; così, oltre allo smog, ogni mattina e sera, mi tocca pure la coda per poter riuscire ad imboccare la tangenziale. Per non parlare di quando scendono due fiocchi di neve e tutti camion escono dall'autostrada e bloccano tutto e mi ci vuole un'ora per arrivare a casa... Mi respiro lo smog di tutti questi mezzi che si ritrovano a passare proprio davanti casa mia, e non posso nemmeno aprire le finestre per dar aria alla casa... e magari questo traffico sarà pure in parte dovuto anche a voi e ai mezzi che approvvigionano le vostre attività? Che dovrei dire? Basta, chiudiamo le strade? Chiudiamo Casalecchio ai non residenti! ? Sì mi piacerebbe, ma non è certo possibile.. Capisco il fastidio che noi motociclisti possiamo arrecarvi durante i week end con le nostre moto rumorose... e per questo vi chiedo scusa, mi scuso anche per quelli (che non sono poi così tanti), che scambiano la strada per la pista, però mi disturba che si offenda indistintamente tutta la categoria dei motociclisti Scusate le sfogo...
E' e continua ad essere il solito vecchio "frusto" discorso. Gli imbecilli sono tali a due o quattro ruote, motorizzate oppure no e anche a piedi. Concordo: per pochi non si deve demonizzare una categoria. Considerato che ognuno di noi ne ha per tanti altri, il risultato è che il mondo sarebbe un bel deserto. Trovo irritante le argomentazioni di alcuni motociclisti o simpatizzanti che hanno scritto su questo blog cose veramente infantili, ma è ovvio che fanno parte di quei famosi pochi da isolare. Le moto sono rumorose perchè cosi sono fatte, pure senza marmitta "truccata", se a qualcuno danno fastidio che se ne faccia una ragione e vada a vivere sul monte Bastia. I motociclisti, nel rispetto delle regole, hanno tutti i sacrosanti diritti di circolare di tutti gli altri, anche 50 alla volta, con il casino che ne consegue (in termini di runore). Posso tranquillamente affermare che tra tutte le situazioni di pericolo che ho affrontato in auto (compresi gli incidenti che ho avuto, fortunatamente senza conseguenze e mai per colpa mia) nessuna è mai arrivata da una moto, ma solo da auto e in minima parte da bici.
Un paio d'anni fa, su sollecitazione del Movimento 5 Stelle di Loiano, l'Amministrazione organizzò un incontro con la cittadinanza a cui erano presenti anche alcuni motociclisti. ll momento più 'alto' dell'incontro fu quando uno di questi asserì candidamente che 'la Futa e' il loro parco giochi'. Personalmente ho sempre creduto poco nel progetto 'Futa Sicura' (superato il posto di blocco i motociclisti corrono come prima), ma qualche risultato forse lo ha portato. È comunque ormai certo che questa sia una misura non risolutiva del problema che ritengo necessiti di misure ben più coercitive e sanzionatorie. danilo zappaterra
Come anticipato ieri mattina, domenica, ho contato i passaggi dei motociclisti sulla strada; avendo altro da fare ho scelto l'orario 8,45/10,45 ( il primo che ho sentito passare era verso le 8,30) ed ecco il risultato: nelle due ore dedicate sono passati 116 motociclisti di vario genere, moltissimi vestiti da cretino, quasi tutti molto rumorosi ed eccessivamente veloci per il tratto di strada che percorrevano e, solo, 28 automobili! Quindi ho preso la mia auto ed ho percorso avanti ed indietro il tratto Livergnano, Loiano, Pianoro, Livergnano,sulla strada nessun tutore dell'ordine! Escluso il paese di Loiano dove si vigilava attentamente sulle auto parcheggiate, atto dovuto per punire la malacreanza di chi parcheggia in maniera scorretta, ma assolutamente inefficace per la tutela e la sicurezza della Strada 65 e di chi la utilizza correttamente! concludo con un poco di conteggi: senza entrare in nessun tipo di valutazione statistica, semplicemente calcolando 8 ore di transito, 58 moto per ora per andata e ritorno sono circa 1.000 passaggi in moto (direi che ieri e sabato sono stati almeno il doppio!) contro circa 230 autovetture, ammesso che entrambi i dati abbiano gli stessi errori di valutazione e raddoppiando anche il numero delle auto la differenza rimane di 1 auto per 4 moto! Solo nel primo dopoguerra in Italia circolavano più motoveicoli che autoveicoli! Credo che il problema sia solo nella totale e volontaria cecità di chi ha la responsabilità di vigilare, controllare e tutelare, quindi Gentile Sara, Lei ha avuto molta sfortuna, chi l'ha investita molta fortuna (ha salvato la pelle), quel poveretto del 13 di Agosto invece.... Quando un bambino piccolo non ancora in grado di intendere, rischia di fare dei danni e di farne a se stesso,chi vigila su di lui interviene per correggerlo e, automaticamente, per proteggerlo! Per questi personaggi che considerano le strade di montagna delle piste, visto che il loro Q.I. non riesce a tutelarli e a tutelare chi ha la sfortuna di incontrarli, bisognerebbe che chi ne ha l'autorità intervenisse in loro vece! Considerando anche che ne ha il dovere in forza del mandato che ha ricevuto!!!! Roberto
Personalmente ho visto un calo dei passaggi espresso in quantità ma alcuni comportamenti rimangono sempre pericolosi. Comunque tengo a sottolineare che in questi ultimi due anni non si erano più registrati incidenti mortali oppure cadute con feriti gravi ma questo non vuol dire che i comportamenti siano migliorati. Personalmente ho sempre sostenuto che colpire in maniera dura i più facinorosi potesse essere di esempio per gli altri ... insomma tolleranza zero verso chi usa la Futa come 'il loro parco giochi'
Ciao Danilo sono Davide Calzolari, ci siamo visti alla riunione per il problema dei motociclisti in comune e rispondo a te perché sono stato chiamato in causa molte volte per la frase “la Futa nostro parco giochi”.Mi sono permesso di usare questa frase semplicemente per spiegare il perché i motociclisti preferiscono utilizzare la Futa invece che altre strade? Semplicemente perché è divertente guidare qui, belle curve, panorami da cartolina e molti ritrovi dove fermarsi ma il divertimento non consiste nel credere di essere in pista e i padroni del mondo, guidare e divertirsi non sono sinonimi di velocità e adrenalina, un giro in moto, quattro chiacchere e un panino con la porchetta sono il divertimento, e per questo ho usato il termine parco giochi. Sono il primo a difendere la mia categoria e anche a criticarla è un dato di fatto che molti dei “miei” hanno comportamenti e uso un eufemismo ….molto indisciplinati…. ma non tutti. Il problema moto è reale ma anche di difficile soluzione se si arriva al muro contro muro, in altri posti anche utilizzando repressione o altre idee non si è venuto a capo del problema, il progetto futa sicura come evidenziato da te non ha riscontrato il successo sperato ma un traguardo è stato raggiunto, adesso le moto che circolano da queste parti sono quasi tutte in regola con il codice della strada. Quest’anno i mega posti di blocco del week end sono stati molto meno, però ho notato molte più pattuglie in giro durante la settimana , carabinieri e polizia municipale erano spesso presenti al mattino e al pomeriggio, fermando tutti, auto, moto, furgoni ecc, una atteggiamento che approvo perché potrebbe far capire a molti motociclisti drogati di adrenalina che qui i controlli ci sono e non sono solo in postazioni fisse o in determinati giorni, ma distribuiti nel territorio sempre… potrebbe essere una soluzione? Sicuramente no ma l’idea non andrebbe scartata a priori. Purtroppo in vendita ci veri e propri bolidi che messi nelle mani sbagliate possono creare grossi drammi e disagi, Sara ne è la testimone e mi spiace per lei spero che chi ha provocato l’incidente ne paghi le conseguenze con la massima durezza possibile perché tutto ciò non è difendibile e nemmeno giustificabile, mentre riguardo all’incidente mortale le cause sono ancora al vaglio degli inquirenti perché non ci sono testimoni del fatto quindi non mi esprimo. Nel mio mondo stiamo facendo il possibile per educare i motociclisti ad un comportamento diverso più orientato alla sicurezza e al rispetto delle regole, gruppi di moto guidati da un apri-strada, non uso apri-pista per non venir frainteso, con pettorina gialla se ne sono visti parecchi quest’anno tutto ciò è stato fatto con l’intenzione di far conoscere la nostra strada divertendosi con intelligenza, abbiamo cercato di isolare e colpire anche litigando spesso, quelli che si comportano sopra le righe, abbiamo fatto corsi di guida sicura e scritto articoli e siamo sempre stati disponibili al dialogo con tutti ma la strada è ancora lunga e in salita purtroppo come si usa dire la mamma degli imbecilli è sempre incinta e quella dei motociclisti di solito ha dei gemelli. Rispondo anche a Roberto quando dice che i motociclisti sono vestiti da “cretini” e fanno più di 100 km senza senso, una tuta è un presidio di sicurezza che a volte salva la vita e limita notevolmente i danni in caso di incidente sarebbe utile incentivare l’utilizzo di tali presidi invece di criticare chi li utilizza, riguardo i km siamo ancora in un paese libero e la gente nel rispetto delle regole ha il diritto di transitare su una qualsiasi strada, che sia uno o mille, utilizzando questi parametri chi si fa tre ore di fila in autostrada sotto al sole per andare al mare mezza giornata tutti i fine settimana come dovrebbe essere classificato? Spero di non essere stato offensivo per nessuno in questo mio intervento e mi piacerebbe che tu Danilo, Roberto e anche Sara che sta pagando le conseguenze di un comportamento sconsiderato da parte di un motociclista come me, provaste un attimo con il nostro aiuto ad entrare in un mondo che visto da fuori può sembrare popolato da alieni incivili ma che al suo interno nasconde forse qualche lato positivo, credo che con la volontà di tutti si riuscirebbe a fare veramente qualche cosa di utile. Davide Calzolari
Davide, ho letto con piacere il tuo post che si pone in modo diametralmente opposto rispetto agli interventi di quella serata. Come ho già più volte scritto e detto quella sera, il problema delle corse delle moto sulla Futa si concentra in pochi mesi dell’anno ed è causato da un numero estremamente limitato di motociclisti rispetto a quelli che vi transitano. Ho sempre creduto poco nel progetto ‘Futa Sicura’ (oltre al fatto che superati i blocchi i centauri irruenti riprendo bellamente a correre) , anche perché le sanzioni colpiscono il motociclista in quanto tale e non l’infrazione che compie e che è la causa di tante discussioni. Agli abitanti non interessa se la moto ha o meno lo specchietto retrovisore, ma se sorpassa in curva invadendo la corsia opposta . Il calo poi degli incidenti non credo sia dovuto (non solo) ad una maggior senso di disciplina ma al numero inferiore di motoveicoli che transitano. Insomma , il costo della benzina penso abbia funzionato come maggior deterrente rispetto al rischio delle multe. Resto comunque sempre dell’idea che cittadini e motociclisti debbano parlarsi e cercare di portare i propri punti di vista in un confronto aperto . Approfitto quindi della tua disponibilità e ti propongo di organizzare insieme un nuovo incontro da svolgersi il prima possibile. Danilo Zappaterra
Ciao Danilo sono disponibilissimo ad un incontro per vedere di trovare una soluzione a questo problema in qualsiasi sede anche davanti a un caffè o una pizza Davide Calzolari
Vestirsi da pilota per fare un giro in moto e guardare i paesaggi mi sembra fuori luogo, anche se la tuta e' un presidio ad eventuali cadute, aggiunta ad uno stile di guida aggressivo e a rumori intollerabili rimane, per mio personale punto di vista, una questione " cretina"! Perdonano ma io sono un motociclista da oltre quaranta anni, oggi non uso la moto sulla S.P. 65 per non finire in mezzo a tutti quelli che, consapevoli o inconsapevoli, la percorrono creando disagio e problemi ai residenti! Comunque se tu hai veramente desiderio di fare qualcosa per modificare lo stato attuale di utilizzo della strada da parte degli sconsiderati, tutti noi ti saremo profondamente grati! A Danilo, del quale so solo appartenere anche ad un movimento politico giovane ma desideroso di dimostrare, suggerisco di fare della situazione "moto sull Futa" un suo cavallo di battaglia, io non sono un guru' della politica ma posso ipotizzare che potrebbe essere un buon veicolo per le prossime elezioni, gli abitanti della montagna sono persone schive e non avesse a chiedere favori ma, contrariamente a molti possono e sanno essere riconoscenti! Il fatto che pochi manifestino apertamente il loro disagio per l'illecita occupazione ed utilizzo della strada, non significa che non sentano il desiderio che qualcuno provveda e risolva! Niente di personale ma concludo dicendo a Davide che le sue parole resteranno tali, a Danilo che, invece, potrebbe fare tanto ed essere giustamente ricambiato! Roberto P.s. Oggi e' sabato, c'e un tempo splendido e sulla S.p. 65 c'e il solito "inferno",e, nessun tutore dell'ordine!
Roberto, approvo pienamente il tuo suggerimento e devo dire che arriva a proposito. Dopo l'incontro organizzato due anni fa (quello a cui si faceva riferimento con Davide), dalla prossima settimana come Movimento 5 Stelle di Loiano, daremo il via ad una raccolta firme/petizione per chiedere all' Amministrazione di aprire un tavolo di discussione e confronto con i cittadini e motociclisti. Oltre a questo, chiederemo maggiori controlli orientati a sanzionare l'infrazione (e non la moto), che si investano risorse e che si porti il problema in Consiglio Comunale. La raccolta firme avverrà tramite internet e banchetti. Qualche mese fa il Movimento è riuscito a far approvare una risoluzione a salvaguardia dei motociclisti contro i 'guardrail ghigliottina'; speriamo di riuscire a contribuire a trovare una soluzione anche questa volta. Danilo Zappaterra
Bisognerebbe trovare uno stratagemma per distruggere il giochino. Togliamo in qualche modo la velocità in curva ed è fatta. Lasciamo loro la possibilità di fare la passeggiata panoramica e il panino con la porchetta ma la piega la fanno a 40 km/h. Bisognerebbe usare tutte le strategie possibili per fare in modo da spezzare la corsa , ogni curva un trabocchetto ( bande rallentatrici, strisce pedonali , autovelox, ecc) un sistema tipo tutor in autostrada che ti costringe alla fine di mantenere una velocità costante. Spero vivamente che si trovi una soluzione per il bene di tutti.
I confronti fra le parti sono sempre giusti ma, in questo caso, i motociclisti non sono rappresentati da nessuno! E' millantato credito sostenere di rappresentare una minoranza di esagitati che circola in maniera inadeguata al tratto di strada che percorre, la S. P. 65, questi motociclisti non si rendono conto di cio' che fanno, non capiscono di disturbare e mettere in pericolo il transito degli altri utenti, semplicemente fanno quello che a loro piace fregandosene di quanti e cosa stanno loro attorno! Quindi Carlo ha ragione, o si interviene sul percorso rendendo impossibile la velocita' elevata, parlando di una strada di montagna piena di curve i settanta chilometro orari concessi in tantissimi punti sono veramente demenziali, oppure non si avra' una soluzione al problema. Sanzionare i mezzi per pretese irregolarita' e' una scelta di basso profilo che non ha ottenuto niente, sanzionare il comportamento del guidatore riducendo drasticamente i limiti e rendendo possibile l'accertamento della velocita' sostenuta e della guida pericolosa anche e solo visivamente costringerebbe sicuramente i piu' esagitati a rallentare oppure, cosa altrettanto gradita, ad andare a girare in pista! Ripeto, il Comune di Loiano si appresta alle elezioni, perche' non fare di questa sgradevole e pericolosa situazione una bandiera, quanti elettori vivono e malsopportano le moto davanti alle loro case, qualcuno si e' preso la briga di chiedere ai futuri elettori che cosa ne pensano? E' chiaro che la compagine politica uscente ed i loro rappresentanti se ne sono bellamente fregati, i tutori dell'ordine poco o nulla hanno fatto, perche' chi invoca il cambiamento non percorre anche questa strada, in tutti i sensi, perche' non dimostra ai cittadini che un loro diritto, oltretutto a costo zero, puo' essere ripristinato a solo sfavore di pochi che non rispettano le leggi e che neanche vivono sul territorio? Roberto P.s. Oggi e' domenica, e' nuvoloso, freddino, ma i motociclisti ci sono comunque, forse un poco meno ma, purtroppo prevalentemente quelli assatanati! La Futa e' di tutti, s Scialbante di quelli che la percorrono tutti i giorni, quindi dobbiamo riprenderla e non abbandonarla nelle mani di soggetti pericolosi!