Venerdì, 13. December 2019 - 1:10

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Il Sindaco di Loiano: “voteremo contro la Mozione che chiede lo stop al 5G”

La Maggioranza rimanda la votazione ma anticipa il voto contrario

Rimandata  al Consiglio Comunale di novembre la votazione della Mozione presentata dal gruppo di Minoranza Loiano Impegno Comune, che chiede una moratoria alla sperimentazione 5G sul territorio loianese. E’ però  lo stesso Sindaco che anticipa l’intenzione di votare contro la Mozione e, di fatto, non opporsi preventivamente alla possibile futura richiesta di sperimentazione 5G nel nostro Comune.

E’ inoltre intenzione della Maggioranza di allinearsi alle decisioni che verranno prese in Unione e quindi nessun Comune deciderà da solo ma collegialmente.

Sulla linea di quello che hanno già applicato decine di Comuni in Italia, la Mozione chiede di emettere un' Ordinanza che impedisca la sperimentazione 5G a Loiano, fino a quando non si conoscano   i rischi sull'uomo e sull'ambiente. La Mozione era stata presentata a giugno con l’accordo iniziale di attendere i risultati del tavolo tecnico della Città Metropolitana e nel frattempo era stato anche concordato di istituire una Commissione Ambiente per approfondire la vicenda. E' stato però comunicato proprio stasera che la Commissione non si farà e la Maggioranza presenterà un proprio documento che porterà nel prossimo Consiglio.

Intanto Ozzano sarà il primo Comune dell’ Unione che dovrà affrontare la questione visto che c’è già stata la richiesta di installazione di impianti sul proprio territorio. Ad oggi i Comuni della Città Metropolitana che hanno detto un ‘NO’ cautelativo al 5G sono Monte S Pietro, Calderara, S. Lazzaro e Dozza

data pubblicazione: 
Mercoledì, 30. October 2019 - 7:09

Commenti

Una decisione deprecabile alla luce dei rischi esposti dal.mondo scentifico. La sperimentazione eventuale non può avvenire sulla pelle dei cittadini. Propongo la creazione di un comitato di lotta per la difesa della salute nel comune di Loiano e del diritto dei cittadini a godere del principio di precauzione.

Non abbiamo il 4g...non abbiamo la fibra....andiamo a carbonella e ora dovremmo pure sperimentare sulla nostra pelle il 5g????? Questa giunta sta cadendo veramente in basso....e dire che all'inizio ero fiducioso

Non credo sia opportuno "sperimentare" sulla pelle dei cittadini. Siamo già anche troppo connessi...

Ma l'opinione dei cittadini non ha più alcun valore? Su un argomento di questo genere e conseguente decisione da prendere non è opportuno chiedere alle persone cosa ne pensano? Non si conoscono le conseguenze a maggior ragione è necessario che tutti siano informati, che si forniscano almeno tutti i dati a disposizione ad oggi e le modalità di attuazione (che si conoscono) e che su questo ognuno esprima il proprio parere... che di fronte all'incerto penso sia negativo da parte della maggioranza, ma dopotutto credo sia ragionevole, no?

Basta digitare su youtube il nome di questo senatore americano e si visualizza un video di 5 minuti in cui chiede a due membri della lobby wireless americana se esistono studi indipendenti conclusi o in corso che dimostrino scientificamente l'innocuità del 5G.
L'interrogazione è di febbraio 2019 quindi è praticamente certo che ad oggi la situazione non è cambiata di una virgola.
Gli studi effettuati, se ci sono, o sono finanziati dall'industria stessa oppure sono di breve termine e quindi non sono in grado di valutare effetti a lungo termine su gruppi esposti a certe tecnologie e gruppi di controllo non esposti.
Non serve essere scienziati per invocare il principio di precauzione a cui la stessa Comunità Europea fa talvolta ricorso in caso di controversie quali quelle sempre attuali sul glifosato.
Non si possono ignorare le istanze di moratoria e cautela espresse dai cittadini in nome del diritto alla salute.

Il ceto politico si sciacqua la bocca col "principio di precauzione" dichiarando fedeltà assoluta; ma hanno capito cosa è o si tratta di una messa in scena? Propendo per la seconda ipotesi; questo perchè non solo al "principio" di precauzione non si attengono ma non prendono provvedimenti neppure quando questo è superato;
in provincia di Bologna viene distribuita acqua "potabile" inquinata da amianto dagli stessi che giurano che si atterrano al principio di precauzione e che dunque non intervengono neppure quando il principio di precauzione è superato...
In sostanza : su quel che è precauzione e quel che è cancerogeno o nocivo certo ogni cittadino deve farsi la sua opinione autonomamente e..agire di conseguenza senza delegare alle istituzioni che possono essere a volte affidabili, a volte non o ancora essere apparentemente affidabili ma pronunciarsi con 40 anni di ritardo ;
se ci danno da bere un cancerogeno certo figuriamoci quanto sono disposti a "darcene" di "cancerogeno incerto" pur di fare le loro piccole o piccolissime carriere politiche.
Nessuna polemica; credo solo sia utile ricordare l'ammonimento che ci viene dalla cultura napoletana "tieni la capa solo per dividere le orecchie..."; ecco , dobbiamo fare il contrario...
Grazie della attenzione.Vito Totire

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