Martedì, 15. October 2019 - 15:35

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Abbandono rifiuti, la Consigliera Nascetti denuncia su Facebook il comportamento di un operatore di ambulanza

Una pubblica iniziativa della Consigliera di Maggioranza

Con un post sulla pagina Facebook ‘Sei di Loiano se…’ la Consigliera Comunale di Maggioranza Marina Nascetti denuncia pubblicamente il comportamento di un operatore di ambulanza che, a suo dire, avrebbe abbandonato rifiuti organici sulla strada. Questo quanto riporta nel post corredato di screenshot e foto:

“Oggi pomeriggio alle ore 15.45 un’ambulanza si è fermata davanti al cancello di casa mia. E’ sceso un operatore, ha aperto lo sportello laterale ed è salito a bordo e dal mio terrazzo ho visto che vi era un paziente sdraiato sul lettino. Dopo pochi minuti l’operatore è disceso dall’ambulanza, l’ho visto gettare qualcosa nella colina di fianco al mio cancello e ripartire. Sono scesa per andare a vedere di cosa si trattasse e ciò che ho trovato ovviamente mi ha fatto molto schifo. Non per ciò che era, ma per il gran brutto gesto compiuto da questa persona. Non credo che chi l’ha formato, gli abbia insegnato a gettare lungo la strada i sacchetti di plastica contenente il vomito degli ammalati. Credo che si debba vergognare e non aggiungo altro. L’ammalato auguro, di cuore, una pronta guarigione”.

Siamo certi che la Consigliera, prima di denunciare sul social questo comportamento, avrà anche segnalato la vicenda attraverso  le vie istituzionali che normalmente si utilizzano fra rappresentanti di Enti. Restiamo quindi in attesa di una risposta da parte degli interessati

data pubblicazione: 
Martedì, 1. October 2019 - 11:41

Commenti

Ogni occasione è buona per screditare la maggioranza....deve bruciare ancora molto la sconfitta....ma tornando in tema...dov'è il problema???? Ha fatto nome e cognome? Ha solo espresso un parere personale...e credo ben condivisibile dalla maggior parte delle persone educate

Dove legge che si vuole screditare qualcuno? Perchè in ogni azione che si riporta di questa Amministrazione deve per forza leggere una critica? Una Consigliera Comunale denuncia pubblicamente un comportamento di un operatore di ambulanza ed è giusto dargli rilevanza. Le suggerisco di leggere con attenzione prima di scrivere. DZ

"Siamo certi che la Consigliera, prima di denunciare sul social questo comportamento, avrà anche segnalato la vicenda attraverso le vie istituzionali che normalmente si utilizzano fra rappresentanti di Enti. Restiamo quindi in attesa di una risposta da parte degli interessati"

Questa , a casa mia, è una domanda retorica.... sicuramente io sarò un po' malizioso! ma anche l autore del articolo ci mette del suo.... a parer mio , una volta, era un po' meno di parte

Che di fornte alla denuncia di un fatto cosí grave si giochi al cui prodest o al cui dolet in campo politico non puó che lasciare perlomeno molto perplessi.
Da tutti i cittadini ci aspettiamo civiltá, educazione, rispetto dell'ambiente e delle cose altrui.
Da un operatore sanitario ci aspettiamo di certo qualcosa in piú, umanitá, accoglienza, capacitá di fare fronte al dolore e all'istintiva ripugnanza per situazioni difficili. Questo gesto raccontato esprime invece rifiuto, mancanza di rispetto, vigliaccheria e mancanza di una accettazione responsabile del proprio importantissimo e delicato ruolo professionale. Nessuno di noi, credo, potrebbe sentirsi sereno ed avere fiducia in un operatore del genere nel momento della fragilitá e della malattia, nessuno potrebbe lasciare un proprio caro con nelle sue mani e sentirsi ragionevolmente tranquillo. Se il motore prevalente dell'azione è la spinta a liberarsi in un modo qualunque di ció che fa schifo, dovremmo tenere presente che quando siamo vecchi, malati, disturbati ed incapaci facciamo altrettanto schifo.
E' questo che ci dovrebbe indignare e preoccupare, è questo che ci dovrebbe portare a pretendere una diversa cultura dei servizi, che implica piú responsabilitá da parte gli operatori e, al tempo stesso, piú rispetto e riconoscimento per il loro insostituibile ruolo.

Buonasera, durante l'incontro di presentazione delle liste, nel maggio 19, il futuro (ahime') assessore dedicato, disse che voleva migliorare l'arredo urbano del paese, iniziando con il pulire le aiuole, la fatiscente baracchina, la pineta ecc..., al momento nelle aiuole sono apparse solo gli emoticons balle di fieno, molto belle, penso pero' non c'entri x niente l'assessore in questione...la baracchina è quasi marcita del tutto, la pineta sta al collasso. Detto questo vorrei segnalare pure il palazzo, oramai di trentennale costruzione, posto a sud del paese, non terminato, ogni tanto ricovero di camion o attrezzature x lavori edilizi/stradali, di cui la provienenza è ignota.

Questo assessore dovrebbe cominciare a far qualcosa ed allora perché non buttar giu' sto palazzo, anzi sto obbrobrio, degno di un paese dell'estremo sud Italia, dove però l'incompiuto è la normalita' e, magari farci un parcheggio, cosa rara per il ns/ paesello?, credo che oramai l'eventuale proprieta' non possa piu' aver voce in capitolo, dato il tempo trascorso dalla posa del primo mattone oppure come disse qualcuno terminare i lavori ed usarlo per servizi e/o per la stazione Carabinieri / Vigili urbani.

Facile battere due lettere in rete, meno facile mettersi a fare qualcosa in pratica... Specie se si rimane nell'anonimato! Luca

Giusto, hai ragione, mi hai convinto, domani arrivo con pala e piccone è scavo una bella trincea in mezzo alla strada, vediamo se le auto continueranno a passare. Non si capisce perché dovrei far qualcosa per questo paese di me***a se non mi è permesso di neanche girare in sicurezza? Se ti sembra una cosa normale! Guarda che barbarie chiama barbarie. Non ditemi che me ne posso andare, a meno che non mi diate i soldini per l’acquisto di un altro appartamento, che dei paesi civili, per fortuna, ce ne sono ancora. Firma: Franco Bolognesi

Franco Bolognesi, non si capisce bene quello che vuoi dire, puoi chiarire meglio il tuo pensiero?

Supponendo che si tratti di una richiesta sincera e non solo ironia, mi spiego meglio: La situazione nel centro di Loiano è roba (a mio parere) da paese del quarto o quinto mondo. Pietrini sconnessi, auto che passano a tutta velocità che sfiorano le persone, un inferno per chi ha problemi di deambulazione (non sono solo io), per anziane/i ma anche per i normali pedoni. Dovrebbe essere una questione acquisita di civiltà, cosa oramai recepita da molti paesi, cioè quella di creare delle aree di divieto assoluto di transito, con eccezioni da normare. Questo consentirebbe di fruire e di godere, più liberamente del proprio ambiente, favorendo la socializzazione e l’integrazione con beneficio di tutti. Poi è inutile continuare, avrò scritto decine di post, inviato petizioni, su questo problema, li puoi ancora trovare.

Su questo siamo d accordo ma...i commercianti, quei pochi rimasti, non la pensano cosi! Io cammino ancora bene ma...per il centro evito di passarci, mercato a parte!

Non si capisce cosa possa cambiare, dal momento in cui ci sono solamente, un pugno di posti auto, a meno che non sia implicito che si possa parcheggiare, con la complicità dell’Amm. e della P.M, in modo improprio. Cosa cambia? Auto o non auto, vedo che i negozi continuano a chiudere, evidentemente, un transito scriteriato, non risolve il problema. Parliamo di un tratto di un centinaio di metri. Perché non consentire alle persone di passeggiare in libertà e di poter liberamente, senza stress, accedere ai negozi? Non migliorerebbe la famosa “propensione all’acquisto”? Naturalmente con le giuste eccezioni e con tutte le garanzie per i residenti e per chi ha un’attività. Il manto stradale, ripristinato, avrebbe una durata di gran lunga maggiore, quindi si potrebbe pensare ad abbellirlo con vasi, aiuole, panchine, lampioni, ecc. Altro che manifesti sulle vetrine. Si avrebbe un paese rinnovato e uno stop al degrado.

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