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Divieto scoppio di petardi e simili dal 23/12/2022 all' 08/01/2023

Con ordinanza sindacale n. 21 del 15/12/2022, si dispone il divieto dalle ore 12:00 del giorno 23 dicembre 2022 alle ore 24:00 del giorno 8 gennaio 2023

▪ di effettuare e far effettuare in luoghi pubblici lo scoppio di petardi, mortaretti ed artifici similari aventi caratteristiche tali, per lo più esplodenti, in grado di compromettere la sicurezza dei cittadini,

▪ di utilizzare fuochi pirotecnici, non posti in libera vendita, nei luoghi privati,

▪ di utilizzare fuochi pirotecnici, anche posti in libera vendita, nei luoghi privati senza rispettare le istruzioni per l'uso stabilite sulle etichette, e le prescrizioni di cui al D.lgs 4 aprile 2010, n. 58 e D.Lgs. 29-7-2015 n. 123.

La misura è volta a tutelare la quiete e l'incolumità pubblica, salvaguardando la salute di persone e animali.

fonte: Comune di Loiano

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data pubblicazione: 
Venerdì, 16. December 2022 - 6:53

Commenti

Prendiamo atto della ordinanza del signor sindaco di Loiano; se tutti i sindaci italiani ne adottassero una simile ma, soprattutto, si fosse in grado di farla rispettare, ci sarebbero meno danni all'ambiente, alle persone e agli animali; realisticamente è questo il nostro obiettivo immediato : LA RIDUZIONE DEL DANNO; ma ormai dobbiamo andare oltre anche con un provvedimento legislativo che vada alla radice del problema : DIVIETO DI FABBRICAZIONE, COM MERCIALIZZAZIONE E USO di una merce inquinante e mortifera;
poichè non possiamo aspettarci molto dal governo in carica confidiamo in sindaci che possono emanare ordinanze ancora più restrittive; infatti se si usano questi ordigni (quelli cosidetti legali) in spazi pure privati gli inquinanti diffondono comunque fuori a contaminare l'aria "pubblica" .
L'approccio deve essere quindi più drastico , nello "spirito" , diciamo così, del sindaco Arnaldo Naldi che con la sua ordinanza sulle sportine di plastica anticipò di decenni quello che oggi è condiviso da tutti (anche se solo a parole).
Ad ogni modo la ordinanza di Loiano è "un passo avanti" ma ...non fermiamoci.
Grazie della attenzione.
Vito Totire,Rete europea per l'ecologia sociale

Il passo non dobbiamo farlo verso il ridicolo. Stiamo mandando le armi in ucraina con l'effetto di prorogare stragi di adulti, bambini e animali, in sfregio alla nostra Costituzione, e su questo neanche un rigo. Ci si preoccupa invece dei botti di Capodanno, che fanno felici bambini e famiglie almeno una volta l'anno in un paese che offre poco o niente, perché spaventano gli animali e, udite udite, inquinano.
La caccia invece non li spaventa, ci sono abituati.
Intanto si brucia di tutto, dalla legna al carbone al gasolio, per effetto delle sanzioni che ci siamo auto inflitti per continuare a fare i botti veri, con tanto di morti e feriti, nel paese che facciamo finta di aiutare.

Le armi alla Ucraina non le "stiamo mandando" ; le stanno mandando i parlamentari di quei partiti che riscuotono qualche consenso a Loiano; dunque loro possono dire "stiamo mandando" NOI SIAMO ASSOLUTAMENTE CONTRARI quindi evitiamo di fare confusione; "stiamo bruciando" ? : noi della RETE EUROPEA PER L'ECOLOGIA SOCIALE USIAMO -senza incentivi pubblici-pannelli fotovoltaici e auto ibride o elettriche ; abbiamo fatto osservazioni negative sul rigassificatore di Ravenna e stiamo ostacolando per quanto possibile le tutte fonti fossili; la caccia: per non è da abrogare ...
i botti inquinano ? CERTAMENTE , basta documentarsi prima di parlare...rendono felici le famiglie e i bambini : lasciamo perdere...
comunque chi non condivide la ordinanza del sindaco può fare ricorso al TAR; noi siamo per misure ancora più restrittive : vietare la produzione per risolvere il probelma alla fonte ;
i bambini e le famiglie felici non sono certo quelli e quelle coinvolte nelle periodiche stragi che avvengono nelle fabbriche per la produzione dei fuochi artificiali : vedi Modugno (Bari) 2015.
La pensiamo diversamente è ovvio; solo che non non diamo del "ridicolo" a nessuno perchè rispettiamo le persone che la pensano diversamente anche se pacificamente cerchiamo di metterle in condizioni che non nuociano a nessuno (e neanche a se stessi, vedi i bollettini dei "pronto soccorso" ospedalieri del primo gennaio di ogni anno) .
Per quel che rigurda l'Ucraina abbiamo appena aderito al'appello ai soldati di entrambi i fronti alla DISERZIONE. Se i parlamentai europei non fossero stati molto impegnati in altre attività ...la guerra poteva finire in 48 ore.

Vito Totire, Rete europea per la ecologia sociale

Le armi all'Ucraina sono state inviate da poco dopo lo "scoppio" del conflitto il 24 febbraio. Non mi risulta ci fossero in carica "i parlamentari di quei partiti che riscuotono qualche consenso a Loiano", loro stanno solo continuando questa insulsaggine iniziata da altri (con il consenso di tutti). La colpa è sempre e solo degli "altri"... E si salva sempre e solo un partito, che è colpevole almeno quanto gli altri. Guardare in casa propria prima di puntare il dito in casa altrui sarebbe quantomeno un atto di coerenza...
Anche internet inquina ma come vedo Lei lo usa, sicuramente più dei botti di capodanno (a cui anch'io personalmente sono fortemente contraria, soprattutto quelli solo rumorosi che non mi divertono nemmeno). E gli incidenti di auto (inquinanti) sono forse la prima causa di accessi al pronto soccorso e una delle prime cause di morte tra i giovani, oltre a spaventare tutti i giorni gli animali.. Ha demolito la sua? Ha trovato soluzioni alternative per non inquinare?

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