Domenica, 25. September 2022 - 12:11

Story

Ora un cancello chiude il Sentiero 941 a Sabbioni

Rimossi e vandalizzati i cartelli del CAI che indicavano lo storico percorso

Alla fine, come preannunciato dal cartello di inizio lavori, un cancello ha chiuso il passaggio al sentiero CAI 941 nel tratto che inizia a Sabbioni. Lo storico percorso, il più lungo del territorio e mappato nella Rete Sentieristica Emilia Romagna, purtroppo passava davanti all’abitazione della Consigliera di Maggioranza Raffaella Monari (e del Consigliere Michele Buganè), proseguendo poi verso altre proprietà private.

Mentre il CAI aveva sempre dichiarato che ‘se c’è un sentiero mappato, significa che esistono le autorizzazioni al passaggio’,  la Monari rispondeva che aveva diritto alla privacy. Diritto sollevato con forza negli ultimi tre anni, arrivando a montare un cancello ed una recinzione.

Sindaco e Amministrazione comunale hanno sempre difeso la propria collega di Partito, cercando anche un percorso alternativo ma non facendo valere le prescrizioni Regionali che prevedono il diritto di passaggio nei sentieri CAI. Del Club Alpino Italiano sono stati anche rimossi e vandalizzati i cartelli che indicavano il percorso (uno è stato rotto e verniciato)

La vicenda sembra chiusa (almeno per ora) e oltre alla pessima pubblicità per il turismo ed il territorio, si è creato un pericoloso precedente che potrebbe dare il via a comportamenti analoghi da parte di privati

Danilo Zappaterra

data pubblicazione: 
Mercoledì, 31. August 2022 - 6:52

Commenti

Ed ecco qui.... Come immaginavo e mi aspettavo, viste le ultime e frequenti visite del consigliere di minoranza Danilo Zappaterra, la foto del mio meraviglioso cancello sono comparse su "Loiano web", ( che ancora ad oggi non riesco a vedere perché sono stata bloccata).
Come al solito non vengo mai interpellata io che ho chiesto i permessi ma solo i consiglieri Monari e Buganè.... Sempre e solo per questioni politiche.
Vorrei precisare alcune cose:
- Ripeto per l'ennesima volta che la Regione Emilia Romagna e il CAI, che sono stati interpellati più e più volte, come ben sa il consigliere di minoranza DZ, hanno dichiarato che non hanno alcuna autorizzazione e quindi nessuna prescrizione può essere applicata a questo caso.
- I cartelli che sono stati vandalizzati presso via del Pozzo, non siamo di certo stati noi in quanto non siamo le persona che risolvono i problemi facendo queste cose, e lo dimostra il fatto che ho richiesto tutti i dovuti permessi pagando anche per poter montare il cancello.
I cartelli invece sul palo di Via Sabbioni li ho rimossi io, scrivendo però una email al CAI comunicando ciò e che i cartelli li ho conservati attendendo di sapere se qualcuno viene a prenderli o se li devo consegnare io alla sede del CAI.
- Se altri proprietari decideranno di chiudere e hanno i giusti requisiti, hanno il diritto di farlo.

La vicenda è SICURAMENTE CHIUSA in quanto il cancello è stato montato con tutti i permessi in regola e di spiegazioni ne ho già date anche troppe.
Spero solo che finiranno di girare nuove foto di casa mia sul web in quanto anche io ho diritto alla privacy.

Adesso avete anche l'illuminazione pubblica in un cortile privato. La voglio anch'io.

Da qualche tempo leggo di questa situazione che francamente , a parte i rancori personalli o un accanimento politico altro non è..
La lotta politica (se così la vogliamo chiamare ) si fa sulle idee , sui valori , non sulle persone .
Francamente da osservatore esterno non capisco perchè ci si deve prendere il tempo di andare a casa delle personee a fare delle foto ...Abbiamo la sicurezza che è stato commesso un abuso ??? perfetto si va alla Procura della Repubblica e si sporge una bella denuncia ....
La lotta politica è un'altra cosa ......Tanti di noi avrebbero tantissimo da impare da due personaggi come Enrico Berliguer e Giorgio Almirate , ""nemici"" nei valori e nelle idee , ma rispettose dell'essere umano .....

Lotta politica è anche difendere il bene pubblico contro le pretese e l’arroganza di pochi. Di questa vicenda avrà anche letto ma evidentemente non ha capito gli aspetti più importanti . DZ

O una cosa è legale o non lo è. A quanto ha affermato Luna (e conoscendola non ho dubbi in proposito) hanno chiesto TUTTI i permessi e si sono anche rivolti al CAI. Se LORO non hanno avuto nulla in contrario non vedo perché impedire a qualcuno di esercitare un proprio diritto solo perché a qualcun altro la cosa non piace. Rivolgetevi al CAI se avete contestazioni, è assurdo prendersela con chi ha fatto tutto secondo le regole e si deve vedere suo malgrado protagonista di un processo "mediatico" di dubbio gusto. Se ritenete che ci siano i presupposti si può sempre fare una segnalazione alle forze dell'ordine, altrimenti la cosa sembra solo un accanimento e un'imposizione delle proprie idee....

La legge regionale della pubblica utilità dei sentieri, non è stata applicata dall'amministrazione e dal sindaco di Loiano. Provi a domandarsi il perché. Oltre all'aspetto legale, c'è una questione di opportunità. Chi ricopre cariche pubbliche (soprattutto se elettive), dovrebbe avere a cuore il bene comune e quindi fare in modo che tutti i sentieri restino aperti; anche se passano davanti a casa propria. Infine, intraprendere cause legali contro il Comune richiede tempo e denaro. Il sindaco non paga di tasca propria, il cittadino sì. DZ

L' Amministrazione Comunale è anche garante delle norme e regole. In questo caso sono state tutte rispettate. Il percorso 941 è stato modificato in tantissimi altri punti del percorso, nessuno ha mai sollevato alcun problema nelle altre situazioni. La strumentalizzazione politica è evidente a tutti.

E' vero che il sentiero è stato modificato più volte, ma sempre dopo un accordo con i proprietari. Qui è stato chiuso e basta. Lei non sa niente e come sempre scarica le sue responsabilità sugli altri.

anche io ho letto di questa cosa e le dico sinceramente che fa SCHIFO . Spero che questi “consiglieri comunali” che hanno chiuso non la abbiamo vinta e si possa fare qualcosa. Per qualsiasi iniziativa come petizioni o raccolta firme io ci sono a dare una mano . Silvia L

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