Ricostruzione post-alluvione: a Monghidoro finiti l’82% dei cantieri, a Loiano il 29%

sindaca Barbara Panzacchi, “abbiamo scelto di mantenere la gestione delle opere all'interno del Comune, senza trasferire all'esterno la responsabilità degli interventi. È stata una scelta impegnativa che ha però portato risultati concreti”

L’analisi dello stato di avanzamento dei lavori di ripristino post-alluvione nei comuni di Monghidoro e Loiano evidenzia due differenti approcci amministrativi e tempistiche di realizzazione delle opere sul territorio. 

A Monghidoro, come riportato da un articolo de Il Resto del Carlino, a seguito degli eventi alluvionali del 2023 e del 2024 sono stati finanziati complessivamente 60 interventi per la messa in sicurezza. Di questi, 49 sono già stati portati a termine, raggiungendo una quota dell'82% di opere concluse. Il quadro degli interventi comprende l'ultimazione di tutte le 18 somme urgenze previste e la conclusione di 31 cantieri di messa in sicurezza, mentre 4 interventi figurano attualmente in corso e 7 restano in fase di avvio. Tra le opere terminate rientrano l'intervento in località Mamietto, finanziato per circa 700 mila euro, e i ripristini stradali in via Ceragne, via Fontanelli e via Sumbilla.
 

Come evidenziato dalla sindaca Barbara Panzacchi, «abbiamo scelto di mantenere la gestione delle opere all'interno del Comune, senza trasferire all'esterno la responsabilità degli interventi. È stata una scelta impegnativa, che ha richiesto un grande sforzo alla nostra struttura, ma i numeri dimostrano che è stata una scelta che ha prodotto risultati concreti». 

Nel Comune di Loiano, sulla base dei dati e della tabella (allegata) presentati la scorsa settimana durante gli incontri nelle frazioni, il quadro relativo alla viabilità comunale per i danni da alluvione comprende 17 interventi programmati tra il 2023 e il 2024. Guardando al numero di cantieri, le opere attualmente ultimate risultano essere 5 (pari a circa il 29% del totale degli interventi previsti), mentre 6 risultano in corso e i restanti 6 figurano ancora tra quelli da avviare, a fronte di un quadro economico complessivo di 5.725.000 euro di cui 2.940.000 euro relativi a lavori eseguiti.

Il confronto tra i due dati mette in luce come l'impostazione organizzativa e la gestione delle procedure incida sui tempi di ripristino delle infrastrutture viarie e sulla messa in sicurezza dei versanti nei territori montani colpiti dal dissesto.

Data pubblicazione: 24 Settembre 2026