L’amministrazione comunale di Loiano ha illustrato i risultati ad un anno dall’avvio del nuovo sistema di raccolta rifiuti con la tessera Smeraldo. Guardando le percentuali, a fronte di un obiettivo del 67% fissato per il 2030, a luglio 2026 la raccolta differenziata ha raggiunto il 73%, superando i parametri previsti.
Il consigliere Paolo Venturi ha spiegato la posizione della giunta, definendo la riorganizzazione come un passaggio necessario per ridurre gli sprechi e allinearsi agli standard richiesti. Tra i residenti continuano però a manifestarsi malcontento e perplessità per le difficoltà operative riscontrate nella gestione quotidiana dei conferimenti.
Sul piano economico, la vicesindaca Emanuela Benni ha chiarito la situazione relativa ai costi del servizio affermando che "aumenta tutto quindi è inimmaginabile una diminuzione della tassa sui rifiuti" e ribadendo che "è inimmaginabile una riduzione della TARI", motivando il quadro con il rialzo generale dei costi gestionali ed energetici. Dal gruppo di minoranza, il consigliere Alberto Rocca ha richiamato le previsioni del Piano Economico Finanziario, evidenziando il rischio di ulteriori rincari fino al 2029.
Infine, il sindaco Serafini ha espresso il proprio disappunto per la gestione degli impegni con il gestore, citando in particolare la risposta ricevuta sulla raccolta dedicata alle persone con ridotta mobilità: "Hera ci ha garantito la possibilità di poter recuperare il rusco porta a porta per le persone anziane che avevano difficoltà motorie. Per ogni persona anziana che noi le abbiamo proposto ci ha chiesto 6.000€... 'perché se vanno a fare la spesa possono buttare le cose'. Quindi io sono d'accordo con voi: se siete arrabbiati lo siamo anche noi. Vi posso garantire che quando i sindaci incontrano Hera sono arrabbiati tanto quanto voi in questo momento."



