Ospedale e Sanità

 

Nasce “Loiano Arte, Scienza, Cultura”

NASCE “LOIANO ARTE-SCIENZA-CULTURA” ispirato dai paesaggi dell’Appennino e dalla loro capacità di unire natura, storia e immaginazione, il Gruppo di divulgazione culturale di Loiano nasce con lo scopo di promuovere attività, incontri e percorsi, laboratori, osservazioni del cielo, eventi artistici, narrazioni locali e momenti di memoria collettiva, creando occasioni di dialogo aperti alla comunità e al territorio.

Inaugurata la scultura dedicata a Padre Paolino

 

INAUGURATA LA SCULTURA DEDICATA A PADRE PAOLINO In occasione del centenario della nascita e del decennale della scomparsa di Padre Paolino Baldassarri, questo pomeriggio il Centro Quinzano 2000 ha inaugurato una scultura in suo ricordo ed esempio.

L'opera, realizzata dall'artista Luigi Enzo Mattei, è stata svelata presso la casa natia in Via S. Giuseppe
Il pomeriggio è stato accompagnato dal concerto della Banda Bignardi di Monzuno, che ha fatto da cornice alla lettura di alcune lettere di Padre Paolino.

Sul Carlino la storia dei ‘Giardini del Casoncello’

Il Resto del Carlino ha pubblicato un lungo servizio dedicato ai Giardini del Casoncello di Scascoli

Il “Percorso natura” sarà intitolato a Lea Serenari

IL ‘PERCORSO NATURA’ SARÀ INTITOLATO A LEA SERENARI domenica 7 giugno nell’ambito del ‘Bologna Montana Evergreen Fest’, verrà inaugurato in Pineta il tracciato dedicato a Lea recentemente scomparsa.

Il Percorso, completamente riqualificato anche con l’aiuto della stessa Lea, è stato realizzato da Viva il Verde Istituto Ramazzini sede di Loiano e Avis,  grazie ai contributi raccolti durante eventi e manifestazioni. Alle ore 11 in Pineta a Loiano

Grazie e complimenti agli organizzatori per la bella iniziativa 

Al Punto di Primo Intervento un’opera di Kizu Kobayashi

CHIZU KOBAYASHI la famosa artista giapponese che vive e lavora all’Anconella, ha donato un tocco di creatività al territorio realizzando una simpatica opera personalizzata per il Punto di Primo Intervento di Loiano: un fonendoscopio in fil di ferro che disegna il nome del paese e racchiude il numero d'emergenza 118 in un cuore. 

Chizu nella sua casa-laboratorio "Il Calanco", trasforma fil di ferro e ottone in sculture leggere e poetiche, ispirate al genio di Alexander Calder ed esposte in tutto il mondo.

La “Big Bench” di Castel dell’Alpi

La magia della panchina gigante con il caratteristico ricciolo alla base, e’ anche sull’Appennino bolognese. La Big Bench n. 337 domina il lago e non è solo un’opera d’arte fuori scala, ma un invito a tornare bambini, sedersi (con un po' di fatica) e ammirare la natura da un punto di vista diverso.

Il Big Bench Project nasce per sostenere le comunità locali, il turismo e le eccellenze artigiane in cui si trovano queste opere. 

BBCP è una iniziativa no-profit promossa dal designer americano Chris Bangle insieme alla moglie Catherine. 

10 anni per ‘Beatrice in wonderland’

Con una sfilata in via Roma, il negozio di abbigliamento 'Beatrice in wonderland' ha festeggiato il 10° anno di attività. Complimenti a Beatrice, alle modelle ed agli organizzatori.

Inquinamento luminoso, dalla Regione nessun finanziamento

Per il problema dell'inquinamento luminoso a Loiano, la Regione dichiara di " aver attivato il supporto tecnico ma non è nostra competenza il supporto finanziario”. Oggi sul Carlino

“Torre dell’ Erede”, intimidazione ai proprietar

‘TORRE DELL’EREDE’, INTIMIDAZIONE AI PROPRIETARI  una croce di legno legata con filo di ferro ad un cancello di una casa nel borgo Torre Erede, sull'Appennino bolognese nel Comune di Pianoro, è stata trovata nei giorni scorsi da due residenti che erano andati a prendere effetti personali nell'abitazione. Il borgo, costruito intorno ad una torre medievale, è di fatto isolato dopo le alluvioni del 2023, ma soprattutto dell'autunno 2024.

“Una memoria condivisa”, inaugurata l’esposizione a Quinzano

“UNA MEMORIA CONDIVISA” inaugurata oggi presso l'ex scuola di Quinzano,  l’esposizione storico-uniformologica che raccoglie materiali relativi alla vita militare durante la Prima e la Seconda Guerra Mondiale. 

Il progetto nasce dalla passione di Claudio Coliva che ha deciso di rendere pubblico questo importante patrimonio di oggetti e uniformi, dedicandolo alla memoria dei suoi genitori Angela e Alberto. 

Iscriviti a Turismo