You are here...e il Sindaco vieta la caccia . A Reggio Emilia.

...e il Sindaco vieta la caccia . A Reggio Emilia.


Ottimo esempio offerto dal Sindaco di Reggio Emilia Graziano Delrio.    Dopo aver ricevuto segnalazioni da parte di residenti relative a rilascio di bocconi avvelenati, presenza di cacciatoriin assetto bellico fra le case, piogge di pallini all’interno dei cortili e dei giardini, lo scorso anno ha deciso di adottare un provvedimento di divieto di caccia (ordinanza 595 del 2 febbraio 2010) in parte del territorio comunale per la tutela della pubblica incolumità. Questo provvedimento è stato adottato negli anni anche in molti altri Comuni (Sasso Marconi, Castelmaggiore ecc). 

La legge n. 157/1992 e successive modifiche e integrazioni prevede (art. 21, lettere e, f) il divieto di caccia in zone residenziali, presso strade e ferrovie, in aree agricole e dove si esercita l’allevamento, ma spesso i cacciatori violano platealmente queste elementari misure di tutela. I contadini o chi abita in località isolate conosce bene il problema

A parte l’aspetto prettamente legale, adottare un provvedimento simile anche nel territorio loianese (magari coinvolgendo anche i Comuni limitrofi), significherebbe lanciare un fortissimo segnale di dissuasione  e disincentivazione verso questa ormai arcaica e disumana attività .

Forse non porterebbe risultati immediati significativi, ma l’Amministrazione  che se ne facesse promotrice darebbe un forte segnale di attenzione alla sicurezza dei cittadini ed alla salvaguardia dell’ambiente .

movimento5stelleloiano@gmail.com

Pubblicato il : 
Il tuo voto è stato: Nessuna Totale classifica: 4.1 (14 votes)
Tag
GRAZIE, GRAZIE AL SINDACO DI REGGIO EMILIA ATTENTO E CORAGGIOSO PER LA GIUSTA DECISIONE DI VIETARE LA CACCIA. TANTI AUGURI E AVANTI SEMPRE COSI' MARIUCCIA FORNASARI
Sono d’accordo, dubito solo che quest’Amministrazione abbia a cuore la difesa dell’ambiente. Gli esempi non mancano. Franco Bolognesi
Però il sindaco è da oltre 2anni che non è del rio ma Luca vecchi...I love Reggio Emilia sempre
Mantenere il controllo della fauna selvatica tramite la caccia è un modo di salvaguardare l'ambiente e il territorio. Non tutti i tipi di caccia sono uguali e alcuni sono utili alla comunità, aiutano gli agricoltori ad evitare che le loro culture vengano danneggiate e riducono il numero di alcuni animali che sono un grande pericolo lungo le nostre strade. Prendere posizioni così drastiche a volte crea danni maggiori di quelli che lasciare lo status quo. Quello che servirebbe sarebbe un maggior controllo sull'attività venatoria e sul comportamento di alcuni cacciatori che non rispettano le leggi in vigore .....è sempre la solita Italia degli italiani
Può darsi che tu abbia ragione, però vorrei capire bene: 1°- Come dovrebbe essere regolata. 2°- Sai benissimo che qualsiasi tentativo di porre vincoli non avrebbe nessuna possibilità pratica. Chi controlla? Non vedi che non si riesce neanche a tutelare i parcheggi per i disabili o quelli per carico-scarico? A meno che non si proceda a “battute” sotto il diretto controllo di Guardie Ecologiche, come con i cinghiali, credo. Franco
La fauna selvatica non ha certo bisogno del controllo esercitato con le doppiette! Se oggi il territorio è "invaso" da alcuni animali che possono, in casi poco frequenti, costituire in pericolo per l'uomo, questo si deve proprio ai signori sparatori che, per amore del loro isinto predatorio e primitivo, hanno "forzato" le amministrazioni ad introdurre e diffondere (a suon di denaro pubblico) specie alloctone, in particolare di ungulati. Non parliamo poi dei danni all'agricoltura ... in cui sul banco degli imputati sono piazzati proprio questi stessi ungulati! Che dire poi di tutta la piccola selvaggina (lepri, fagiani, pernici ...) rilasciata annualmente nel territorio e il cui unico scopo è quello di ripopolare aree in cui queste specie sono state sterminate durante la stagione venatoria precedente e ovviamente destinate a compiere la stessa fine durante la successiva stagione venatoria? Ché, forse questi animali si nutrono d'aria? Che dire poi del massacro compiuto ai danni di alcuni predatori naturali (valga per tutti l'esempio della volpe) sponsorizzato dagli enti locali su pressione delle associzioni venatorie? Sarebbero queste le modalità mediante le quali la caccia intende salvaguardare l'ambiente e il territorio? Ma fammi il piacere vah!!
Caro Franco , io non difendo certo la caccia in assoluto ma ritengo che allo stato attuale,ammesso che sia vero quello che asserisci, un corretto modo di cacciare concordato con gli enti locali sulla base dei rilevamenti e dei controlli effettuati possa essere utile. Anche io disapprovo il fatto che vengano liberati animali cresciuti al solo scopo di ammazzarli per "sport" o "gioco" ma bisogna sempre fare il conto con i fatti.
Il problema del controllo dell'attività venatoria c'è ma non è pensabile che siccome non si riescono a fare i controlli l'unico modo per risolvere il problema sia cancellarlo. Si potrebbero obbligare i cacciatori a portare giaccotti con un numero di riconoscimento in modo che possano essere identificati anche a distanza poi in caso di ripetute infrazioni si potrebbe togliere il porto d'armi ecc..ecc.. Quello che serve è la volontà di fare le cose ma temo che il problema sia più di tipo "morale" che di effettivo pericolo e quindi di scarso interesse per la politica. Poi ribadisco che bisogna anche valutare quella caccia che è utile al controllo del territorio, impedirla mi sembra semplicistico.

Invia nuovo commento

Il contenuto di questo campo è privato e non verrà mostrato pubblicamente.

- 2018 - Eventi, Feste e Sagre a Loiano
Dal 1 al 22 luglio il  “1° Torneo di Calcio 5 Città di Loiano”
Open Day all’ IPAA ’Luigi Noè’ di Loiano
Sabato 3 febbraio 'Festa di Carnevale' alla Sala Primavera
Da Martedì 26 settembre 'Ginnastica a Loiano', presso la Sala Primavera
“Svuota la cantina”, a Loiano ogni ultimo sabato del mese, da maggio ad ottobre
Sabato e domenica 'Hotel Gagarin' al Cinema Vittoria di Loiano
I Comitati 'no-cave' incontrano i cittadini nelle frazioni. Giovedì 17 settembre  a Quinzano
Sabato 23 giugno crescentine e balli montanari alla Sala Primavera

Centro Raccolta Cosea

 

 

 

canile savena banner

 

 

 

Mappa Loiano